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i Carabinieri hanno eseguito il sequestro

Lagonegro (PZ): Centro Scommesse Illegale, denunciati i proprietari

Lagonegro (PZ): Centro Scommesse Illegale, denunciati i proprietari

I Carabinieri della Stazione di Lauria, nei giorni scorsi, nell’ambito di specifici servizi preordinati dal Comando Provinciale di Potenza, finalizzati a verificare la liceità delle attività svolte presso le sale scommesse del territorio di competenza, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lagonegro (PZ) i due legali rappresentanti di un esercizio pubblico del luogo, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di aver svolto l’attività di raccolta abusiva di scommesse su eventi sportivi in assenza di concessione Ministeriale e di licenza dell’Agenzia delle Dogane del Monopolio di Stato.

In particolare, i militari, con l’ausilio di funzionari di detta Agenzia – Sezione di Potenza, hanno effettuato il controllo del citato centro, ove hanno appurato che sia il locale che la società estera di raccolta scommesse in esso rappresentata, non erano in possesso della prescritta licenza, prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Altresì, il centro è risultato essere sprovvisto della concessione amministrativa dell’Amministrazione Autonoma del Monopolio di Stato. Per quanto accertato, i Carabinieri hanno eseguito il sequestro preventivo della struttura e delle attrezzature in essa allocate, consistenti in 9 postazioni pc, oltre a stampanti, televisore, server e modem ad esse collegati. Si tratta, in ordine di tempo, dell’ultima operazione condotta dall’Arma potentina nello specifico settore delle scommesse, che si manifesta nelle varie comunità locali attraverso una serie di problematiche correlate e, pertanto, risulta essere molto avvertita.

Difatti, analoghe attività sono state condotte nel giro di poco più di un mese dai Carabinieri delle Stazioni di: Avigliano (PZ), che, a seguito di accertamenti presso una sala scommesse del posto, hanno sequestrato diverse apparecchiature utilizzate per “puntate sportive” con bookmakers maltesi, in assenza delle prescritte autorizzazioni; Lauria, ove, all’interno di un bar, hanno sequestrato 4 “newslot” non collegate alla rete telematica del Monopolio di Stato e 2 erogatori di monete, sprovvisti di elementi identificativi, di nulla osta per la messa in esercizio e di certificati di conformità. Tali illeciti, di natura penale e amministrativa, insieme ad altre infrazioni riscontrate, legate a violazioni in materia di tutela della salute (carenze igienico – sanitarie nel laboratorio cucina), hanno portato i militari procedenti ad avanzare la proposta di chiusura dell’attività, successivamente disposta temporaneamente da parte delle competenti Autorità.

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foto primo piano di Andrea Ventre di attivazionigratuite.it

Enada Primavera 2019: Il resoconto della 31° edizione con Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it)

Enada Primavera 2019: Il resoconto della 31° edizione con Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it)

Enada Primavera 2019Enada Rimini, nei giorni 12-13-15 marzo ha celebrato la sua ennesima edizione, confermandosi come ogni anno, un appuntamento imperdibile per tutti gli addetti ai lavori del settore giochi. Tantissime le novità e gli appuntamenti in scena nella tre giorni di fiera. Andrea Ventre a seguito dell’evento, coglie l’occasione per ringraziare tutti gli esercenti e curiosi giunti a Rimini per prendere appuntamento con il suo AttivazioniGratuite.it e seguire i suoi consigli su future aperture di punti vendita.

Intervistato Ventre dice – “ENADA Rimini anche quest’anno ha offerto tante interessanti novità, gli elementi comuni che sono emersi visitando i vari stand sono stati l’innovazione tecnologica, la ricerca di soluzioni multiservizi e l’integrazione di nuove possibilità di gioco. Confrontandomi poi con le varie aziende e seguendo diverse conferenze stampe di concessionari e dell’associazione nazionale, ho condiviso la necessità di una nuova regolamentazione di settore oltre che del nuovo bando pubblico per le concessioni, ormai da troppo tempo rimandato: passaggi indispensabili per rilanciare il settore del gioco legale in Italia, attirando così i tanti investitori esteri potenzialmente interessati ad entrare nel nostro mercato e soprattutto dando garanzie e tutela ai circa 300 mila lavoratori del settore e alle loro famiglie. Le istituzioni devono capire che il Gioco Legale è un’enorme risorsa per il nostro Paese, oltre che uno strumento per combattere il gioco illegale e quindi la criminalità e tutti i rischi legati alla ludopatia, tutelando il gioco si tutelano i giocatori, non il contrario. Ma per dar seguito a tali auspici è per prima cosa necessario un cambio di rotta dell’esecutivo e un tavolo di confronto con il governo”. lp/AGIMEG

foto primo piano di Andrea Ventre di attivazionigratuite.it

Enada Primavera 2019, Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Importante partecipare in seguito a tutte le limitazioni attuate sul settore dal nuovo esecutivo di Governo”

Enada Primavera 2019, Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Importante partecipare in seguito a tutte le limitazioni attuate sul settore dal nuovo esecutivo di Governo”

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it)Enada Rimini, nei giorni 12-13-15 marzo celebra la sua 31°edizione e come ogni anno diventa l’appuntamento imperdibile per tutti gli addetti ai lavori del settore giochi. Tantissime le novità in programma nel ricco palinsesto di eventi organizzati da Italian Exhibition Group proprietaria dell’evento in collaborazione con Sapar ed Euromat.

enada 2019 Rimini

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it) in occasione dell’evento, coglie l’occasione per invitare a partecipare non solo esercenti e addetti ai lavori, ma anche i curiosi ed appassionati decisi a voler intraprendere un nuovo percorso lavorativo. “ENADA Rimini è da anni un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore, un posto dove confrontarsi con le aziende del gaming, colleghi e clienti e dove scoprire le novità del settore e le nuove tendenze. Quest’anno – ha detto Ventre – ancora di più ho interesse a partecipare all’evento per seguire i meeting e conferenze che si terranno in quei giorni a seguito di tutte le limitazioni attuate dal nuovo esecutivo di governo, mi riferisco al “distanziometro”, il nuovo aumento della tassazione sul gioco, la limitazione della pubblicità sui giochi, ecc. Ma soprattutto, per presentare il nostro nuovo progetto Punto Vendita Ricarica (PVR) ai clienti; rispetto al passato infatti abbiamo aumentato l’operatività del prodotto in sé, ma non solo, offriamo una consulenza a 360° per i clienti che vogliono aprire un PVR o integrare questo servizio all’interno della loro attività commerciale, seguendo il cliente anche nell’arredamento della sala e nell’acquisto della strumentazione necessaria.”

Anche AttivazioniGratuite.it, tramite i suoi forum di contatto online disponibili sul sito www.AttivazioniGratuite.it, coglie l’occasione di Enada, per fissare appuntamenti di consulenza mirati e gratuiti per tutenadati gli interessati. lp/AGIMEG

Palazzo del Governo Potenza

Potenza: slot accese per otto ore al giorno

Potenza: Slot accese per otto ore al giorno.

limitazioni orari slot machineStretta sul gioco a Potenza. Il sindaco Dario De Luca ha firmato un’ordinanza che limita gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco. In città le slot sono circa 500 e, secondo quanto stabilito dalla nuova normativa, potranno rimanere in funzione dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 17:00 alle ore 22:00 di tutti i giorni. Negli altri orari dovranno, invece, essere spente. “L’obiettivo è quello di mettere in campo altre iniziative per contrastare la ludopatia. Stiamo pensando ad agevolazioni sui tributi locali per gli esercenti che rinunciano alle slot machine”, ha detto il primo cittadino. Per coloro che non rispetteranno l’ordinanza sono previste sanzioni amministrative fino a 500 euro e la segnalazione alla Questura.

