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APRIRE UNA SALA SLOT: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

APRIRE UNA SALA SLOT: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Noleggio e assistenza apparecchi da intrattenimento

Operiamo in Calabria e Basilicata.

L’azienda opera nel Sud Italia grazie ad una ramificata rete di assistenza, indirizzandosi a:

– Bar, caffè ed esercizi simili;

– Sale scommesse/giochi;

– Pub, alberghi, ristoranti;

– Tabaccai;

– Circoli privati, associazioni;

– Centri commerciali


Aprire una Sala Slot: Ottima opportunità di guadagno. 

Il gioco d’azzardo è molto amato dagli italiani e il settore continua a registrare una crescita elevata. La costante ascesa del settore è dovuta alla necessità di tante persone di tentare anche la sorte per recuperare del denaro e sicuramente anche al brivido del gioco. Rispetto ad altri Paesi, l’Italia ha iniziato a muoversi nell’ambito del gambling abbastanza tardi, ma ciò non ha impedito di recuperare posizioni nelle classifiche delle giocate. Inizialmente la scarsa propensione degli operatori del comparto verso l’innovazione e l’atteggiamento critico dell’opinione pubblica avevano impedito la diffusione del gioco d’azzardo, ma ora il contesto è decisamente cambiato. Aprire una sala slot è sicuramente un buon affare, come dimostrano le ricerche di mercato.

In realtà non mancano le strutture, ma la domanda sale esponenzialmente a tal punto da ampliare gli spazi per i nuovi imprenditori interessati all’avvio di un’attiva commerciale in questo ambito. Si deve agire secondo le regole imposte dalla legge, ma se si imposta in modo corretto il lavoro, si possono raggiungere guadagni elevati. Le procedure non sono complesse, ma è bene fare attenzione alla richiesta da parte delle normative vigenti del rispetto dei requisiti da parte del titolare. Non bisogna avere precedenti con la giustizia e avere una situazione economica solida. Ciò che rende questo tipo di attività diverso dagli altri riguarda proprio la sfera legale.

Tuttavia, per far fronte agli adempimenti burocratici di qualsiasi genere, rivolgersi al commercialista è la soluzione migliore. Il professionista può assistere il cliente nella scelta da operare, indicare quali siano le strade da seguire e provvedere al disbrigo delle pratiche, sollevando l’imprenditore da qualsiasi incombenza. Il titolare dell’attività si può concentrare sul lavoro, lasciando la burocrazia all’esperto. Per aprire una sala slot si deve necessariamente fare una ricerca di mercato, per comprendere dove avviare l’attività e naturalmente fare un calcolo di spese e ricavi. Si deve anche fare una lista di tutto ciò che serve, così da rendersi conto dell’entità del budget necessario per investire nell’impresa commerciale.

 

 

Cosa serve per aprire una Sala Slot?

La definizione delle spese per aprire una sala slot passa da diversi elementi, ma uno dei più importante è certamente il locale in cui svolgere l’attività. Va tenuto presente che per attirare la clientela e soprattutto i potenziali clienti, bisogna allestire un arredamento elegante, curato nei minimi dettagli. Riguardo alle dimensioni del locale, invece, dipende esclusivamente dalle intenzioni dell’imprenditore e dalle richieste dei concessionari a cui si deve necessariamente essere affiliati per avere le licenze a operare. In base al tipo di attività e alla quantità di persone da ospitare con i vari giochi.

Un ambiente abbastanza grande per poter operare misura 50 metri quadrati, ma i concessionari spesso esigono che lo spazio abbia una dimensione minima superiore, infatti la media si aggira sui 150 metri quadrati, di cui almeno 100 metri quadrati devono essere commerciali. Lo spazio influisce sulla quantità di slot VLT da mettere all’interno dell’esercizio. Infatti il loro numero massimo viene messo in relazione alle misure del locale: tra i 50 e i 100 metri quadrati si possono installare 30 slot; per gli ambienti compresi tra i 101 e i 300 metri quadrati si hanno 70 slot; negli spazi superiori a 300 metri quadrati si inseriscono 150 slot. Si deve prestare molta attenzione anche alla dislocazione, infatti è opportuno che nelle vicinanze non ci siano concorrenti e che vi sia un accesso diretto alle strade di passaggio, per essere individuati facilmente.

La visibilità permette di incrementare la clientela e per questo, comunque, è meglio scegliere le zone con una densità abitativa elevata. La legge, inoltre, prevede che la sala sia a una certa distanza dalle scuole e dai centri di incontro dei minori. Aprire una sala slot significa avere maggiori accortezze verso chi non ha ancora compiuto 18 anni, proprio perché il gioco d’azzardo crea dipendenza e soprattutto mette a rischio di perdita di denaro. Bisogna essere consapevoli della scelta in tale direzione. La presenza, va comunque pubblicizzata, non solo nel quartiere in cui si è deciso di stabilire la sede.

 

Aprire una Sala Slot: I Requisiti.

L’avvio di un’attività commerciale nel settore richiede di riferirsi alla legislazione che indica esattamente chi possa gestire questo tipo di impresa e come debba farlo. Si tratta infatti di un lavoro un po’ particolare, quindi i requisiti importanti da rispettare riguardano il titolare. Per conoscere esattamente quale sia la documentazione da presentare e gli adempimenti necessari, si deve contattare il Comune sul cui territorio si intende aprire una sala slot. Le attività di gambling sono regolate a livello comunale e un limite all’avvio dell’esercizio commerciale può essere la presenza di un’impresa simile nella zona.

Certamente dipende anche dalle dimensioni del territorio, ovvero dal numero di abitanti dell’area, perché potrebbe esserci abbastanza spazio per tutti, ma su questo decide l’amministrazione locale. Generalmente è necessario presentare: il certificato penale per attestare l’assenza di carichi pendenti; l’abitabilità e la destinazione commerciale del locale; la planimetria dello spazio adibito a sala slot; la certificazione della messa a norma degli impianti elettrico e sanitario; l’estratto della mappa del piano regolatore generale indicante l’esatta posizione della sala; l’autocertificazione degli eventuali soci sul loro possesso dei requisiti morali richiesti per la gestione della sala slot.

regolamenti comunali che disciplinano le modalità con cui si deve presentare la Scia si ispirano naturalmente alla legge vigente. In questo casi si tratta del Regio Decreto numero 773 del 18 giugno 1931, ovvero del Testo Unico sulla Pubblica Sicurezza. All’interno dell’articolato vengono descritte le caratteristiche di come devono essere gli apparecchi installati nel locale. Sicuramente non è ammesso l’utilizzo di macchinari con classificazione di gioco d’azzardo. Nell’esercizio commerciale deve essere presente una tabella con l’elencazione dei giochi non consentiti e ogni slot machine deve essere dotata di nullaosta, esposto sopra all’apparecchio. Aprire una sala slot significa avere le apposite autorizzazioni e comprare macchine che rispondano perfettamente alle indicazioni normative, altrimenti si rischia la denuncia da parte delle autorità competenti.

 

Aprire una Sala Slot: Costi e Soluzioni.

Come accade per ogni attività commerciale, anche l’avvio di questo tipo di attività richiede un business plan, con una ricerca di mercato e un piano finanziario ben definito. Vanno calcolati i potenziali ricavi e soprattutto i costi da sostenere. Non è facile fare un conto preciso, perché le variabili sono molte, a partire dall’acquisto o dalla locazione dello spazio, tuttavia è certo che non sia un’impresa economica. Bisogna disporre di un certo capitale iniziale per poter aprire una sala slot. Le voci di spesa riguardano l’arredamento, che deve essere raffinato e curato; l’impianto di climatizzazione; la presenza di una sala fumatori, separata e attrezzata per non contaminare gli altri spazi; le strumentazioni di base per il locale; gli impianti d’illuminazione, antincendio, di sorveglianza e antifurto.

Bisogna calcolare le imposte, le utenze e quindi la pubblicità. L’imprenditore può prendere in considerazione il franchising come soluzione, non tanto per risparmiare, ma per avere un supporto, utile all’inizio. La scelta di affiliazione comporta migliori prospettive di guadagno. A seconda dell’azienda selezionata cambiano le condizioni di accesso e quindi i costi, ma è bene richiedere le copie dei contratti a più operatori, così da esaminare con l’ausilio del commercialista le diverse opzioni.

Trovata quella più conveniente, si può procedere. In linea generale la quota di adesione si attesta sui 15 mila euro, ma a fronte dell’investimento si riceve una formazione, un supporto tecnico e l’opportunità di sfruttare il brand, già conosciuto dai giocatori. Chiaramente la loro richiesta riguarda anche il pagamento delle royalties a l’allestimento del locale in un certo modo, proprio perché deve richiamare le sale dello stesso marchio. L’assistenza iniziale assicurata dal franchisor assicura la facilità nel reperimento del materiale e nella selezione delle apparecchiature. Si può comunque risparmiare sull’acquisto delle slot, perché possono essere prese in comodato d’uso dall’azienda a cui ci si affilia.

Studio Allievi

 

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Scommesse Sportive online: a Gennaio mercato in crescita del +4%.

Scommesse Sportive online: a Gennaio mercato in crescita del +4%.

In leggero calo il gioco in Agenzia, sale l’Online.