Già nel mese di Novembre si era sensibilizzata la giunta comunale, tramite la richiesta di istituire “La Giornata cittadina contro la dipendenza dal gioco d’azzardo”. Infatti, era quanto avevano chiesto al sindaco di Potenza Michele Cusato, presidente dell’associazione “Famiglie fuori gioco”, Raffaele Molinari, presidente dell’Associazione “San Gerardo La Porta”, Marina Buoncristiano, Caritas Diocesana Potenza, Muro Lucano e Marsico, Dina Sileo, coordinatore regionale di Italia Madre, che dichiararono:“La volontà è quella di intraprendere un discorso serio e approfondito con le istituzioni affinché l’opera di sensibilizzazione, unitamente ad azioni di contrasto, possano essere utile deterrente a ridurre i danni sociali”, cdn/AGIMEG

migliori 30 bookmaker

Classifica Top 30 – Scommesse sportive online di Gennaio 2019

Classifica Top 30 – Scommesse sportive online di Gennaio 2019.

 

siti scommesse onlineSono stati 58,1 i milioni di euro spesi a gennaio nelle scommesse sportive online. Rispetto ai 60,8 milioni di euro di gennaio 2018, il mercato è risultato in calo del 4,4%.

Leader di mercato Bet365, con una quota sulla spesa del 17,9%. Quote di mercato in crescita per Sks365, con il 12,8%, Snaitech (11,1%), Eurobet (9,1%), Sisal (8,6%) e Lottomatica (6%).

Ottime performance anche per Betflag, Unibet e ScommesseItalia. Ecco come si sono divisi il mercato delle scommesse sportive online a gennaio i principali operatori:

OPERATOREQUOTE DI MERCATO SPESA
BET36517,94%
SKS36512,83%
SNAITECH11,05%
EUROBET9,11%
SISAL8,60%
INTRALOT/GOLDBET7,46%
LOTTOMATICA5,95%
BWIN3,15%
WILLIAM HILL2,93%
POKERSTARS2,11%
E-PLAY 241,78%
GRUPPO VINCITU’1,72%
BETFAIR1,60%
8881,29%
STANLEYBET1,25%
BETALAND1,20%
MULTIGIOCO0,85%
BETPOINT0,83%
BGAME0,79%
NEXIGAMES0,79%
REPLATZ0,73%
SCOMMESSEITALIA0,70%
MICROGAME0,69%
UNIBET0,65%
GI.LU.PI.0,62%
DOMUS BET0,50%
BETFLAG0,45%
SCOMMETTENDO0,41%
VITTORIA BET 20090,38%
BETCLIC0,26%

– elaborazioni Agimeg su dati Adm

es/AGIMEG

Autoesclusione dal gioco

Cos’è l’Autoesclusione dal Gioco Online?

Cos’è l’Autoesclusione dal Gioco Online?

Si tratta di scelte disponibili per legge per consentire ad ogni giocatore di limitare le proprie spese e giocare in modo responsabile e senza esagerare con le puntate.

Il dilagare dei casi di gioco d’azzardo compulsivo, infatti, ha determinato l’intensificarsi dell’allarme sociale per i gravi danni che questa patologia è in grado di causare. Per fornire una risposta specifica a tali problemi, sono state introdotte una serie di misure volte a fronteggiare l’insorgere di questo tipo di disturbi e destinate ai giocatori che vogliono avviare un percorso di recupero.

Proprio al fine di agevolare chi decide di troncare il proprio rapporto col gioco o, alternativamente, di ridurre la propria spesa al gioco, sono stati introdotti due opzioni: l’auto-limitazione e l‘auto-esclusione liberamente attivabili a scelta dell’utente. Nel primo caso, il giocatore non smette completamente di giocare ma fissa autonomamente dei limiti agli importi di spesa giornalieri. Nel caso in cui l’utente si accorgesse che questo limite impostato non è congruo potrà comunque aumentarlo o ridurlo a piacimento direttamente dal proprio profilo, senza quindi dover fare ricorso a particolari ed esplicite richieste al servizio clienti.

 

L’auto-esclusione: come attivarla e quali passi compiere per disattivarla?

Giocare responsabilmenteMolto diversa è invece la fattispecie relativa all’autoesclusione: questa soluzione è rivolta a chi invece capisce di aver raggiunto uno stadio di gioco patologico particolarmente grave e vuole perciò smettere di giocare. Anche questa funzione è disponibile nell’account di gioco e prevede la possibilità di disattivare il proprio conto sia per un periodo ben definito (in certi casinò è possibile infatti impostare il blocco per un numero di giorni a piacere, ma le opzioni comunque variano sensibilmente da casinò a casinò) sia a tempo indeterminato. Nel caso in cui, quindi, vi accorgeste di non poter usare l’account e di non potervi effettuare alcuna ricarica, è possibile che abbiate attivato proprio l’opzione di auto-esclusione. L’auto-esclusione temporanea è attivabile e disattivabile direttamente dal vostro profilo, quindi in questo caso dovrete essere voi stessi a deselezionare l’opzione attivata. L’auto-esclusione a tempo indeterminato invece funziona in modo differente: sia l’attivazione che la disattivazione non sono infatti selezionabili dall’account del giocatore.

È comunque importante sapere che ciò non significa che l’avvio di questa procedura sia assolutamente irreversibile, infatti anche chi ha deciso di autoescludersi a tempo indeterminato dal gioco può sempre chiedere la revoca del provvedimento contattando il servizio clienti. C’è da dire comunque che l’autoesclusione a tempo indeterminato richiede almeno un periodo di stop di almeno sei mesi prima del suo annullamento. Durante questo periodo non potrete aprire altri account anche perché (probabilmente per favorire l’efficacia del percorso di riabilitazione dei giocatori compulsivi) i vostri dati verranno comunicati all’AAMS, in modo da prevenire anche le eventuali ricadute di gioco d’azzardo compulsivo e impedire che la “febbre del gioco” spinga l’utene a registrarsi nuovamente.

Generalmente la procedura di riattivazione dell’account non è particolarmente laboriosa. Basterà contattare il supporto clienti identificando il vostro account (indicando cioè l’username o l’email usata per effettuare il login) e dichiarando esplicitamente la vostra intenzione di ricominciare ad utilizzare l’account o di interrompere il periodo di autosospensione. In seguito a questa richiesta, superati i necessari tempi tecnici per l’analisi della vostra comunicazione e una volta espletati i passaggi amministrativi per la riattivazione dell’account, avrete nuovamente libero accesso a tutti i giochi del casinò e sarete quindi in grado di caricare importi di denaro sul vostro portafoglio elettronico.

Da notare che, anche durante il periodo in cui l’auto-sospensione è attiva, potrete comunque trasferire i soldi presenti sul vostro conto. Pertanto, qualora aveste deciso di avvalervi di quest’opzione, se queste operazioni vi fossero per un qualsiasi motivo precluse potrete comunque contattare gli operatori per sbloccare la situazione, senza che ciò vi obblighi comunque ad interrompere la fase di auto-sospensione. Come possiamo dunque constatare, il blocco dell’account dovuto all’attivazione dell’autoesclusione può essere comodamente risolto tramite alcuni semplici passi, l’importante è non farsi prendere dal panico e, eventualmente, fare sempre ricorso all’aiuto degli operatori che sapranno sicuramente indirizzarvi nel modo corretto permettendovi di trovare la soluzione migliore per le vostre esigenze e chiarendo nel modo più esaustivo possibile i vostri interrogativi.

I gestori spengono le slot contro il Decretone.

I gestori spengono le slot contro il Decretone.

I gestori di tutta Italia stanno accogliendo la proposta di Agcai, e stanno spegnendo le slot per protestare contro l’aumento del prelievo fiscale che servirà a finanziare quota 100 e reddito di cittadinanza. “Il numero cresce di ora in ora” spiega a Agimeg, il presidente dell’associazione, Benedetto Palese, mostrando le tante foto ricevute. Palese in questo momento si trova insieme a una delegazione dell’Agcai nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, dove attende il vice capo di gabinetto di Giorgio Girgis Sorial, per poter esporre tutte le ragioni della categoria. “Ieri – giorno in cui l’associazione ha manifestato sotto la sede del MISE, NdR – non ci hanno potuto ricevere, così siamo tornati oggi, e ci hanno detto di attendere l’arrivo di Sorial” spiega ancora, “Ma siamo pronti a tornare lunedì, e anche nei prossimi giorni, fino a quando ci riceverà”. gr/AGIMEG

Scommesse Dicembre 2018 – Classifica dei 25 Migliori Bookmaker

Scommesse Dicembre 2018 – Classifica dei 25 Migliori Bookmaker

La raccolta delle scommesse a quota fissa nel mese di Dicembre 2018 ha registrato un movimento totale di 1.047.976.650,70 euro. La spesa totale è stata di 96.436.206,78 euro per un payout dell’90,08%. 

 

Di seguito la classifica i primi 25 operatori per movimento nel mercato a quota fissa:

 

lista dei migliori 25 bookmaker dicembre 2018

 

 

Le scommesse virtuali nel mese di Dicembre 2018 hanno raccolto un movimento totale di 162.189.661,80 euro. La spesa totale è stata di 25.526.258,60 euro per un payout dell’84,26%.

 

Di seguito i primi 25 operatori per movimento nel mercato delle scommesse virtuali:

 

lista dei migliori 25 bookmaker dicembre 2018

 

 

 

La raccolta delle scommesse ippiche a quota fissa nel mese di Dicembre 2018 ha registrato un movimento totale di 37.611.955,00 euro. La spesa totale è stata di 8.032.508,93 euro per un payout dell’78,64%.

 

Di seguito i primi 25 operatori per movimento nel mercato a quota fissa per l’ippica:

 

lista dei migliori 25 bookmaker dicembre 2018

Jamma.tv/wikigioco.com

 


 

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Legge di Bilancio 2019 – Nuove Tasse sul Gioco Legale

Legge di Bilancio 2019 – Nuove Tasse sul Gioco Legale.

gazzetta ufficiale tassazione 2019 giochi

A seguito della Legge di Bilancio 2019 il settore che continua incessantemente ad essere preso di mira dalla tassazione resta quello del gioco, in particolare: slot, vlt, scommesse e gioco online.

Basti pensare che ogni governo negli ultimi anni ha sempre aumentato la tassazione e limitato il gioco legale, uno dei settori più remunerativi per le casse dell’erario.

 

Nella Manovra sono previsti infatti:

  • aumento dell’1,35% del prelievo sulle Slot e dell’1,25% sulle VLT, con il payout rispettivamente al 68 e all’84%; (con ulteriori costi di adeguamento delle schede di gioco per i noleggiatori);
  • tassazione rete fisica (Agenzie e Corner) dal 18% al 20%;
  • tassazione online scommesse sportive dal 22% al 24%;
  • casino online: dal 20% al 25%;
  • poker: dal 20% al 25%;
  • virtual games: dal 20% al 22%;
  • fantasy e skill games: dal 20% al 25%.

 

Crescono i malumori tra gli addetti del settore anche per la totale cecità del governo verso gli organi rappresentativi degli operatori del gioco legale, Associazione Nazionale SAPAR: infatti nessun tipo di mediazione, nessuna istanza o colloquio è stato possibile, gli stessi non sono stati presi lontanamente in considerazione a differenza di altri organi rappresentativi di lavoratori.

Dimostrazione nè è quello che è successo per la Federazione Italiana Tabaccai (FIT); infatti il Governo ha cancellato, dal suo maxi-emendamento alla Manovra, la norma che prevedeva la riduzione dell’aggio spettante ai tabaccai per la vendita dei Gratta e Vinci. Così si è espresso il Presidente nazionale Fit Giovanni Risso a seguito dell’approvazione del maxi-emendamento: “Ringraziamo il Governo per aver ragionevolmente accolto le istanze della nostra categoria. Sono stati giorni di intenso lavoro, in cui abbiamo dovuto ribadire che i tabaccai sono presidi sul territorio e terminali di servizi pubblici, anche raccogliendo imposte per lo Stato e gli enti pubblici, e che la riduzione di un aggio già tanto esiguo avrebbe determinato un forte calo delle entrate, costringendo così la categoria a manifestare pubblicamente”.

Questa politica oppressiva nei confronti degli operatori legali, ne sono ormai convinti in tanti, porterà inesorabilmente ad aiutare le organizzazioni criminali e il gioco illegale.

legge di bilancio 2019 - attivazionigratuite.it

Maxiemendamento – Nuove regole per il Gioco d’Azzardo

Maxiemendamento – Nuove regole per il Gioco d’Azzardo

Cos’è un Maxiemendamento? Con maxi-emendamento si intende un emendamento presentato dal Governo che ingloba tutti gli articoli della legge in esame, su quale viene posta la questione di fiducia, che essendo prioritaria rispetto a tutte le altre viene subito votata e pertanto tutti gli emendamenti presentati si considerano preclusi. È un classico strumento per evitare l’ostruzionismo da parte dei partiti.

norme 2019 - attivazionigratuite.itDi seguito il testo del maxi-emendamento alla Manovra 2019, ultima versione bollinata dalla Ragioneria dello Stato e presentata al Senato.

306. Al fine di rendere effettive le nonne degli enti locali che disciplinano l’orario di funzionamento degli apparecchi previsti disturbo da gioco dall’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931 ,n. 773, ovvero di monitorarne il rispetto e di irrogare le relative sanzioni:
a) a decorrere dal 1° luglio 2019, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, avvalendosi della SOGEI Spa, mette a disposizione degli enti locali gli orari di funzionamento degli apparecchi previsti dal citato articolo 110, comma 6, lettera b), del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931; le nonne di attuazione della presente lettera sono stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge;
b) le regole tecniche di produzione degli apparecchi previsti dal citato articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931 che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto, da emanare con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze ai sensi dell’articolo 1, comma 943, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, devono prevedere la memorizzazione, la conservazione e la trasmissione al sistema remoto dell’orario di funzionamento degli apparecchi medesimi.
Tali dati sono messi a disposizione degli enti locali dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, avvalendosi della SOGEI Spa. Il Ministero dell’economia e delle finanze notifica lo schema di decreto alla Commissione europea, ai sensi della direttiva (UE) 2015/1 535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

308. Agli oneri previsti per la realizzazione delle funzionalità necessarie a rendere disponibili agli enti locali gli orari di funzionamento degli apparecchi ai sensi del comma 306, pari a 50.000 euro annui, l’Agenzia delle dogane c dei monopoli fa fronte con le risorse finanziarie disponibili e nell’ambito della dotazione organica dell’amministrazione.

361-bis. Al fine di incentivare forme di gioco che non comportano rischi connessi al disturbo da gioco d’azzardo, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli si procede alla riforma dei concorsi pronostici sportivi, di cui al decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496.

361-ter. Il provvedimento di cui al comma 361-bis definisce la tipologia dei singoli concorsi pronostici sportivi, le condizioni generali di gioco e le relative regole tecniche, la gestione ed il controllo dei flussi finanziari, la posta unitaria di partecipazione al gioco, nonché la relativa variazione in funzione dell’andamento del gioco, la giocata minima e la ripartizione della posta unitaria di partecipazione al gioco di cui all’articolo l , comma 283, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, secondo i seguenti criteri:
a) percentuale destinata al montepremi tra il 74 per cento e il 76 per cento;
b) percentuale destinata al compenso del concessionario 5 per cento;
c) percentuale destinata al punto vendita a titolo di aggio 8 per cento;
d) percentuale destinata alla società Sport e Salute Spa per le attività di cui al comma 361-septies: tra l’11 e il 13 per cento.

361-quater. Con il provvedimento di cui al comma 36 1-bis sono, altresì, individuati i concorsi pronostici sportivi di cui al decreto ministeriale 19 giugno 2003, n. 179, e le scommesse a totalizzatore sportive e non sportive di cui al decreto ministeri aie 2 agosto 1999, n. 278, per le quali viene disposta la sospensione o la chiusura definitiva e le relative modalità di ,gestione dei flussi finanziari.

361 -quinquies. A partire dal l° luglio 2019 e sino all’entrata in vigore del provvedimento di cui al comma 361-bis, la ripartizione della posta di gioco per i Concorsi pronostici sportivi e per le Scommesse a totalizzatore sportive e non sportive è così stabilita:
a) percentuale destinata al montepremi: 75,00 per cento;
b) percentuale destinata al compenso del concessionario: 5,00 per cento;
c) percentuale destinata al punto vendita a titolo di aggio: 8,00 per cento;
d) percentuale destinata alla società Sport e Salute Spa per le attività di cui al comma 361-seplies: 12,00 per cento.