Nonostante la lunga pausa del campionato della serie A, il mese di gennaio 2018 ha comunque chiuso con il segno più per ciò che concerne il mercato delle scommesse sportive. Il mercato ha infatti registrato una spesa di 150,5 milioni di euro ed una raccolta di 806,3 milioni, valore in crescita del +4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il payout medio è stato dell’81,3%. In leggero calo il gioco in agenzia, che ha avuto una spesa a gennaio di 89,7 milioni di euro d una raccolta di 321,2 milioni. Ottimo il payout per le aziende con un valore medio del 72,1%. In crescita invece il segmento dell’online, con una spesa di 60,8 milioni di euro ed una raccolta di 485.1 milioni (+15,5%). In questo caso il payout medio è stato dell’87,5%.

 

Scommesse Sportive Online:

a Gennaio sul podio Bet365, SKS365 ed Eurobet.

A gennaio 2018 il mercato online ha generato una raccolta superiore ai 485 milioni di euro (+15,5%), con una spesa effettiva di 60,8 milioni. Leader di mercato sempre Bet365, con una raccolta di 145,1 milioni di euro, seguito da SKS365 con 44 milioni e da Eurobet, con 39,3 milioni. In top five anche Snaitech, in quarta posizione a 36,7 milioni e poi Sisal con 34,1 milioni. William Hill scende in sesta posizione a 25 milioni, seguito da Lottomatica con oltre 23,3 milioni, poi Goldbet (18,1 mln) e Bwin (17 mln), ma sopra quota 10 milioni in luce anche Betaland (15,95 mln), Betfair (14,9 mln) e Unibet (10,5 mln).
Considerando la sola spesa, la classifica vede sempre in testa Bet365 con 10 milioni di euro, seguito da SKS365 con 8,5 milioni e poi Snaitech con 5,7 milioni. In top five anche Eurobet (5,1 mln) e Sisal (4,8 mln), poi Betaland con 3,4 milioni seguito da Lottomatica con 3,3 milioni, con Goldbet che sfiora 3,2 milioni.

Ecco come si sono divisi il mercato a gennaio i principali operatori di gioco online:
OperatoreRaccoltaSpesa
BET365145,110,1
SKS36544,08,5
EUROBET39,35,1
SNAITECH36,75,7
SISAL34,14,9
WILLIAM HILL25,12,1
LOTTOMATICA23,43,3
GOLDBET18,23,2
BWIN17,11,9
BETALAND16,03,4
BETFAIR15,01,0
UNIBET10,60,3
POKERSTARS10,01,1
8888,40,6
INTRALOT5,40,9
STANLEYBET4,30,9
GRUPPO VINCITU’3,21,0
BETCLIC LTD2,50,3
BETFLAG2,40,2
SKYBET2,00,3
MICROGAME2,00,7
BETPOINT1,90,5
GI.LU.PI.1,70,5
REPLATZ1,50,4
BGAME SRL1,40,4
NEXIGAMES1,40,3
DOMUSBET1,40,4
MULTIGIOCO1,20,3
ADMIRAL1,10,2
SCOMMETTENDO1,10,3
E-PLAY 241,00,2
VITTORIA BET0,90,3
LEOVEGAS0,90,1
SCOMMESSEITALIA0,90,2
dati in milioni di euro

cr/AGIMEG

 

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E’ un’attività’ che recluta giocatori per un sito di scommesse sportive tramite un’attività commerciale aperta al pubblico. Internet point, bar, tabacchi, edicole, sale giochi, sono tutte opportunità di lavoro alle quali è possibile affiancare il business delle scommesse. Che tu abbia un’attività già avviata o l’intenzione di aprirne una, la soluzione dell’affiliazione è realmente un vantaggio commerciale di possibile aggiunta di utili. Tramite l’attività di Punto Vendita Ricariche (PVR) potrai facilmente aprire il tuo conto affiliato e attivare e ricaricare direttamente i tuoi giocatori, dando vita alla tua rete di scommettitori.

 

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Scommesse, Operazione “Game Over” dettagli sull’operazione.

Scommesse, Operazione “Game Over” dettagli sull’operazione.

 

“Le agenzie coinvolte nell’Operazione ‘Game Over’ sono tutte quelle che facevano capo a una società maltese di nome Phoenix che noi riconduciamo a Bacchi, il nostro principale indagato”. E’ quanto ha detto il dottor Rodolfo Ruperti, capo della squadra mobile di Palermo in merito all’operazione che in queste ore ha portato all’arresto di 31 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, riciclaggio, auto riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo mafioso, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso, associazione per delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse ed alla truffa ai danni dello Stato e traffico di stupefacenti. Il personaggio chiave dell’inchiesta è appunto “Ninì” Benedetto Bacchi, imprenditore italiano impegnato nel settore giochi e scommesse. “L’indagine al momento non può dirsi conclusa, è ancora in corso.

Proprio pochi giorni addietro l’unità di informazione finanziaria di banca d’Italia segnalava che il settore delle scommesse è oggetto di potenziali infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. E sollecitava una maggiore armonizzazione dei controlli e lanciava l’allarme per una gestione telematica di scommesse attraverso l’utilizzo di server ubicati all’estero.

L’indagine ‘Game over’ si occupa di questa materia e conferma gli allarmi lanciati dalla Banca d’Italia”. Lo ha detto il procuratore capo della Dda di Palermo, Francesco Lo Voi, nel corso della conferenza stampa sull’operazione “Game Over” che ha portato all’arresto di 31 persone.

L’operazione è stata condotta da personale della Squadra Mobile di Palermo e del Servizio Centrale Operativo e coordinata dai pm Amelia Luise, Roberto Tartaglia, Annamaria Picozzi con la supervisione dell’aggiunto Salvatore De Luca e dello stesso procuratore capo, Francesco Lo Voi.

“Ci si trova in presenza di un imprenditore, Benedetto Bacchi, che opera nel settore dei giochi e delle scommesse – ha spiegato Lo Voi – che entra in società con soggetti di chiara appartenenza mafiosa e facenti parte di famiglie mafiose, in particolare di Partinico. L’imprenditore, grazie a questo sostegno, riesce ad acquisire il monopolio della gestione dei punti di scommesse non solo sul territorio palermitano ma anche in numerose altre province italiane tramite l’apertura di vari punti gioco. Siamo in presenza da un lato di un imprenditore che cerca ed ottiene il supporto di ‘Cosa Nostra’ per espandere la sua attività, dall’altro di settori mafiosi che trovano questo campo particolarmente interessante e stimolante dal punto di vista economico-finanziario per gli enormi utili che se ne possono ricavare, oltretutto senza correre particolari rischi, perchè qui non c’è il commerciante che subisce l’estorsione che potrebbe quindi denunciare. Siamo in presenza di un’attività illegale in quanto sfornita delle concessioni previste dalla normativa nazionale ed europea, un’attività che si avvale del carattere transfrontaliero già segnalato dall’UIF, che si avvale di società con seme nel territorio maltese e che quindi operano illegalmente in Italia, società di cui è stata sostanzialmente accertata la riconducibilità al predetto imprenditore in società con altri”.

“Le indagini – ha aggiunto il procuratore – consentono di affermare la compartecipazione a queste attività illegali a livello paritario, non si trattava di una imposizione ma di una partecipazione in forma societaria occulta. Tutto ciò è avvenuto con l’apertura di una serie di punti gioco facenti capo a una piattaforma priva di concessione che ha potuto gestire fino a circa 700 punti gioco in tutto il territorio nazionale”.

 

Questo l’elenco, dei destinatari delle misure cautelari eseguite dalla Polizia di Stato di Palermo nell’ambito dell’Operazione “Game Over” una persona risulta al momento ancora ricercata,


Dettagli foto degli indagati sul link IL GIORNALE DI SICILIA

In carcere:

  • Benedetto Antonio,Bacchi, 46enne di Palermo;
  • Salvatore Cusumano, 59 anni, di Montelepre;
  • Michele De Vivo, 52 anni, di Ottaviano (Napoli);
  • Antonino Pizzo, 48 anni, di Partinico;
  • Maurizio Primavera, 42 anni, di Palermo;
  • Giampiero Rappa 50 anni, di Palermo;
  • Francesco Nania, 49 anni, di Palermo;
  • Giovanni Nicoletti, 68 anni, di Palermo;
  • Gerardo Antonio Orvieto Guagliardo;
  • Fabio Lo Iacono, 32 anni, di Partinico;
  • Antonio Vincenzo Lo Piccolo 57 anni, di Carini;
  • Antonio Lo Baido, 40 anni, di Palermo;
  • Giuseppe Alessandro Lo Bianco, 51 anni, di Partinico;
  • Francesco Lo Iacono, 38 anni, di Partinico;
  • Sebastiano Vinciguerra, 58 anni, di Palermo;
  • Benedetto Sgroi, 43 anni, di Palermo.

Ai domiciliari:

  • Alessandro Bronzuoli, 41 anni, di Firenze;
  • Marco Corso, 32 anni, di Partinico;
  • Vincenzo Corso, 38 anni, di Palermo;
  • Antonio Grigoli, 50 anni, di Borgetto;
  • Devis Zangara, 46 anni, di Torino;
  • Alfredo Cannone, 58 anni, di Partinico.

Divieto di dimora per:

  • Francesco Lo Iacono, 42 anni, di Palermo;
  • Giuseppe Marchese, 50 anni, di Partinico;
  • Francesco Paolo Pace, 45 anni, di Palermo;
  • Francesco Regina, 49 anni, di Partinico;
  • Stefano Tognetti, 31 anni, di Partinico;
  • Antonio Zichitella, 43 anni, di Marsala.