361-seplies. Ferma restando la competenza esclusiva dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per l’organizzazione del gioco e la gestione delle relative concessioni, la Sport e Salute Spa, sulla base di un apposito contratto di servizio stipulato con la predetta Agenzia, provvede all’integrazione del gioco con attività sociali, sportive e culturali.

361-sexies. A decorrere dal l° luglio 2019 l’imposta unica sui concorsi pronostici sportivi di cui al decreto ministeriale 19 giugno 2003, n. 179, e sulle scommesse a totalizzatore sportive e non sportive di cui al decreto ministeriale 2 agosto 1999, n. 278, e il diritto fisso, di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 27 della legge 30 dicembre 1991, n. 412, relativo ai predetti concorsi pronostici sportivi, sono abrogati.

361-seplies. Ferma restando la competenza esclusiva dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per l’organizzazione del gioco e la gestione delle relative concessioni, la Sport e Salute Spa, sulla base di un apposito contratto di servizio stipulato con la predetta Agenzia, provvede all’integrazione del gioco con attività sociali, sportive e culturali.

621. Le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931 , n. 773, previste dall’articolo 9, comma 6, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, sono incrementate, rispettivamente, di 1,35 per gli apparecchi di cui alla lettera a) e di 1,25 per gli apparecchi di cui alla lettera b) a decorrere dal I ° gennaio 2019. La percentuale delle somme giocate destinata alle vincite (pay-out) è fissata in misura non inferiore al 68 per cento e al1’84 per cento, rispettivamente, per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931 , n. 773, e successive modificazioni. Le operazioni tecniche per l’adeguamento della percentuale di restituzione in vincite sono concluse entro 18 mesi dall’entrata in vigore della presente legge.

621-bis. A decorrere dal l° gennaio 2019, l’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, è stabilita:
a) per i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro e al gioco del bingo a distanza, nella misura del 25 per cento delle somme che, in base al regolamento di gioco, non risultano restituite al giocatore.
b) per le scommesse a quota fissa, escluse le scommesse ippiche, nelle misure del 20 per cento, se la raccolta avviene su rete fisica, e del 24 per cento, se la raccolta avviene a distanza, applicata sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte;
c) per le scommesse a quota fissa su eventi simulati di cui all’articolo l, comma 88, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nella misura del 22 per cento della raccolta al netto delle somme che, in base al regolamento di gioco, sono restituite in vincite al giocatore.

646. AI fine di consentire l’espletamento della procedura di selezione per l’attribuzione della nuova concessione per l’esercizio dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, di cui all’articolo l, comma 576, della legge Il dicembre 2016, n. 232, la gestione del gioco continua ad essere assicurata dall’attuale concessionario fino all’aggiudicazione della nuova concessione e, comunque, non oltre il 30 settembre 2019.

647. All’articolo 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2013, n.147, le parole: «anni dal 2013 al 2018» sono sostituite dalle seguenti: «anni dal 2013 al 2019».

648. All’articolo 1, comma 1048, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, le parole: «sono prorogate al 31 dicembre 2018» sono sostituite dalle seguenti: «sono prorogate fino all’aggiudicazione delle nuove concessioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2019».

649. Ferma restando la riduzione del numero dei nulla osta di esercizio relativi agli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 193 1, n. 773, prevista dall’articolo 6-bis, comma l, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, all’articolo l , comma 943, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, le parole: « dopo il 31 dicembre 2018» sono sostituite dalle seguenti: «dopo il 31 dicembre 2019 » e le parole: « tali apparecchi devono essere dismessi entro il 31 dicembre 2019 » sono sostituite dalle seguenti :
«tali apparecchi devono essere di smessi entro il 31 dicembre 2020». Gli apparecchi che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto non possono presentare parametri di funzionamento superiori ai limiti previsti per gli apparecchi attualmente in esercizio».

jamma.tv

Come tentano la fortuna gli italiani: Bilancio sul Gioco d’azzardo nel 2018

Come tentano la fortuna gli italiani: Bilancio sul Gioco d’azzardo nel 2018

Crescono Lotto, Scommesse Sportive e Casinò online. In picchiata le slot (-5,4%).

 

gratta e vinci - attivazionigratuite.itUna raccolta di 107,3 miliardi di euro (+5,6%), una spesa effettiva degli italiani- giocate al netto delle vincite – di 18,9 miliardi (+0,4%), ed entrate erariali per poco meno di 9,9 miliardi (+0,9%). E’ la fotografia del mercato dei giochi in Italia nel 2018, secondo stime ed elaborazioni Agimeg, che testimonia come la spesa degli italiani nei giochi, nell’anno in corso, sia rimasta sostanzialmente stabile rispetto al 2017.

Ancora una volta, gli apparecchi da intrattenimento (Slot e VLT) rappresentano quasi la metà del mercato, con il 45% del totale, ma se nel caso delle Slot la raccolta è diminuita del 5,2%, passando da 25,4 a 24,1 miliardi, le VLT sono salite del 3,3% attestandosi a 24,3 miliardi. La spesa effettiva è stata di quasi 7,2 miliardi per le Slot (-5,4%) e di oltre 2,9 miliardi per le VLT (+3,7%). Dagli apparecchi da intrattenimento lo Stato ha beneficiato di complessivi 6 miliardi (il 60% del totale delle entrate erariali), suddivisi in 4,6 miliardi dalle Slot e 1,4 miliardi dalle VLT.

La seconda voce in termini di raccolta nel 2018 è rappresentata dal gioco online: Casinò games (+22,6%), poker cash (-3%) e poker a torneo (-1,5%) hanno incassato complessivamente 23,3 miliardi, il 21,7% della raccolta complessiva, ma vista l’alta percentuale di payout (ritorno in vincita) la spesa nel gioco online si è attestata a 850 milioni (appena il 4,5% del totale), mentre l’erario ha beneficiato di circa 168 milioni.

I Mondiali di Russia della scorsa estate hanno invece avuto un effetto positivo nella raccolta delle scommesse sportive, che hanno toccato 12,2 miliardi di euro, con un incremento percentuale del 22,3%, registrando una spesa effettiva di oltre 1,65 miliardi (+22,6%) e generando incassi per lo Stato pari a 330 milioni.

Altra voce importante per il mercato dei giochi è quella delle lotterie istantanee – i Gratta&Vinci – che hanno incassato 9,1 miliardi, in linea con i dati dello scorso anno, a fronte di una spesa effettiva di 2,4 miliardi ed entrate erariali di 1,3 miliardi. Segno più per il Lotto, che trascinato dai numeri centenari e dalle ottime performance del 10eLotto ha ottenuto una raccolta di 8 miliardi (+6,9%), mentre la spesa effettiva si è mantenuta costante a 2,4 miliardi. In crescita anche le entrate erariali dal gioco dei 90 numeri, che hanno superato 1,3 miliardi (+6,5%). Sostanzialmente stabile il dato dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, come Superenalotto e WinforLife, che hanno superato 1,5 miliardi di raccolta con una spesa effettiva di 624 milioni, garantendo allo Stato oltre 437 milioni di euro. In linea con il 2017 anche la raccolta del bingo, che si è attestata a 1,6 miliardi di euro, con una spesa effettiva di 475 milioni ed entrate erariali di 185 milioni.

In calo invece i giochi a base ippica, che chiudono il 2018 a mezzo miliardo di euro: la spesa è stata di circa 138 milioni e 24 milioni sono andati allo Stato. Le scommesse virtuali hanno raccolto 1,5 miliardi, in linea con i dati dello scorso anno, con una spesa effettiva di 230 milioni ed entrate erariali per circa 45 milioni. Infine il betting exchange, lo scambio scommesse fra giocatori, che ha superato 1,1 miliardi di euro, ma che incide in percentuale minima sulla spesa totale (con 6 milioni di euro) e sulle entrate erariali (1 milione).

 

RACCOLTA20172018Diff %
Apparecchi25.42924.100-5,2%
Vlt23.51724.3003,3%
Betting exchange1.1301.1501,8%
Bingo1.6191.600-1,2%
Casinò Games16.31020.00022,6%
Poker cash2.5202.445-3,0%
Poker torneo924910-1,5%
Lotto7.4818.0006,9%
Superenalotto, WinforLife e altri giochi numerici1.5261.5400,9%
Giochi a base ippica553500-9,6%
Scommesse sportive, Totocalcio e altri giochi a base sportiva9.97612.20022,3%
Lotterie e Gratta&Vinci9.1109.100-0,1%
Scommesse virtuali1.5171.500-1,1%
TOTALE101.612107.3455,6%
elaborazioni Agimeg
dati in milioni di euro
SPESA20172018Diff %
Apparecchi7.5877.180-5,4%
Vlt2.8452.9503,7%
Betting exchange660,0%
Bingo478475-0,6%
Casinò Games56970023,0%
Poker cash7066-5,7%
Poker torneo8382-1,2%
Lotto2.4232.400-0,9%
Superenalotto, WinforLife e altri giochi numerici6196240,8%
Giochi a base ippica152138-9,5%
Scommesse sportive, Totocalcio e altri giochi a base sportiva1.3461.65022,6%
Lotterie e Gratta&Vinci2.4382.430-0,3%
Scommesse virtuali234230-1,7%
TOTALE18.85018.9300,4%
elaborazioni Agimeg
dati in milioni di euro
ERARIO20172018Diff %
Apparecchi4.7094.600-2,3%
Vlt1.3731.4002,0%
Betting exchange110,0%
Bingo187185-1,1%
Casinò Games11414022,8%
Poker cash1412-12,9%
Poker torneo1716-3,5%
Lotto1.2771.3606,5%
Superenalotto, WinforLife e altri giochi numerici4344370,8%
Giochi a base ippica2624-9,6%
Scommesse sportive, Totocalcio e altri giochi a base sportiva26933022,7%
Lotterie e Gratta&Vinci1.3281.3300,2%
Scommesse virtuali4745-4,3%
TOTALE9.7969.8800,9%
elaborazioni Agimeg
dati in milioni di euro

Scommesse Illegali: Fine 2018 nell’insegna di Sanzioni e Sequestri nel Sud Italia

Scommesse Illegali: Fine 2018 nell’insegna di Sanzioni e Sequestri nel Sud Italia

 

  • 19/12/2018 Crotone, Focus ‘ndrangheta: scommesse online senza autorizzazione, sanzionate due sale e un circolo privato

Pugno duro contro il gioco irregolare nella provincia di Crotone. Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” in un circolo privato, con attivo un punto di ricarica conti online, sono state sequestrate 10 postazioni internet. Il presidente del circolo è stato sanzionato per un importo edittale di 20mila euro, per aver messo a disposizione “apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentivano ai soci di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dei concessionari online, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità”. Sono state invece sequestrate tre postazioni internet in due sale scommesse site nel comune di Rocca di Neto. Anche qui era possibile effettuare scommesse online senza autorizzazioni. Ne è seguita una contestazione amministrativa per ciascun titolare per un importo edittale di 20 mila euro.

 

Stretta contro il gioco irregolare nel Vibonese. Il questore di Vibo ha sospeso la licenza per due centri scommesse. In particolare, è stata sospesa per 15 giorni la licenza di un locale situato a Serra San Bruno e per 10 giorni quella di un’attività di Spadola. Entrambi i centri di raccolta scommesse sono risultati di proprietà della stessa persona. Tali disposizioni nascono in seguito ad un’attività di controllo degli agenti di Polizia. Nell’ambito di tali verifiche, è stata accertata in un centro l’assenza del titolare e la presenza al suo posto di una persona che non poteva esercitare l’attività di raccolta delle scommesse e la mancanza della tabella dei giochi proibiti. Sono state riscontrate irregolarità anche nell’altro centro. Il proprietario dei locali è stato inoltre denunciato.

 

  • 18/12/2018 Operazione Dda Bari: arresti domiciliari per i Martiradonna

Vito e Francesco Martiradonna, padre e figlio ritenuti a capo dell’organizzazione mafiosa con base logistica a Bari e accusati di aver messo in piedi un’articolata rete internazionale di scommesse illegali on line, lasciano il carcere e finiscono agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Bari con il parere favorevole della Procura. I due, con un’altra ventina di persone incluso Tommy Parsi, figlio del boss di Japigia Savinuccio, sono stati arrestati arrestati il 14 novembre nell’ambito della maxi inchiesta, coordinata dalla Dda di Bari e che ha portato all’arresto di oltre 60 persone in tutta Italia.

 

  • 18/12/2018 Siracusa: scommesse online irregolari in un internet point e in un’agenzia, sanzioni per 40mila euro

Stretta sul gioco irregolare a Siracusa. Sono state riscontrate violazioni riguardanti la raccolta delle scommesse online in un internet point e in un’agenzia di scommesse. La Polizia ha quindi elevato sanzioni per un totale di 40mila euro ai danni dei gestori dei due locali. Sono stati sequestrati anche cinque pc.

 

  • 17/12/2018 Napoli, due esercizi sanzionati per mancato rispetto orari

Stretta contro il gioco irregolare a Napoli. La polizia Municipale ha svolto nel weekend appena trascorso un’intensa attività di controllo in sale scommesse e punti gioco per verificare il rispetto della normativa che stabilisce limiti orari per il funzionamento degli apparecchi e di apertura delle sale da gioco. In via Santa Lucia due sale scommesse sono state sanzionate per mancato rispetto dell’orario di chiusura ed una anche per assenza del titolare.

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Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Nuove regole per il settore dei giochi: uno sguardo al passato per reinventare le agenzie del domani”

Continuano gli accesi dibattiti tra mondo dei giochi e la politica, ormai da tempo in conflitto, sulla base di leggi e provvedimenti di settore già attivi sul territorio e/o prossimi a partire dal prossimo gennaio. Il clima di incertezza derivante da tali scontri ha trasformato quello che fin poco tempo fa era considerato il settore “fiore all’occhiello” dell’economia nazionale, nonché grande risorsa per l’Erario, in un “fardello” scomodo e da debellare a tutti i costi. Gli addetti ai lavori, sfiduciati e abbandonati tra dubbi e leggi ingiustificate, chiedono a gran voce maggiore tutela e chiarezza per il futuro, preoccupati di incorrere in un’implosione di settore, preambolo di un disastroso collasso preannunciato. Il distanziometro e il Decreto Dignità, nati con l’obiettivo di contrastare la ludopatia, in questi ultimi mesi del 2018, oltre che dimostrarsi inefficaci e superficiali, hanno vincolato gli imprenditori a trovare alternative low-budget per ridisegnarsi nello scenario economico nazionale. “Le agenzie quindi cambiano pelle, si reinventano ma soprattutto volgono lo sguardo al passato, cercando di individuare nel tempo, i fattori cardine del successo del mondo dei giochi. Ritornano di moda i pvr (punti vendita ricarica), alternative legali e meno onerose per gli investimenti degli esercenti, in attesa di tempi migliori e certi.

“Rispetto a un paio di anni fa – sottolinea Andrea Ventre, da anni in prima linea con il suo AttivazioniGratuite.it – sempre più esercenti e imprenditori scelgono soluzioni alternative alle classiche agenzie di scommesse, questo perché il legislatore ha gradualmente imposto maggiori vincoli nell’apertura di queste tipologie di attività. Buona parte dei clienti infatti, a seguito di un’attenta analisi, chiede di aprire un punto vendita ricarica (PVR) che nei fatti è la soluzione più facile per l’apertura di un centro scommesse. Il PVR infatti non impone vincoli distanziometrici da luoghi sensibili, obblighi sulla metratura dei locali, vincoli di produzione né di allestimento delle sale. – continua Andrea Ventre – Il brand AttivazioniGratuite.it, da diversi anni offre consulenza nell’apertura delle diverse tipologie di attività di scommesse, ma nell’ultimo periodo ci siamo specializzati nell’apertura di PVR, perché credo sia la soluzione più idonea alle attuali condizioni di mercato e la scelta migliore anche in un’ottica futura: creare una rete di conti gioco infatti fornisce i presupposti per guadagnare potenzialmente 24 ore su 24, e dall’altra parte garantisce ai giocatori la sicurezza di giocare con piattaforme certificate dai Monopoli di Stato, con possibilità di impostare limitazioni nelle giocate settimanali”.