  • Presentazione alla polizia giudiziaria per Giuseppe Gambino, 38 anni, di Palermo e Marco Cannatella, 54 anni, di Partinico.

 

Eventi – ICE Totally Gaming dal 6/8 Febbraio 2018

Eventi – ICE Totally Gaming dal 6/8 Febbraio 2018.

ICE Totally Gaming 2018 è sicuramente tra le maggiori e più importanti fiere del settore giochi. L’evento si svolge ogni anno al ExCeL a Londra.

L’edizione del 2018 terrà inizio il 06.02.2018 e terminerà il 08.02.2018 trasformando Londra in un luogo per la presentazione di professionisti del Gaming.

L’ultima edizione di ICE Totally Gaming ha testimoniato la presenza di oltre 1.000 espositori e più di 25.000 visitatori provenienti da ogni luogo del pianeta. Partecipanti provenienti da 19 paesi prendono parte alla fiera, accrescendo in questo modo la popolarità di ICE Totally Gaming in tutto il mondo.

Ice London è l’evento di gioco business-to-business più internazionale al mondo, con 151 paesi rappresentati da un record di 30.213 visitatori che hanno partecipato all’edizione del 2017. Dotata di innovatori all’avanguardia a livello mondiale provenienti da tutto il panorama di gioco, Ice London offre ai visitatori la vetrina più completa dell’industria internazionale.
Per registrarsi per l’edizione 2018 di Ice London, che comprenderà più di 500 espositori che occupano un record di 43.500 mq di spazio netto, visitare: icetotallygaming.com.

Perché dovresti visitare:

    • ICE è il trampolino di lancio annuale per l’innovazione del gioco, con letteralmente centinaia di nuovi lanci di prodotto nei tre giorni,
    • ICE offre un nuovo modo di apprendere su  ICE VOX , che sostituisce ICE Conferences, offrendo soluzioni innovative del business gaming,
    • ICE è un luogo di ritrovo unico per tutti i principali brand internazionali del settore gioco, tra cui operatori, concessionari e altro, che consente di costruire i contatti, pianificare e stringere partnership con la massima praticità e il minimo sforzo,
    • seminari  sullo show plan di ICE sono gratuiti e forniscono informazioni aggiornate sull’industria con dibattiti avvincenti su ciò di cui parla l’industria del gioco.
  • ICE’s London Casino Club  ti dà accesso privilegiato alle offerte su misura dai luoghi di gioco più importanti della capitale.

Noi di AttivazioniGratuite.it saremo all’ICE di Londra in tutti i giorni della Manifestazione, saremo lieti di incontrare clienti e amici e presentare le nostre offerte commerciali e aggiornavi sulle ultime news nel Mondo del Gioco, in particolare nell’ambio delle Scommesse Sportive.

Udienza in Corte Costituzionale su tassazione Ctd Stanley.

Udienza in Corte Costituzionale su tassazione Ctd Stanley.

Corte CostituzionaleSi è appena conclusa l’udienza di fronte alla Corte Costituzionale in cui si è discusso della legittimità della norma, contenuta ‎nella Stabilità 2011, che assoggetta al prelievo sulle scommesse anche i centri trasmissione dati collegati ai bookmaker senza concessione. La Corte ha trattenuto la causa in decisione, la sentenza è attesa nell’arco di due mesi, potrebbe arrivare comunque nel giro di alcune settimane.

La Corte Costituzionale discute oggi la questione del prelievo fiscale imposto a Ctd e bookmaker paralleli. A disporre il rinvio, nel dicembre 2015, è stata la Commissione tributaria provinciale di Rieti impegnata a decidere su quattro ricorsi intentati da StanleyBet e da alcuni Ctd collegati. La controversia nasce da una norma della Stabilità 2011 che equipara dal punto di vista fiscale i Ctd alle normali agenzie di scommesse, e li assoggetta quindi al pagamento dell’imposta unica sulle scommesse. Secondo il giudice rietino questa norma potrebbe violare il principio della capacità contributiva, il principio di uguaglianza, e quelli di proporzionalità e ragionevolezza.

 

I giudici tributari hanno sottolineato infatti che il Ctd è in sostanza una ricevitoria che si limita a raccogliere la scommessa e a trasmetterla al bookmaker estero, ricavandone un semplice aggio. Pertanto il prelievo “viola il dettato costituzionale, in quanto colpisce un soggetto che non possiede la capacità contributiva individuata dal Legislatore” e che “non ha alcuna possibilità di traslare l’onere su chi la possiede” ovvero lo scommettitore. Il prelievo sulle scommesse – in termini generali – è un’imposta indiretta, “pensata per colpire il consumo della scommessa da parte dello scommettitore”. Il concessionario di conseguenza “non è il soggetto gravato dell’imposta, ma solo colui che materialmente ne versa il gettito all’erario”. Nel caso specifico dei bookmaker esteri, di fatto il soggetto che gravato è il Centro: “Non v’è alcuna norma infatti che consenta o imponga al centro di rivalersi sullo scommettiotire o di effettuare la ritenuta sulle puntate ricevute o sulle vincite versate. Piuttosto la disciplina amministrativa prevede il contrario”. Il centro infatti, sottolinea il giudice tributario, “ricevuta la somma da parte dello scommettitore deve trasmetterla al bookmaker, verso cui ha un obbligo di rendicontazione, così in alcun modo la ricevitoria può traslare sullo scommettitore l’imposta”.

 

Scommesse, Corte Costituzionale, ‎Avv. Agnello: “Oggi ultima battaglia di una guerra che dura da 17 anni”

Daniela_Agnello”Quest’udienza è il termine di un percorso – quello di Stanley – durato 17 anni”. ‎Lo ha detto l’avv. Daniela Agnello, legale di Stanley, nel corso dell’udienza di fronte alla Corte Costituzionale in cui si è discusso della legittimità della norma – contenuta nella Stabilità 2011 – che impone ai Ctd di pagare il prelievo sulle scommesse raccolte in favore delle scommesse. La questione ruota intorno al fatto che il centro, ai fini fiscali, viene trattato alla pari del bookmaker, in sostanza pur percependo un semplice aggio sulla raccolta trasmessa al bookmaker, è tenuto a pagare il prelievo sull’intera raccolta. “I ctd hanno subito una serie di processi penali, ma dopo 3 sentenze della Corte di Giustizia e 1300 sentenze di assoluzione passate in giudicato, l’offensiva è passata sul fronte amministrativo e fiscale”. E sulla norma fiscale “Il centro percepisce un aggio tra il 3 e il 4 per cento della raccolta, ma adesso deve pagare un prelievo tra il 4 e il 7 per cento. Che capacità ha di pagare questo prelievo? Non ha alcuna possibilità di traslare il prelievo sul giocatore, visto che non è lui a stabilire le quote”. Ha quindi replicato alle memorie dell’avvocatura di Stato, secondo cui il Centro dovrebbe stipulare un contratto con il bookmaker in modo da addossare il prelievo a quest’ultimo: “ma la norma del 2011 ha efficacia retroattiva”. Ha quindi ricordato le sentenze della CGE sostenendo che a raccolta effettuata da un CTD non debba essere considerata illegale, e ha quindi sottolineato le differenze tra l’agenzia di un concessionario e un Ctd “nel primo, il prelievo viene pagato dalla compagnia madre. Nel secondo dal centro”. E quindi, ha ricordato che comunque la Stanley versa il prelievo previsto a Malta, in base alle norme locali.

Scommesse, denunciati operatori irregolari e giocatori frequentanti esercizi illegali.

Scommesse, denunciati operatori irregolari e giocatori frequentanti esercizi illegali.

Nel corso degli ultimi giorni la Questura di Cosenza, anche in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha intensificato, in tutta la provincia, i controlli nei confronti delle attività di gioco e scommesse.

Particolare attenzione è stata riservata agli operatori illegali nonché degli scommettitori che frequentano i loro esercizi.

Commette reato, infatti, non solamente l’esercente di dette attività privo dell’autorizzazione del Questore ma anche il semplice giocatore il quale, ove sorpreso all’interno di detti locali nell’atto di effettuare una giocata, risponde penalmente con una sanzione che giunge fino a tre mesi di arresto.

Nel dettaglio la Divisione di Polizia Amministrativa ed i Commissariati distaccati di Paola, Rossano e Castrovillari hanno controllato 30 agenzie di gioco e scommesse denunciando complessivamente sette operatori illegali e due giocatori.

Sono state, inoltre, sequestrate sei postazioni di gioco in due distinti esercizi ed elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 44.128 €.

L’attività in questione è mirata a contrastare, soprattutto, gli interessi delle organizzazioni criminali nel settore che, sfruttando la dipendenza dal gioco di sempre più crescenti fasce della popolazione, si propongono di acquisire ingenti guadagni con grave pregiudizio per i bilanci delle famiglie ed ulteriori negative ricadute sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.

Le verifiche predette, in questa direzione, costituiscono attività complementare delle indagini amministrative effettuate dall’Ufficio Licenze della Questura, grazie alle quali sono stati individuati decine di presunti prestanome di organizzazioni criminali, a carico dei quali sono stati emessi provvedimenti negativi (revoche o dinieghi) in materia.

I controlli proseguiranno nei prossimi mesi con sempre più crescente vigore.

La Polizia di Stato già dal 2002 ha compreso l’importanza del fenomeno patologico e dei suoi effetti socioculturali, per questo è stata istituita una struttura centrale a livello di Corte d’Appello a significare che non siamo solo in presenza di problematiche patologiche ma laproblematica e che sul nostro territorio le organizzazioni criminali possano far valere le loro influenze e raccogliere illecitamente profitti.