I Casinò Online nell’era di Internet

I Casinò Online nell’era di Internet.

Andare a giocare al casino ed ai suoi giochi unici che non era possibile trovare altrove un tempo era un esperienza unica ed era contornata da una sorta di magia e mistero. Oggi, invece, le cose sono cambiate e con l’arrivo dei casino online tutto questo si è radicalmente trasformato. Una volta per giocare alla roulette, forse il gioco da casino più famoso, al blackjack ed alle slot machines, bisognava per forza recarsi presso un casino fisico ed in Italia fino ad alcuni mesi fa ne erano presenti solo quattro San Remo, Venezia, Campione e Saint Vincent. Recarsi in uno di questi era abbastanza difficile soprattutto per chi arrivasse dal Sud Italia.

Oggi, invece, in rete troviamo molti casino online, veramente di ogni tipo, i quali propongono tutti i giochi da casino più famosi con la garanzia di essere casino online sicuri AAMS ovvero certificati dai Monopoli di Stato che vigilano sul corretto funzionamento di questi nuovi casino online. Si trovano tutte le varie categorie di giochi casino partendo dalle più amate slot machines con tutti i titoli che arrivano direttamente dai casino terrestri alla roulette online, in tutte le sue varianti, oppure è possibile sedersi a giocare una partita di blackjack al tavolo o giocare a tutti i più famosi video poker e questo è uno dei motivi per cui oggi stanno avendo tutto questo successo perché sono entrati nelle case di tutti attraverso internet e la rete.

Oggi i casino per riuscire a tenere il passo con i tempi e quindi creare concorrenza all’online ha fatto in modo di poter giocare anche live sui propri tavoli comodamente seduti da casa con possibilità di dialogare con gli altri giocatori al tavolo e il croupier attraverso un sistema di telecamere e chat così da permettere al giocatore una migliore esperienza di gioco e comunque riuscire a fidelizzare il cliente.

Insomma i casino tradizionali stanno vivendo un momento di crisi nera, come molte altre attività, dopo l’arrivo di internet e l’espansione della rete, un po’ come successo ai piccoli commercianti quando si sono dovuti ritrovare a fare i conti con i giganti del web come Ebay o Amazon, ma nonostante ciò riescono ancora a sopravvivere questo però ci fa capire che non è lontano il giorno in cui saranno definitivamente sostituiti dai casinò online.

Casinò Mobile - AttivazioniGratuite.it

Giocare in un casinò sicuro basato sul internet è importante per ogni giocatore, perché trovare una garantisce non solo una grande esperienza di gioco, ma anche sicurezza quando si tratta di proteggere i dati personali e bancari dei giocatori. Molti giocatori che non hanno molta esperienza nel gioco d’azzardo credono che ci siano pochissimi casinò online che offrono operazioni completamente affidabili.

Ovviamente, come qualsiasi azienda online, ci sono casinò online sicuri e assolutamente legittimi basati sul web, ma ci sono anche alcuni che sono pericolosi per la sicurezza dei giocatori in quanto offrono giochi non fidati, o non proteggono i dati dei loro clienti nel modo in cui dovrebbero.

Ci sono molti modi per trovare un casinò affidabile e degno di fiducia che offra ai propri clienti una fantastica selezione di giochi e con la massima sicurezza quando si tratta di informazioni personali. Indipendentemente da dove un giocatore abbia appreso per la prima volta un determinato casinò è importante cercare alcune caratteristiche specifiche che possano garantire un’esperienza di gioco eccellente.

Con i casinò basati sul web che stanno diventando sempre più popolari e l’industria del gioco sta espandendo la sua portata, non c’è assolutamente dubbio che ci sia una vera giungla quando si tratta del mercato dei casinò online.

La maggior parte dei giocatori, e specialmente quelli che sono nuovi ai giochi di casinò online, incontrano alcune difficoltà ogni volta che hanno bisogno di trovare un casinò affidabile e degno di fiducia su Internet. Purtroppo, la verità è che ci sono ancora alcuni casinò canaglia che operano con l’unica intenzione di rubare un po ‘di soldi dai loro clienti. Tali casinò devono essere evitati a tutti i costi in modo che il giocatore possa evitare perdite finanziarie e altri problemi relativi ai propri dati personali.

Quindi, che cos’è un casinò sicuro basato sul web? Un casinò online sicuro è un sito web di casinò che offre giochi giusti e casuali, elabora i depositi e i prelievi dei giocatori in modo tempestivo, fa del suo meglio per proteggere i dati personali e bancari dei propri clienti e, last but not least, è stato accuratamente testato e certificato da un revisore indipendente di terze parti.

Quando si valuta un casinò online, i giocatori dovrebbero sempre cercare alcune informazioni legali e di licenza, e assicurarsi che controllino le recensioni di altri giocatori caricate su Internet.

Una parte importante del processo di ricerca di un casinò sicuro da giocare è il controllo della situazione legale nel paese in cui si trova il casinò. Non è una buona idea giocare in un casinò online stabilito in un paese in cui è stabilita la situazione legale riguardante i casinò online.

Casinò online con certificazione AAMS - AttivazioniGratuite.it

A parte le leggi che dipendono dalla legislazione del paese, i giocatori sono invitati a controllare sempre se il casinò in cui hanno deciso di tentare la fortuna, è autorizzato. Quindi, per essere approvati, i casinò basati sul web devono essere autorizzati da un’autorità di gioco accreditata. In Italia, questa autorità è AAMS.

Normalmente, i casinò online che operano attraverso un sito web di giochi a licenza sono regolati da un certo ente autorevole del governo del paese, la cui funzione è quella di regolare il mercato del gioco d’azzardo lì. La maggior parte delle giurisdizioni dei paesi regolamentati sono definite con severe leggi sul gioco, incluse quelle che riguardano le operazioni dei casinò online. La legislazione è qui per garantire che se un determinato casinò non agisce in modo etico, i giocatori hanno la possibilità di presentare un reclamo legale contro il sito web.

Inoltre, i casinò autorizzati stanno facendo del loro meglio per avere una politica completamente trasparente riguardo ai loro giochi, bonus, promozioni, servizio clienti, politica di depositi e prelievi, ecc. Tali casinò di solito elencano la loro giurisdizione di licenza direttamente nella parte inferiore della loro home page.

Queste informazioni potrebbero essere incluse nella pagina Chi siamo di questo casinò, nei suoi Termini e condizioni o nella Politica sulla privacy. Se un casinò online non rende queste informazioni visibili o almeno facili da trovare, o visualizza informazioni contraddittorie, i giocatori dovrebbero stare attenti, perché questi sono di solito casinò online inaffidabili.

Attualmente, le più comuni giurisdizioni di licenza comprendono Gibilterra, Malta, Isola di Man, Kahnawake, Costa Rica, Curacao / Antille Olandesi. Tuttavia, i giocatori dovrebbero tenere a mente il fatto che i regimi legali di questi paesi riguardo alle operazioni di gioco sono diversi.

La sicurezza dei casinò online dipende in gran parte dal fornitore di software utilizzato dal casinò.

Poiché i giochi sono offerti direttamente da alcuni sviluppatori di giochi di casinò e non sono di proprietà del casinò stesso, è essenziale che il casinò entri in contatto con aziende software affidabili e stabili, anch’esse certificate, come NetEnt, Playtech, Microgaming, RTG. , ecc. Il software di tali fornitori è anche testato da un sistema di controllo indipendente di terze parti che è necessario per dimostrare che il software offerto è giusto e sicuro per i giocatori.

Attualmente, ci sono diverse autorità indipendenti che si occupano di condurre test continui sul software degli sviluppatori di giochi da casinò. Le due entità di terze parti più comuni coinvolte in tali attività sono eCOGRA e TST Labs (Technical Systems Testing Labs). Sono focalizzati nell’elaborazione dei controlli software al fine di garantire che i pagamenti di tutti i giochi siano equi e garantiti in conformità con gli standard di gioco internazionali.