La filiera dei giochi in Italia nel 2016 ha superato un fatturato di 90 miliardi di €, ancora i dati del 2017 non sono disponibili, ma dalle proiezioni periodiche questa somma è stata già sensibilmente superata.

Una ricerca di Europol ha valutato che lo spaccio di sostanze stupefacente in tutta Europa è pari a 26 miliardi di €.

Quindi è un fenomeno da monitorare e seguire costantemente perché, come aveva concluso il Capo della Polizia – Direttore Centrale della Pubblica Sicurezza, nel discorso in occasione del convegno organizzato dalla Questura di Cosenza e dall’Unical il 12 giugno 2017, dal titolo “Ludopatia: prevenzione e sicurezza sociale”, può essere l’Eldorado delle organizzazioni criminali.

Nota stampa della Questura di Cosenza.

 

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Gioco online – Disponibili 120 concessioni

Gioco online – Disponibili 120 concessioni

Pubblicato il bando di gara per le nuove concessioni di gioco a distanza previsto dalla legge di Stabilità 2016. Entro il 19 marzo le domande.

Al via la gara per 120 nuove concessioni di gioco online. La legge di Stabilità 2016 ha previsto l’attribuzione, con gara, di nuove concessioni per la commercializzazione a distanza dei giochi. Il bando di gara è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. Il termine per il ricevimento delle offerte è stabilito al 19 marzo 2018, mentre le offerte verranno aperte entro il 19 aprile 2018.

Il bando, ai sensi della legge finanziaria di quest’anno, avrebbe dovuto essere emanato entro il 31 luglio 2016. Ma, come per gli altri bandi previsti (bingo e scommesse), ha subito uno slittamento.

Gioco online - Disponibili 120 concessioni

 

LE CARATTERISTICHE – Sono 120 le nuove concessioni per il gioco via web con base d’asta di 200mila euro. Per ciò che riguarda la tassazione, l’imposta unica è fissata nella misura del 20 percento delle somme che non risultano restituite al giocatore.
I giochi pubblici oggetto della concessione sono i seguenti:
  1. scommesse, a quota fissa e a totalizzatore, su eventi, anche simulati, sportivi, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi;
  2. concorsi a pronostici sportivi e ippici;
  3. giochi di ippica nazionale;
  4. giochi di abilità, inclusi i giochi di carte in modalità di torneo e in modalità diversa, nonché giochi di sorte a quota fissa;
  5. scommesse a quota fissa con interazione diretta tra i giocatori;
  6. bingo.
ULTERIORI DETTAGLI – La concessione “ha durata fino al 31 dicembre 2022. Il candidato è tenuto ad allegare alla domanda di partecipazione idonea documentazione comprovante la prestazione della garanzia provvisoria costituita in numerario od in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate a titolo di pegno a favore di Adm, ovvero attraverso fideiussione bancaria o assicurativa, rilasciata da una o più banche, istituti di credito o aziende di assicurazione, che rispondano ai requisiti di solvibilità previsti dalle leggi che ne disciplinano le rispettive attività, nella forma della garanzia autonoma rispetto all’obbligazione principale, a prima richiesta, ogni eccezione rimossa e con espressa rinunzia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale ed all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2 del codice civile nonché con previsione dell’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. L’importo della garanzia provvisoria deve essere pari a 100.000 euro cioè pari alla metà del contributo dovuto per l’affidamento della concessione a norma dell’art.1, co. 935, della L. n. 208 del 2015. La garanzia provvisoria deve avere efficacia e validità per un periodo di un anno dalla presentazione della domanda e deve essere rinnovata, qualora la stipula della convenzione non avvenga entro il detto termine, fino alla data della stipula medesima. Adm, avvalendosi di una apposita Commissione di selezione, nominata con provvedimento successivo, verifica l’esistenza della documentazione nonché il possesso dei requisiti richiesti e l’adempimento delle condizioni e degli oneri prescritti. Tutte le domande prodotte saranno esaminate nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione fino alla concorrenza del numero di 120. In caso di incompletezza della domanda, ovvero della relativa documentazione, si applica quanto previsto dall’articolo 83, comma 9 del D. Lgs. n. 50 del 2016 fermo restando l’ordine cronologico assegnato alla domanda. Le domande saranno presentate in plichi chiusi; le modalità di apertura saranno rese note sul sito, scaduti i termini L’affidamento in concessione può avvenire solo nei confronti di società di capitali. In sede di presentazione della domanda di partecipazione le imprese individuali, le società di persone, le società costituende, i consorzi e le società consortili di persone devono espressamente obbligarsi a costituirsi o trasformarsi in società di capitali avente la sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo prima della sottoscrizione della convenzione. La costituzione o la trasformazione nella stessa società di capitali costituisce condizione essenziale alla sottoscrizione della convenzione. I soggetti già costituiti in forma di società di capitali devono stabilire la loro sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo anteriormente al rilascio della concessione ed alla sottoscrizione della relativa convenzione. In caso di inadempimento, oltre a procedere all’esclusione dall’affidamento della concessione, Adm provvederà anche ad escutere la cauzione provvisoria presentata per la partecipazione alla procedura di affidamento in concessione. Con la sottoscrizione della domanda di partecipazione il candidato assume gli obblighi elencati nell’articolo 24, comma 17, della legge 7.7.2009, n. 88″, si legge.
La partecipazione alla procedura di affidamento in concessione è aperta “agli operatori di gioco che esercitano in Italia o in altro Stato dello Spazio economico europeo, sulla base di una concessione, autorizzazione o altro titolo abilitativo rilasciato dall’autorità competente dello Stato in cui l’operatore di gioco ha la sede legale ovvero la sede operativa, almeno una tipologia di gioco tra quelle facenti parte del portafoglio giochi gestito da Adm. Possono partecipare anche i soggetti che operano in settori diversi dal gioco ovvero in attività di gioco offerte al di fuori dello Spazio economico europeo o in attività di gioco offerte nello Spazio economico europeo con ammontare complessivo di ricavi relativo al biennio precedente la data di presentazione della domanda inferiore a 1.500.000 euro, purché in possesso, anche per il tramite di società controllanti o controllate o collegate, di una capacità tecnico-infrastrutturale, comprovata da apposita relazione tecnica sottoscritta da soggetto indipendente, aventi le caratteristiche indicate nelle regole tecniche della procedura selettiva e che prestino all’Agenzia delle dogane e dei monopoli garanzia bancaria ovvero assicurativa, a prima richiesta e di durata biennale, di importo pari a 1.500.000 euro. La verifica dei requisiti è effettuata da Adm. Possono partecipare alla procedura di affidamento in concessione le imprese individuali, le società di persone, le società di capitali, le società consortili, i consorzi e le società costituende, versando, una volta superata la verifica dei requisiti, il corrispettivo indicato dall’articolo 1, comma 935 della legge n. 208 del 2015. A pena di esclusione dalla procedura di affidamento della concessione, il soggetto partecipante deve allegare alla domanda – secondo le modalità descritte nelle Regole amministrative – copia della ricevuta del versamento del contributo all’Autorità nazionale anticorruzione unitamente a copia di un documento di identità in corso di validità, che nel caso di società è quello del legale rappresentante. Ai fini della presente procedura di affidamento il codice identificativo gara (Cig) è il seguente: 73435644B8. Il versamento dovuto da ciascun partecipante è pari a 500 euro (cinquecento/00) e dovrà essere effettuato secondo le modalità disponibili nel sito www.anticorruzione.it entro il termine di presentazione dell’offerta. La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-professionale ed economico-finanziario avviene, ai sensi dell’art. 81, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., attraverso l’utilizzo del sistema Avcpass, reso disponibile dall’Anac con la delibera attuativa n. 111 del 20.12.2012 e ss.mm.ii. Tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono, obbligatoriamente, registrarsi al sistema Avcpass secondo le indicazioni operative per la registrazione presenti sul sito: www.anticorruzione.it. L’operatore economico, effettuata la suindicata registrazione al servizio Avcpass e individuata la procedura di affidamento cui intende partecipare ottiene dal sistema un “Passoe”; lo stesso dovrà essere inserito nella documentazione amministrativa”.

 

CAPACITA’ ECONOMICO-FINANZIARIA – È prevista “una garanzia sostitutiva del requisito di capacità economico-finanziaria, bancaria ovvero assicurativa, a prima richiesta e di durata biennale, pari a 1.500.000 euro (unmilionecinquecentomila/00) da parte dei soggetti in possesso, anche per il tramite di società controllanti o controllate o collegate, di una capacità tecnico-infrastrutturale, in settori diversi dal gioco ovvero in attività di gioco offerte al di fuori dello Spazio economico europeo o in attività di gioco offerte nello Spazio economico europeo con ammontare complessivo di ricavi relativo al biennio precedente la data di presentazione della domanda inferiore a 1.500.000 euro. Tale garanzia deve avere efficacia e validità per un periodo di due anni dalla presentazione della domanda di partecipazione ed ha come oggetto la solidità economica e la continuità dell’esercizio dell’attività dimostrata dalla capacità di adempiere alle obbligazioni della convenzione con valore integrativo per la parte eccedente le garanzie già previste dalla convenzione. Conseguimento, nel corso degli ultimi due esercizi chiusi prima della presentazione della domanda, di ricavi, come operatore di gioco, relativamente alle tipologie di gioco tra quelle oggetto della presente procedura di affidamento in concessione o tra le altre facenti parte del portafoglio giochi gestito da Adm, non inferiori ad 1.500.000 euro. In mancanza del volume di ricavi indicato, possesso, anche per il tramite di società controllanti o controllate o collegate, di una capacità tecnico-infrastrutturale comprovata da relazione tecnica sottoscritta da soggetto indipendente, non inferiore a quella richiesta dalle regole tecniche sottoscritte dai soggetti che hanno partecipato alle procedure di selezione indette ai sensi dell’articolo 24, commi 11-26, della legge 7.7.2009, n. 88, che prestino ad Adm una garanzia bancaria ovvero assicurativa, a prima richiesta e di durata biennale, di un importo pari a 1.500.000 euro. Assenza di posizioni debitorie pendenti nei confronti di Adm relativamente alle concessioni precedentemente acquisite aventi ad oggetto l’esercizio dei giochi da affidare in esito alla presente procedura di selezione”.

 

CAPACITA’ TECNICA-PROFESSIONALE – Disponibilità di un sistema informatico dedicato all’esercizio di almeno una delle attività di gioco previste, avente le caratteristiche precisate nelle regole tecniche della procedura di affidamento, nel caso di operatori di gioco già concessionari, ovvero possesso di capacità tecnico-infrastrutturale comprovata dalla relazione tecnica indicata nelle regole tecniche della procedura di affidamento, per i soggetti operanti, anche per il tramite di società controllanti o controllate o collegate, in settori diversi dal gioco ovvero in attività di gioco offerte al di fuori dello Spazio economico europeo o in attività di gioco offerte nello Spazio economico europeo con ammontare complessivo di ricavi relativo agli ultimi due esercizi chiusi prima della data di presentazione della domanda inferiore a 1.500.000 euro. Le infrastrutture tecnologiche dedicate alle attività oggetto di concessione devono risiedere in uno degli Stati dello Spazio economico europeo.
GiocoNews.it

 


 

Giochi online, Pinnacle, Marathonbet e Winamax tra i colossi internazionali interessati al mercato italiano.

Gioco online - Disponibili 120 concessioniTanti gli operatori internazionali che negli scorsi mesi hanno manifestato interesse per il mercato italiano del gioco online, e che attendevano quindi la pubblicazione del bando. Prima fra tutte – informa l’agenzia stampa Agimeg – la Pinnacle, colosso del betting con licenza a Curacao e Malta. Pinnacle è specializzata negli Esports e nelle scommesse con l’Asian Handicap, ma commercializza anche altri prodotti come i casinò online. Nella scelta di entrare nel mercato italiano, è stato decisivo il cambio nella modalità di tassazione per il gioco online in Italia (sul margine, al 22%). Tra i big in arrivo, come anticipato, anche Marathonbet e Winamax. La prima si è messa in luce nel mercato del betting in Spagna, Regno Unito e in Russia. La seconda è la società leader del poker online in Francia (sesto a livello mondiale per la raccolta nel poker), che a partire dallo scorso aprile ha cominciato a cercare personale per il mercato italiano.

 

Gioco online, il mercato italiano vale 1,2 miliardi di euro.

Casinò online e scommesse sportive dominano il settore

Nel 2016 la spesa nei giochi online è stata pari a 1 miliardo di euro, mentre nei primi sei mesi del 2017 si è attestata a 611 milioni di euro (un dato in crescita del 23% rispetto al primo semestre 2016) per una stima di oltre 1,2 miliardi di euro a fine anno. Numeri alla mano – secondo il Rapporto del Politecnico di Milano sul gioco online in Italia – le scommesse sportive nel primo semestre 2017 sono migliorate del 25% passando da 171 a 214 milioni di euro, secondo voce per spesa alle spalle dei casinò games che con 269 milioni di euro sono cresciuti del 29%. In crescita anche il poker a torneo, salito del 18% a 38 milioni, giù invece il poker cash, che ha perso il 6% attestandosi a 36 milioni, mentre gli altri giochi – comprendenti tra gli altri Lotto, Lotterie, scommesse ippiche, gratta e vinci, bingo e scommesse virtuali – hanno totalizzato 54 milioni di euro (+16%), trascinati soprattutto dal Lotto che ha registrato un incremento della spesa del 66% a 12 milioni di euro. Tra gennaio e giugno si segnalano una media di 7,9 milioni di conti gioco, con una media di 2,2 conti aperti per ciascun giocatore. Quasi la metà (49%) dei giocatori online del Paese vive al Sud e nelle Isole, il 30% al Nord e il 21% al Centro. L’82% dei giocatori è di sesso maschile, il 18% è donna (nel 2013 la percentuale femminile era del 14%). La fascia di età più sensibile al fascino del gioco online è quella compresa fra i 25-34 anni (29%) seguita da quella 35-44 (24%), in linea con i dati del 2016.

AGIMEG

 

Entra anche tu nel business del gioco online, contattaci.

Apri un Punto Scommesse PVR (Punto Vendita Ricarica) o aggiungi questo servizio alla tua attività commerciale, potrai offrire tutti i giochi con concessione aams, senza alcun costo di affiliazione ne canoni e con le migliori provvigioni di settore.

Giochi, ogni italiano maggiorenne spende 1 euro al giorno.

Giochi, ogni italiano maggiorenne spende 1 euro al giorno.
Giochi, ogni italiano maggiorenne spende 1 euro al giornoNel primo semestre 2017 la spesa complessiva nei giochi è stata pari a circa 9,3 miliardi di euro. La spesa complessiva per il primo semestre 2017 risulta così ripartita: 5 miliardi di euro all’Erario e circa 4,3 miliardi alla filiera. L’incidenza dell’Erario sulla Spesa è quindi superiore al 54%. In media ogni italiano maggiorenne nei primi 6 mesi dell’anno ha speso 1 euro nella caccia alla fortuna. Secondo elaborazioni Agimeg sui dati dei Monopoli di Stato, infatti, a fronte di una spesa complessiva fra gennaio e giugno pari a 9,3 miliardi di euro, ognuno dei 50 milioni di italiani maggiorenni ha speso 1 euro al giorno tra Lotto, Superenalotto, apparecchi da intrattenimento, lotterie, bingo e scommesse.
Sono la Lombardia ed il Piemonte a dominare la classifica dei comuni con la spesa pro capite per il gioco, nel primo semestre 2017, più alta. La spesa, cioè la differenza tra quanto giocato e quanto vinto, è calcolata sul gioco “fisico”, sono cioè escluse le giocate online che non sono distribuibili sul territorio. La Lombardia ed il Piemonte presentano ben 8 comuni nella top 10 di questa speciale graduatoria, mentre il centro sud è presente con soli due comuni. Il dato di molti dei comuni presenti nella top 10 è influenzato dalla forte spesa su newslot e videolottery.
Giochi, ogni italiano maggiorenne spende 1 euro al giorno
Tra i singoli comuni italiani con la spesa più alta, nel primo semestre 2017, per il gioco “fisico” (sono escluse le giocate online che non è possibile distribuire territorialmente) la seguente classifica:
  1. Roma con una spesa di oltre 431 milioni di euro;
  2. Milano (252 milioni);
  3. Torino (145 milioni).

Da notare la presenza, nella top 10 di Prato il cui dato è sicuramente influenzato dall’elevata spesa per newslot e videolottery, molto seguite dalla comunità cinese ben radicata sul territorio del piccolo comune toscano.

 

A livello regionale nel primo semestre 2017, per il solo gioco fisico, che hanno speso maggiormente fra tutte le 20 regioni italiane, invece la classifica si sviluppa nel seguente modo:
  1. Lombardia, la spesa è stata pari a 1,69 miliardi di euro, un risultato che la pone in testa alla classifica;
  2. Lazio al secondo posto, ma staccato di 770 milioni di euro, attestandosi poco meno di 924 milioni di euro;
  3. Campania, con 891,2 milioni;
  4. Emilia Romagna, con una spesa di poco superiore ai 708 milioni di euro;
  5. Veneto con 607,6 milioni;
  6. Piemonte, con 600 milioni tondi tondi;
  7. Sicilia con 562,5 milioni;
  8. Toscana con 537,5 milioni;
  9. Calabria con 229,5 milioni.

Fanalino di coda la Valle d’Aosta con una spesa di 16,1 milioni.

Agimeg.

Cosa significa e Come aprire un Punto Vendita Ricarica (PVR)

Cosa significa e Come aprire un Punto Vendita Ricarica (PVR).

Cosa significa e Come aprire un Punto Vendita Ricarica (PVR)Il Punto Vendita Ricarica (PVR) è un’attività che recluta giocatori per un sito di scommesse sportive tramite un’attività commerciale aperta al pubblico. Internet point, bar, tabacchi, edicole, sale giochi, sono tutte opportunità di lavoro alle quali e’ possibile affiancare il business delle scommesse. Che tu abbia un’attività già avviata o l’intenzione di aprirne una, la soluzione dell’affiliazione è un reale vantaggio commerciale di possibile aggiunta di utili. Tramite queste attività di Punto Vendita Ricariche (PVR) potrai attivare il tuo conto affiliato e aprire e ricaricare direttamente i tuoi giocatori, dando vita alla tua rete di scommettitori.

Dunque, per attivare un PVR basta avere già un attività commerciale aperta come ad esempio Bar, Edicola, Internet Point, Rivendita di Tabacchi, Sala Pubblica da Gioco, Circoli Privati, Vendita Gadget e Servizi, Centro Elaborazione Dati e/o comunque qualsiasi attività commerciale rivolta al pubblico.