I casinò che utilizzano uno di questi servizi di terze parti devono avere un sigillo di approvazione o certificazione di TST Labs o ECOGRA, insieme a un link situato nella parte inferiore della Home Page del casinò. Questi auditor testano il software, la matematica e la casualità del casinò online e lo certifica se è giusto. Inoltre, i casinò migliori, quindi più sicuri, basati sul Web aggiornano le loro informazioni di certificazione più volte su base annuale, mentre un casinò che non è abbastanza sicuro potrebbe non aggiornare mai le informazioni sulla certificazione o persino visualizzare tali dettagli.

Oltre ai termini e alle condizioni, oltre alle rigide norme sulla privacy, i casinò online utilizzano comunemente i certificati SSL (Secure Sockets Layer) o TLS (Transport Layer Security) per garantire la massima sicurezza, quando si tratta di proteggere i propri giocatori informazione.

Mantenere riservata l’identità dei giocatori avviene anche utilizzando il protocollo HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure), che è un protocollo di comunicazione che fornisce comunicazioni sicure sulla rete utilizzata. Combina la tecnologia standard HTTP e SSL / TLS per proteggere i dati personali da eventuali attacchi dannosi.

D’altra parte, la crittografia SSL e TLS è una crittografia digitale che si occupa di fornire un ambiente sicuro sia per i server che per i browser al fine di offrire ai giocatori la possibilità di effettuare in sicurezza transazioni finanziarie, nonché di condividere varie informazioni come dati di accesso e altri dati personali.

Jamma.tv/Casinoonlineitalianisicuri.it

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Dal 1 luglio gli orari delle slot saranno controllati dai Comuni attraverso Sogei

Dal 1 luglio gli orari delle slot saranno controllati dai Comuni attraverso Sogei.

Più facile per i sindaci controllare le slot. E’ quanto prevede un emendamento approvato in Commissione.

Dall’1 luglio del 2019 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con il supporto di Sogei, metterà a disposizione degli enti locali gli orari di funzionamento” delle slot machine su tutto il territorio nazionale. Lo prevede un emendamento presentato dal MoVimento 5 Stelle e approvato in Commissione Bilancio della Camera. Secondo i deputati m5s Massimo Baroni e Francesco Silvestri, primi firmatari, la proposta punta a “rendere effettive le norme degli enti locali che disciplinano l’orario di funzionamento degli apparecchi per monitorarne il rispetto ed di irrogare le relative sanzioni”.

“Le regole tecniche di produzione degli apparecchi – si legge nell’emendamento proposto dai 5Stelle – devono prevedere la memorizzazione, conservazione e trasmissione al sistema remoto dell’orario di funzionamento”. Nell’ambito di una riforma complessiva in materia di giochi, verranno definiti “i criteri omogenei su tutto il territorio nazionale in ordine alla distribuzione e agli orari degli esercizi che offrono gioco pubblico, anche al fine del monitoraggio telematico”.

“Il software che garantirebbe a tutti i Comuni che hanno regolamenti no-slot per la limitazione degli orari ha un costo esiguo e apre il “vaso di Pandora” sul settore garantendo la trasparenza diffusa. La copertura è di soli 50mila euro per l’anno 2019, provvede l’agenzia dei Monopoli e delle Dogane nell’ambito delle risorse disponibili nel proprio bilancio ma permetterà di recuperare risorse per gli enti locali in sanzioni o di garantire notti tranquille alle famiglie dilaniate da questa piaga fuori controllo. Tutto sarà più facile con dati diretti della SOGEI a disposizione di Sindaci e Assessori attivi nel contrastare l’azzardopatia”, spiega Silvestri.

Durante la discussione, Elena Carnevali (PD) si è detta concorde con il contenuto dell’articolo, ha fatto però osservare che in occasione della discussione del decreto dignità, erano stati respinti emendamenti analoghi presentati dall’opposizione. Massimo Enrico Baroni (M5S) ha osservato che “l’articolo aggiuntivo a sua prima firma ha una lunga storia e fa seguito a un ordine del giorno al bilancio presentato al Senato nella scorsa legislatura. Il problema era di come attuare i regolamenti degli enti locali per la limitazione degli orari di apertura dei locali con apparecchi per gioco d’azzardo e per la misura del distanziometro. Infatti, diversi comuni non potevano esercitare il controllo per il fatto di non poter accedere alla banca dati della Sogei e per gli eccessivi costi del controllo esercitato dalla Polizia municipale. Ha osservato che quelli della Sogei sono dati preziosi che sono rimasti per troppo tempo chiusi e in dotazione solo dell’ente monopoli. Ha dato atto al Partito democratico di essere intervenuto nel 2017 sul tema in sede di Conferenza Stato-regioni, ma ha osservato che con la proposta emendativa si dà effettivo seguito alle disposizioni dei regolamenti degli enti locali. Ha rilevato che sussistano ancora alcune difficoltà tecniche che sono in via di risoluzione e che, inoltre, esistono molte resistenze da parte delle concessionarie. Ringrazia, infine, il Governo per la sua collaborazione”.

Jamma.tv/Agimeg

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    Operazione GdF su scommesse online: smantellata rete di raccolta illegale parallela a quella legale

    Operazione GdF su scommesse online: smantellata rete di raccolta illegale parallela a quella legale

    Le mafie si sono spartite e controllano il mercato della raccolta illecita delle scommesse online. È quanto emerso al termine di tre diverse indagini delle procure di Bari, Reggio Calabria e Catania, coordinate dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo che hanno portato all’arresto di 68 persone e al sequestro di beni in Italia e all’estero per oltre un miliardo. Il volume delle giocate, riguardanti eventi sportivi e non, scoperto dagli investigatori di Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri, è superiore ai 4,5 miliardi.

    I destinatari dei provvedimenti cautelari sono tutti importanti esponenti della criminalità organizzata pugliese, reggina e catanese, oltre a diversi imprenditori e prestanome. Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri stanno inoltre eseguendo una ottantina di perquisizioni in diverse città. I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa al trasferimento fraudolento di valori, dal riciclaggio all’autoriclaggio, dall‘illecita raccolta di scommesse on line alla fraudolenta sottrazione ai prelievi fiscali dei relativi guadagni.

    Il denaro accumulato illegalmente, il cui percorso è stato monitorato dalla Guardia di Finanza, veniva poi reinvestito in patrimoni immobiliari e posizioni finanziarie all’estero intestati a persone, fondazioni e società, tutte ovviamente schermate grazie alla complicità di diversi prestanome. E proprio per rintracciare il patrimonio accumulato ed effettuare i sequestri è stata fondamentale la collaborazione di Eurojust e delle autorità giudiziarie di Austria, Svizzera, Regno Unito, Isola di Man, Paesi Bassi, Curacao, Serbia, Albania, Spagna e Malta.

     

    In conferenza stampa De Raho (procuratore nazionale antimafia) mette in risalto alcuni particolari interessanti:

    Dall’operazione condotta è emerso che grossi gruppi societari operanti nel settore gioco si relazionavano con la ‘ndrangheta per riscuotere quei crediti di gioco che non sarebbe stato possibile ottenere attraverso i canali legali. La diffusione sul territorio dei brand era garantito dal coinvolgimento nel business del gioco online di soggetti riferibili a cosche ‘ndranghetiste, che beneficiavano di flussi finanziari elevatissimi, in cui si inserivano per avere una disponibilità immediata di denaro o per riciclare guadagni illeciti. La vasta operazione condotta dalla Guardia di Finanza in collaborazione con le Procure di Reggio Calabria, Catania e Bari ha dimostrato la criticità del settore di giochi e scommesse online sui quali ad oggi non vi sono forme di vigilanza tali per impedire infiltrazioni della criminalità organizzata, che in questo modo crea un danno enorme alla nostra economia. La politica deve prestare molta attenzione a questi aspetti, in quanto l’economia legale continua a subire le infiltrazioni della criminalità organizzata

    Il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri: “I gradi marchi coinvolti nell’operazione hanno raccolto gioco fino al 2015 in piena sommersione, mentre dopo la regolarizzazione si è creata una rete parallela di raccolta illegale che si è andata ad affiancare a quella legale, per un giro di affari per 2,4 miliardi di euro. Solamente sul territorio di Reggio Calabria sono state arrestate 18 persone relative a tre diverse organizzazione criminali