 

Perché scegliere di aprire un PVR Scommesse?

Certamente, essere un PVR determina una serie di vantaggi specifici che il classico punto fisico di gioco non può avere ed in particolare:

  1. Nessun investimento iniziale poiché basta un semplice PC e una linea ADSL per dare il servizio e l assistenza al cliente;
  2. Immediata resa economica, perché il settore del gaming è tra le prime industrie mondiali ed in costante crescita quindi fra i tuoi clienti abituali troverai subito il massimo interesse. Inoltre essere un PVR significa fidelizzare ed aumentare il tuo portafoglio clienti;
  3. Offrire un servizio che ti fa guadagnare sempre anche durante gli orari di chiusura del tuo negozio. Il tuo cliente ha la possibilità di poter giocare in totale autonomia tramite il suo PC, Tablet o Telefonino ovunque si trovi ed a qualsiasi ora;
  4. Poter offrire al tuo cliente una ampia offerta di giochi tra scommesse sportive, casino, casino live, giochi virtuali e poker online;
  5. Nessun vincolo territoriale perché non si devono rispettare distanze minime ed è cosi possibile offrire il servizio anche in quei luoghi dove i le agenzie di scommesse non sono ammesse per legge;
  6. Nessun limite di distanza imposto dalle agenzie di scommesse;
  7. Nessun rischio finanziario perché il tuo cliente può effettuare versamenti e prelievi anche direttamente online riducendo quindi la necessità per il PVR di tenere grosse somme di denaro presso il punto vendita;
  8. Piani commissioni competitivi, nel nostro caso: Fisso Settiamanale sul Giocato più Bonus Mensile sugli Utili generati;
  9. Co-Branding aziendale, tramite l’ identificazione e la personalizzazione interna ed esterna della tua attività commerciale con grafiche dedicate;
  10. Crescita del proprio parco cliente anche tramite servizi di web marketing, superando le barriere del tuo quartiere e della tua città, tramite i link banner da condividere sulla tua pagina Web o sul tuo profilo social.

 

Come opera un PVR

scommesse sportive - attivazionigratuite.itSvolgere la tua attività di PVR è estremamente facile, tramite il portale di gioco per l’utilizzo del quale ti vengono  fornite le credenziali di accesso username e password.

Accedendo al portale di gestione il PVR svolgi le seguenti attività:

  1. Aprire il conto gioco al tuo cliente;
  2. Effettua la ricarica del conto gioco cliente;
  3. Può liquidare il saldo del conto gioco cliente;
  4. Potrai offrire assistenza a quei clienti che dovessero avere difficoltà all’utilizzo del proprio conto gioco;
  5. Può far stampare al cliente il promemoria di giocata.

 

Cosa è lecito fare in un PVR

  1. Esporre il logo del concessionario di giochi pubblici per l’esterno (insegne,vetrofanie);
  2. Esporre il logo del concessionario di giochi pubblici all’interno dell’esercizio accompagnato da tabelle sul gioco responsabile, il divieto di gioco ai minori e le probabilità di vincita;
  3. Vendere ricariche per il conto di gioco;
  4. Assistere i clienti nella apertura del conto di gioco (acquisendo le informazioni anagrafiche e seguendo il cliente nelle diverse fasi della registrazione) senza mai sostituirsi al cliente:
  5. Fare vedere eventi sportivi in diretta;
  6. Poter prelevare credito dai conti giochi e pagare in contatti i prelievi,

Cosa non si può fare in un PVR

  1. Fare intermediazione, ossia:
    – accettare denaro per piazzare le scommesse: il passaggio di denaro avviene sempre e solo per l’acquisto di ricariche;
    – pagare le vincite: può solo avvenire il prelievo dal conto di gioco dell’utente mai il pagamento di una vincita;
  2. Vendere ricariche di conto di gioco a minori;
  3. Esporre scritte che richiamano alle vincite facili (gioca e vinci, giocare e’ bello, Vinci qui, etc.) o che parlano del prodotto (qui le quote migliori, scommetti qui, etc.); in generale esponete solo che scritte che vengono fornite sul sito oiamarketing.info;
  4. Mettere le parole “scommesse sportive” o qualunque altro gioco in insegne e vetrofanie;
  5. Mettere a disposizione computer abilitati ad operare solo con il sito di gioco;
  6. Mettere totem o dispositivi di qualunque natura atti a collegare qualunque gioco;
  7. Commercializzare o promuovere siti di gioco non dotati di licenza italiana (in questo caso si compie il reato di raccolta abusiva di scommesse con immediata chiusura dell’esercizio).

Requisiti richiesti dalla normativa vigente:

Per diventare un nostro Punto Vendita Ricariche in linea con la nuova normativa, è sufficiente essere titolari di Partita Iva e avere un esercizio commerciale.

 

Documentazione necessaria:

Per attivare un Punto Vendita Ricariche è necessario fornirci la seguente documentazione:
1. Contratto con il Concessionario;
2. Copia documento d’identità in corso di validità;
3. Copia codice fiscale o tessera sanitaria;
4. Attribuzione P.IVA;
5. Autocertificazioni carichi pendenti e casellario giudiziale.

 

La tecnologia necessaria:

Per l’attività di PVR occorre disporre della seguente tecnologia:

1. linea internet ADSL flat.
2. n°1/2 personal computer per l’apertura del conto di gioco;
3. n°1 stampante multifunzione per fotocopiare o scansionare i documenti dei Clienti (consigliata);
4. n°1 stampante termica per la stampa dei promemoria scommessa (consigliata).

 

Il materiale fornito:

Per facilitare la promozione della piattaforma di gioco fornisce a ogni singolo Point un ricco kit marketing contenente dell’utilissimo materiale pubblicitario.

 

Contattaci, per ulteriori informazioni e per procedere all’affiliazione.

Gioco online – Il Futuro delle Slot é online

Gioco online – Il Futuro delle Slot é online.

Con l’avvento delle nuove tecnologie (tablet, smartphone, wifi) e l’importanza che la rete internet ha rapidamente acquistato negli ultimi anni, sempre più persone ogni giorno utilizzano il web, sia per lavoro che per divertimento. Infatti ogni mese sono migliaia i giocatori che si spostano dal gioco di sala al gioco online, abbandonando le classiche slot da Bar (comma 6/A) per giocare con le slot online; i motivi sono diversi:

  1. Il payout (cioè la percentuale di vincite rispetto al giocato) delle slot comma 6/a è per legge pari al 70%, il payout della slot online circa 85/90%;
  2. Massima discrezione: i clienti possono caricare in piena privacy il loro conto gioco e giocare ovunque vogiiano, con la possibilità di prelevare le loro vincite in contanti presso il loro Punto Vendita di riferimento o tramite carte e bonifico;
  3. E’ possibile scegliere tra migliaia di slot diverse e verificare il proprio storico di vincete/perdite sul proprio conto in qualsiasi momento.

casino online con concessione AAMS sono gli unici in grado di accettare in maniera legale i giocatori italiani;  sono comparsi per la prima volta nell’estate del 2011 in seguito alla legalizzazione dell’intero settore del casinò online voluta dal Governo italiano. Consapevoli di poter partecipare ad un mercato che si muove su cifre da capogiro, tutte le maggiori sale internazionali hanno scelto di prendere la via del casinò legale in Italia facendo domanda per una licenza AAMS e proponendo giochi di casinò secondo le nostre leggi.

Il Mondo delle Slot online - AttivazioniGratuite.it

 Rispetto a qualche anno fa, quando ancora esistevano solo i casino .com, i siti con con licenza rilasciata dal Monopolio di  Stato adesso sono molto numerosi e i giocatori più esperti, ma anche quelli alle prime armi, ormai si fidano solo di casino online sicuri. È molto importante infatti poter giocare e divertirsi in totale tranquillità e sicurezza senza il rischio di veder sparire le vincite senza alcun motivo valido. L’esperienza che un giocatore ha su un sito online garantisce fama e notorietà al casino online in questione e di conseguenza la corsa alla legalizzazione di recente è diventata più diffusa del solito. Infatti sono ormai veramente poche le principali aziende del settore del gioco online a non avere una sezione per i giocatori italiani regolamentata secondo le leggi guida del Monopolio di Stato.

Ma andiamo a vedere un po’ più nel dettaglio cosa sono i casino online aams, a quali norme devono sottostare, come è possibile riconoscerli dalle sale che invece non sono autorizzate e soprattutto quali sono i vantaggi di giocare in questi casinò online sicuri e legali.

 

COSA SONO I CASINO ONLINE AAMS?

Con il nome di Casino online AAMS si intendono tutte le sale di gioco online che accettano giocatori italiani e che agiscono nel rispetto della normativa sul gioco a distanza entrata in vigore in Italia nel mese di luglio 2011. Tutte le sale che fanno parte di questa specialissima “categoria” mettono a disposizione dei propri giocatori dei programmi certificati dai Monopoli Statali con a capo delle società la cui solidità economico finanziaria è garantita dall’ottenimento di una licenza per il gioco su internet, la licenza di AAMS, appunto. Esattamente come avviene in molti altri paesi nel mondo, per tenere sotto controllo le vincite e le perdite dei giocatori, e le sale da gioco stesse, i migliori casino online legali in Italia sono l’unica scelta a disposizione dei player italiani in termini di gioco online – visto che il legislatore vieta (e punisce) severamente le giocate effettuate su siti non autorizzati. Questo significa che anche i grandi colossi del gioco a livello internazionale sono costretti a richiedere una licenza in Italia per poter operare sul nostro suolo, e devono fare in modo che i loro casino online aams rispettino tutte le norme previste.

 

QUALI SONO I CASINÒ LEGALI IN ITALIA?

Visto che prima di aprire un conto di gioco su un casino online aams è una buona idea informarsi sulle garanzie offerte dalla sala da gioco in tema di sicurezza e legalità, vale la pena ricordare di come i Monopoli di Stato Italiani garantiscano licenze soltanto ai casinò online trasparenti e sicuri al 100%.

 

Il modo più semplice per riconoscere un casino online AAMS è senza dubbio i loghi AAMS e il numero di concessione riportato sui siti di gioco legali.

Un casino online legale deve avere:

  1. Il logo di AAMS;
  2. Il numero della concessione AAMS;
  3. Un indirizzo internet .it;
  4. Il proprio nome all’interno della lista delle sale legali pubblicata sul sito di AAMS.

 

PERCHÉ GIOCARE IN SICUREZZA CONVIENE?

  • Tanto per cominciare i casino online aams pubblicano periodicamente i report sulle vincite realizzate in ogni gioco e per ottenere la licenza devono usare un software per le transazioni SSL a 128 bit. Da qui discende la garanzia che il proprio denaro sarà sempre al sicuro tra un deposito ed un prelievo;
  • Giocando in sale non autorizzate non avrete le stesse garanzie in termini di transizioni bancarie e i soldi depositati nel vostro conto di gioco non sarebbero in alcun modo tutelati come avviene invece nei casino online aams. Oltre alla tutela del vostro denaro vi è in ballo anche quella, forse più importante, dei vostri dati sensibili;
  • Registrandovi nei casino online aams avrete la certezza matematica che ogni singolo dato e documento presentato nella fase di iscrizione, e a seguire, sarà protetto e tutelato nel migliore dei modi;
  • Oltre a questo avrete anche una serie di garanzie che difficilmente troverete nelle sale non autorizzate. Ad esempio dei termini e condizioni sempre molto chiari e dettagliati sia per quanto riguarda i bonus di benvenuto (anche questo punto forte di un sito AAMS) che per le promozioni periodiche, programmi di fedeltà ben strutturati e un servizio clienti in lingua italiana sempre affidabile;
  • Ai fini della legge italiana, per le sale è necessario offrire un servizio di assistenza, operativo tutti i giorni, in grado di garantire una risposta immediata a qualsiasi problema gli utenti abbiano con il servizio utilizzato. Nelle sale da gioco non legalizzate non necessariamente troverete un servizio clienti, cosa che limita di molto la trasarenza delle operazioni oltre che il supporto eventuale di cui potreste aver bisogno per gestire il vostro account;
  • Un’altra (importante) garanzia è data dall’Online Player’s Association, un’associazione indipendente che controlla l’integrità dei casino online aams e pubblica report mensili sui pagamenti effettuati, così che i giocatori possano controllare la qualità di ogni sala da gioco.

 

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Monopoli: importanti investimenti nei sistemi per il gioco online

Monopoli: importanti investimenti nei sistemi per il gioco online.

Approvato dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli il Piano della performance 2017-2019, il Piano strategico per il triennio 2018-2020, il Piano Pluriennale degli investimenti per il triennio 2018-2020 e il budget economico 2018. Previsto, nel documento programmatico per il 2018, che fissa costi e investimenti per l’Agenzia, un budget complessivo da 937 milioni di euro, una spesa da 837 milioni di euro per i costi di gestione e di 100 milioni di euro per gli investimenti. Inoltre è stato definito un limite di spesa mensile non superiore “a 75,7 milioni di euro” nella fase di esercizio provvisorio, per un periodo non superiore a quattro mesi. Confermato poi l’organico di 12.580 unità dell’agenzia. Tra le macroaree in cui è suddiviso il Piano Pluriennale degli investimenti per il triennio 2018-2020, anche progetti di evoluzione del sistema informativo: “I progetti comprendono le attività inerenti l’innovazione e lo sviluppo del sistema informatico di ausilio alle attività istituzionali in materia di giochi e di tabacchi, nonchè quelle finalizzate a potenziare i servizi on-line di comunicazione e supporto agli utenti interni ed esterni e a ottimizzare i servizi e i costi di gestione del personale”.

In particolare per quanto concerne la Macroarea di Evoluzione del sistema informativo (ICT), per gli apparecchi da divertimento e intrattenimento è previsto un finanziamento di oltre 12 milioni di euro equamente ripartito in 4.023.000 euro nel 2018, 4.023.000 euro nel 2019 e 4.023.000 euro nel 2020: “Nel progetto vengono pianificati interventi che mirano ad incrementare il numero delle verifiche e dei controlli sul territorio effettuati per contrastare il gioco illegale tramite, l’automazione dei relativi processi, nonché dei processi amministrativi (come ad esempio, quello per il rilascio del certificato di conformità per l’installazione in esercizio dei sistemi di gioco VLT). Inoltre, la realizzazione e l’evoluzione dei sistemi di securizzazione previsti per le tipologie di apparecchi faciliteranno il monitoraggio e la conduzione della rete telematica da parte dei concessionari”. Oltre 4,2 milioni di euro saranno invece investiti in Business Inteligence per giochi, tributi, tabacchi/accise e analisi strategiche, equamente ripartiti in 1.489.000 per il 2018, 1.489.000 per il 2019 e 1.489.000 per il 2020: “L’evoluzione e l’utilizzo degli strumenti di BI offrono la possibilità di effettuare analisi di dettaglio in tempo reale sulla situazione delle aree di riferimento. Pertanto, rendono possibile realizzare previsioni sull’andamento dei giochi, di valutare l’andamento della raccolta e di monitorare il gioco on line”. Oltre 3 milioni saranno dedicati al sistema per il gioco a distanza, equamente ripartiti in 1.048.000 euro per il 2018, 1.048.000 euro per il 2019 e 1.048.000 euro per il 2020: “I benefici attesi riguardano principalmente l’evoluzione del sistema amministrativo e dei controlli per allinearlo alla normativa vigente nonché alla introduzione di nuove tipologie di gioco. Saranno inoltre agevolati i controlli sui concessionari sia in fase di rilascio della concessione che durante l’esercizio della stessa attraverso la generazione di segnalazioni relative a comportamenti anomali. L’evoluzione della gestione automatizzata, oltre ad ottimizzare le prestazioni, garantirà una maggiore tutela dei giocatori e trasparenza del gioco tramite il costante monitoraggio e presidio del settore del gioco a distanza”. Per il sistema per il Gioco del Bingo destinati 450.000 euro per il 2018, 450.000 euro per il 2019 e 450.000 euro per il 2020: “Il progetto prevede interventi che consentiranno un costante incremento della usabilità del Sistema di controllo del gioco attraverso una sua evoluzione, la gestione del protocollo di comunicazione e l’adeguamento per l’introduzione di nuove tipologie di gioco e/o per la nuova gara”. Per il Sistema per i Giochi numerici a Totalizzatore Nazionale 487.000 euro per il 2018, 487.000 euro per il 2019 e 487.000 euro per il 2020: “Il progetto, migliorando l’usabilità del sistema di controllo, punta ad ottenere un incremento dell’efficienza del controllo del gioco nell’ottica della rilevazione del gioco illegale ed una maggiore efficienza nel controllo contabile e amministrativo”.

Per Giochi Ippici e Sportivi 1.180.000 euro per il 2018, 1.180.000 euro per il 2019 e 1.180.000 euro per il 2020: “I benefici attesi riguardano la corretta gestione di tutti gli avvenimenti ippici e sportivi inseriti nei palinsesti anche attraverso l’aggiornamento ed il continuo miglioramento delle architetture e dei sistemi per garantire il mantenimento di un elevato grado di affidabilità, sia a livello di prestazioni che di sicurezza. Inoltre, l’automatizzazione dei processi di creazione, gestione e controllo degli avvenimenti e delle scommesse a quota fissa consentirà di migliorare l’efficienza dei processi stessi grazie alla riduzione dei tempi di gestione e alla minore probabilità di errore. Infine, l’adeguamento alla normativa di gioco e l’inserimento di nuove tipologie di scommesse punta anche ad ottenere un sempre maggiore favore del pubblico dei giocatori e a contrastare il gioco illegale”. Oltre 3,9 milioni di euro saranno destinati alla Gestione delle Concessioni e degli adempimenti dei Concessionari dei Giochi, equamente ripartiti in 1.359.000 euro nel 2018, 1.359.000 euro nel 2019 e 1.359.000 euro nel 2020: “Il progetto è volto alla semplificazione, ottimizzazione e dematerializzazione dei processi amministrativi per la gestione e il controllo degli adempimenti a cui sono tenuti i concessionari dei giochi ippici e sportivi. L’automatizzazione dell’intero iter di concessione consente, inoltre, una maggiore tracciabilità ed efficienza nella gestione dei flussi finanziari tutelando, al contempo, i giocatori e la trasparenza del gioco”. Infine, al Gioco del Lotto e Lotterie, 540.000 euro nel 2018, 540.000 euro nel 2019, 540.000 euro nel 2020: “Il sistema sarà reso più affidabile tramite la bonifica dei dati non congruenti. La maggiore usabilità del sistema comporterà anche il beneficio di un aumento della produttività. Inoltre, dal processo di automazione del processo di gestione della gara si otterrà una maggiore efficienza nei controlli”. cdn/AGIMEG

Giochi online, operazione GdF Frosinone

Giochi online, operazione GdF Frosinone

 

I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina – Direzione Distrettuale Antimafia, dalle prime ore dell’alba, stanno procedendo all’esecuzione, in territorio laziale e siculo, di un’ordinanza cautelare e di sequestro preventivo nei confronti di un sodalizio criminale capeggiato da un 47 enne di origine catanese, residente nel comune di Ferentino (FR), già noto alla giustizia per la sua affiliazione all’organizzazione mafiosa SantapaolaErcolano.