    Inoltre il Generale Giuseppe Governale (DIA), ha aggiunto: “Le mafie sono sempre un passo avanti e sono molto vicine agli affari internazionali”, ‎lo ha detto il Generale Giuseppe Governale (DIA)‎ nel corso della conferenza stampa che si sta svolgendo a Roma sull’operazione condotta dalla Guardia di Finanza sulle scommesse online illecite. ‎”Solo a Reggio Calabria il volume d’affari aveva raggiunto i 2,5 miliardi di euro. Gli inquirenti hanno sequestrato beni per oltre 700 milioni, tra cui decine di società”. Anche per Governale il quadro normativo e sanzionatorio va colmato. “I costi che la mafia deve affrontare – in termini sanzionatori – sono assolutamente sopportabili”. Sul modus operandi dei sodalizi, Governale ha evidenziato che “La raccolta è stata fatta a terra, i punti allestiti erano di facciata, ma le giocate venivano raccolte quasi casa per casa. E tutto questo è possibile solo se la ‘ndrangheta lo vuole”‎. Ma il sodalizio si era poi radicato anche al Nord Italia: “Gli inquirenti hanno individuato flussi di denaro che provenivano anche da Liguria, Lombardia e toscana‎, tutte regioni in cui ormai queste organizzazioni si sono radicate”.

     

    Calabria. In Commissione il via a esame proroga legge su gioco d’azzardo

    Calabria. In Commissione il via a esame proroga legge su gioco d’azzardo

    Calabria. La legge che regolamenta le attività di gioco legale approvata dal Consiglio Regionale della Calabria nell’aprile scorso potrebbe subire una prima modifica con l’approvazione di un pdl a firma del consigliere Arturo BovaIl 9 novembre prossimo la Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria avvia l’esame della proposta recante: ” Modifiche alla legge regionale 26 aprile 2018, n. 9 (Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza), nella quale, all’articolo 2, sono contenute le modifiche alla legge regionale del 2018. Nello specifico gli interventi in questione andrebbero a cancellare il divieto di gioco ai minori per gli apparecchi di puro intrattenimento previsto ai commi 6 e 7 dell’articolo 16 della legge regionale 9/2018.

    La proposta del consigliere Bova prevede infatti l’abrogazione del comma 6 che recita testualmente: E’ vietato consentire ai minori di anni diciotto l’utilizzo di apparecchi e congegni per il gioco di cui all’ articolo 110, comma 7, lettera c bis) del r.d. 773/1931. E’ altresì vietato ai minori l’utilizzo di apparecchi e congegni meccanici ed elettromeccanici, attivabili con moneta, con gettone ovvero con altri strumenti elettronici di pagamento che distribuiscono tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, detti ticket redemption. La violazione del divieto di cui al presente comma è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 6.000 euro per ogni apparecchio utilizzato.

    Stessa sorte per il comma7, nel quale si parla di divieto di pubblicità. Questo il testo integrale: Ai fini della tutela della salute e della prevenzione della dipendenza dal gioco, è vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio delle sale da gioco e delle sale scommesse o all’installazione degli apparecchi per il gioco di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931 presso gli esercizi pubblici e commerciali, i circoli privati e tutti i locali pubblici od aperti al pubblico di cui al comma 2. La Regione promuove accordi con gli enti di esercizio del trasporto pubblico locale e regionale per favorire l’adozione di un codice di autoregolamentazione, finalizzato a vietare la concessione di spazi pubblicitari relativi al gioco a rischio di sviluppare dipendenza sui propri mezzi di trasporto. Il mancato rispetto del divieto di pubblicità di cui al presente comma è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 5.000 euro.

     

    Una proroga all’entrata in vigore del distanziometro.

    La legge approvata nell’aprile 2018 impone ai ‘titolari delle sale da gioco, delle rivendite di generi di monopolio e delle sale scommesse esistenti alla data di entrata in vigore della legge di adeguarsi “quanto previsto” in materia di distanze minime (300 mt dai luoghi sensibili) e limitazioni orarie di adeguarsi entro i dodici mesi successivi a tale data.
    La proposta a firma Bova farebbe slittare il termini a 24 mesi dall’entrata in vigore della legge (maggio 2018).
    Resta invariata, invece, la proposta dell’aprire scorso relativa all’articolo 19 che prevede per i Comuni la facoltà di limitare l’apertura delle sale da gioco e scommesse e di tutti i locali pubblici con offerta di gioco per otto ore giornaliere, e non oltre le ore 22. Poi un piano integrato per il contrasto e la prevenzione del Gap, l’emanazione del logo “No Slot” per chi sceglie di non installare o disinstallare apparecchi da gioco, la formazione obbligatoria per i gestori e il personale delle sale, il supporto amministrativo ai Comuni in caso di avvio di azioni legali collegate al gioco, il divieto di pubblicità, anche sui mezzi di trasporto pubblico locale e regionale. In coerenza con le finalità ed i principi della presente legge, la Regione Calabria non concede il proprio patrocinio per gli eventi che ospitano o pubblicizzano attività di gioco.
    cit. Jamma.tv

    Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Il distanziometro in Puglia non può mandare a casa onesti imprenditori e lavoratori”

    Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Il distanziometro in Puglia non può mandare a casa onesti imprenditori e lavoratori”

    Come in Piemonte, anche in Puglia gli imprenditori e i lavoratori del comparto giochi si apprestano ad affrontare con forza e determinazione la dura “battaglia” al fine di ottenere una fondamentale proroga al distanziometro. Il countdown verso il 20 dicembre 2018 (data in cui il decreto legge n. 43/2013 dispiegherà i suoi effetti e farà valere le regole del distanziometro di 500 mt da tutti i luoghi sensibili) è ormai iniziato e di fatto, in tale data, intere famiglie di imprenditori e lavoratori perderanno le loro uniche fonti di reddito, vanificando investimenti economici e sacrifici adoperati in tanti anni di attività.

    Andrea Ventre, con il suo AttivazioniGratuite.it, dà forza al messaggio lanciato dagli esercenti pugliesi e, in occasione dello sciopero organizzato presso il Palazzo di Consiglio Regionale di oggi, ribadisce quanto importante sia essere uniti e costanti nel chiedere con forza rispetto e attenzione. “Il distanziometro in Puglia – ha dichiarato Ventre – non può mandare a casa onesti imprenditori e lavoratori che da sempre hanno scelto vie economiche legali e organizzate dalla legge, la stessa legge che oggi li priva in maniera forzata di beni ottenuti con impegno e sacrificio non solo economico. E’ necessario – conclude Ventre – che la politica riveda manovre e modi di agire, creando una linea unica di azione e quindi una legge nazionale, per evitare che possano innescarsi meccanismi compromettenti per l’intera economia nazionale”.

    Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “L’inaugurazione di un nuovo punto vendita, occasione per promuovere il gioco legale sul territorio”

    Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “L’inaugurazione di un nuovo punto vendita, occasione per promuovere il gioco legale sul territorio”

    Grande soddisfazione per Andrea Ventre, che lo scorso 10 ottobre a Marcellina (Cosenza) in via Verbicaro 5, ha dato il benvenuto a un nuovo punto vendita realizzato con la supervisione del suo AttivazioniGratuite.it. Musica e colori hanno fatto da contorno alla serata inaugurativa, che come spiegato da Ventre, “oltre a presentare la nuova gestione, è stata occasione per trasmettere ai tanti ospiti e curiosi presenti, messaggi importanti per incentivare e valorizzare il rispetto dei diritti del gioco legale su tutto il territorio”.

    La Signora Borriello e il figlio Ciriaco, emozionati dalla loro nuova avventura imprenditoriale, hanno ringraziato i presenti, soddisfatti della nuova veste che il loro bar ha assunto grazie ai consigli e gli accorgimenti che AttivazioniGratuite.it ha dispensato. In un clima di forte incertezza e preoccupazione, eventi del genere rappresentano nuova linfa vitale e di speranza per l’intero settore. lp/AGIMEG

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