Le indagini svolte dai Finanzieri della Tenenza di Fiuggi hanno evidenziato come l’uomo,  mediante l’utilizzo di titolari di imprese individuali compiacenti ovvero attraverso l’intestazione fittizia a terze persone di società a responsabilità limitata, abbia negli ultimi anni gestito, con la stretta collaborazione del coniuge (F.S.G.R., 42 anni, di origine catanese e residente a Ferentino), un rilevante business illegale nel settore della raccolta delle scommesse on line. Gli investigatori hanno scoperto che il pregiudicato catanese gestiva di fatto il malaffare ricorrendo all’escamotage di avviare, con l’ausilio di teste di legno, numerose attività di internet point all’interno di attività primarie di “servizi di fotocopiatura e attività di supporto per l’ufficio”: ciò gli consentiva di eludere la richiesta di tutte quelle autorizzazioni previste, invece, per l’apertura di un internet point. All’interno di tali esercizi commerciali venivano effettuate le scommesse illegali sia attraverso un collegamento al bookmaker estero , non autorizzato ad operare in Italia, sia mediante l’istallazione dei c.d. “totem” (vietati dalla legge), risultati collegati alla piattaforma della società maltese “Click Buy Ltd”>.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle sul conto dei soggetti formalmente intestatari delle attività economiche hanno permesso di dimostrare non solo come il loro profilo reddituale fosse talmente basso da non potergli consentire il sostenimento delle spese di gestione delle predette attività commerciali, ma anche la loro piena consapevolezza di essere utilizzati dal Di Maria come prestanomi. Sono otto le persone a vario titolo indagate per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa (art. 4, comma 4-bis, legge 401/89), gioco d’azzardo (art. 718 c.p.), violazione delle disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione (art. 12 quinquies L. 356/92); cinque di esse sono state raggiunte da ordinanza di custodia cautelare>.

Quattro, invece, gli esercizi commerciali sottoposti a sequestro.

Articolo Jamma.tv

 

Per intraprendere un percorso di business legato alle scommesse e al gioco legale ti invitiamo a contattarci e leggere i nostri articoli.

Piemonte, l’europarlamentare Cirio (FI): “La legge regionale non è vergognosa, ma che sia sbagliata lo dico chiaro e forte”

Piemonte, l’europarlamentare Cirio (FI): “La legge regionale non è vergognosa, ma che sia sbagliata lo dico chiaro e forte

La legge regionale non è vergognosa, ma che sia sbagliata lo dico chiaro e forte”. E’ quanto dichiarato dall’europarlamentare di Forza Italia ed ex assessore regionale, Alberto Cirio.

“Il gioco ci sarà sempre e assumerà mille volti diversi. Quello che vorrei è che se mio figlio passa davanti a una slot machine sappia a cosa va incontro, alle illusioni che potrebbe vivere e ai rischi che potrebbe correre iniziando a giocare. Togliamo pure le slot da bar e tabacchi – ha detto Circio – che continueranno però a vendere Win for Life, Gratta e Vinci e chissà cos’altro su cui lo Stato incassa fior di soldi, come sulle sigarette su cui fa scrivere che fanno male ma poi ne autorizza la vendita. Per non parlare di tutti i giochi d’azzardo che si possono scegliere su internet. Vogliono far pagare le tasse a Google e Amazon, le facciano pagare anche a questi siti. Il proibizionismo serve a nulla, occorre la prevenzione. Mi stupisco che la sinistra ignori quello che è uno dei suoi cavalli di battaglia. La legge piemontese, elaborata in un contesto diverso da quello attuale, è sbagliata ed è più la bandiera di una posizione politica che utile a risolvere il problema”.

Cirio, come già fatto dal governatore Toti in Liguria, concorda con l’idea di sospendere la legge piemontese in modo da uniformarla a quella nazionale: “Dato che è previsto un monitoraggio confido nel consiglio regionale per una verifica sull’impatto reale che avrà sul territorio. Qui non si tratta di lobby, ma, da un lato, di rispettare e tutelare imprese e posti di lavoro e, dall’altro, di educare a un ‘consumo consapevole’ anche quando si parla di gioco”.

La legge regionale anti-gioco del Piemonte arriva in Europa. L’europarlamentare Alberto Cirio (Forza Italia), in una petizione, ha chiesto alla Commissione Europea di pronunciarsi sulla compatibilità tra la legge regionale antiludopatia e le libertà economiche del mercato interno previste dal Trattato. L’iniziativa di Cirio va ad inserirsi in un momento particolarmente delicato per il futuro assetto dei giochi nella regione: secondo la normativa, a partire dal 1° dicembre prossimo decadranno tutte le vecchie concessioni non in regola con il distanziometro (300 metri da una serie di luoghi sensibili per i comuni fino a cinquemila abitanti, 500 metri per gli altri). Considerata la capillarità dei luoghi sensibili (scuole, istituti di culto, ospedali, centri giovanili, ecc.), il settore rischia un taglio quasi totale e la perdita di circa 11.500 posti di lavoro.
Nella sua petizione, l’onorevole Cirio ritiene gli effetti della legge sproporzionati rispetto all’obiettivo di scoraggiare il gioco d’azzardo patologico e tali da costituire una palese violazione delle libertà di stabilimento e di prestazione dei servizi. Ricorda inoltre che il trattato sul funzionamento dell’Unione Europea prevede un intervento della Commissione qualora una disparità di regolamentazione alteri le condizioni di concorrenza del mercato interno.
Al riguardo, i dati forniti da Astro confermano l’allarme: l’associazione di gestori stima un’espulsione del gioco legale sul territorio regionale intorno al 99%. Per scongiurare un simile scenario, Astro sta lavorando per ottenere una proroga (cosa già avvenuta nell’aprile scorso in Liguria) promuovendo incontri istituzionali in Regione con i rappresentanti politici per illustrare gli effetti che la normativa avrebbe in termini di occupazione, bilancio, lotta alle patologie e al gioco illegale.

Dati Scommesse Sportive Online e Agenzie del mese di Ottobre

Dati Scommesse Sportive Online e Agenzie del mese di Ottobre:

– Scommesse sportive online, ad ottobre Sks365 conquista la classifica con una quota del 16,3% sulla spesa

Sono stati 561 i milioni di euro raccolti ad ottobre dalle scommesse sportive online, contro una spesa di 72,2 milioni. E se la quota di mercato della raccolta vedrebbe al primo posto Bet365, quella della spesa vede sul primo gradino del podio Sks365, con il 16,3%. Seguono Bet365 (14,5%), Snaitech (9,2%), Eurobet (8,9%) e Sisal (7,3%).

Ecco come si sono divisi il mercato ad ottobre i principali operatori delle scommesse sportive online:

OPERATOREQUOTA DI MERCATO SU RACCOLTAQUOTA DI MERCATO SU SPESA
SKS3659,62%16,35%
BET36529,45%14,47%
SNAITECH6,86%9,21%
EUROBET8,65%8,90%
SISAL6,47%7,28%
GOLDBET4,32%5,66%
BETALAND3,54%5,51%
LOTTOMATICA4,61%5,36%
BWIN3,66%3,16%
WILLIAM HILL4,70%3,13%
BETFAIR/PADDY POWER3,69%2,70%
GRUPPO VINCITU’0,88%1,76%
POKERSTARS1,73%1,69%
STANLEYBET0,96%1,31%
GAMENET/INTRALOT0,98%1,30%
PEOPLE’S0,53%1,19%
BETPOINT0,42%0,93%
GI.LU.PI.0,40%0,90%
UNIBET1,55%0,85%
REPLATZ0,35%0,79%
8881,66%0,79%
DOMUS BET0,37%0,77%
BGAME0,39%0,66%
VITTORIA BET 20090,26%0,56%
SCOMMETTENDO0,29%0,53%
SKYBET0,52%0,52%
BETCLIC0,59%0,51%
E-PLAY 240,19%0,43%
NEXIGAMES0,24%0,43%
SCOMMESSEITALIA0,22%0,43%
MULTIGIOCO0,20%0,34%
BETFLAG0,46%0,28%
ADMIRAL INTERACTIVE0,28%0,24%
STREET WEB0,10%0,24%
UNIVERSAL SOLUTIONS0,11%0,22%

 

– Scommesse sportive in agenzia, ad ottobre Snai prima sia per raccolta sia nella spesa

Ad ottobre la raccolta delle scommesse sportive in agenzia è stata di 439 milioni di euro, mentre la spesa 108,2 milioni. Snai si piazza al primo posto sia per quanto riguarda la raccolta sia per la spesa. Per quanto riguarda le quote di mercato sulla raccolta, seguono Eurobet, Lottomatica, Sks365 e Goldbet, mentre per la spesa al secondo posto si piazza Sks365, seguita da Eurobet, Lottomatica e Godlbet. Tiene la posizione il gruppo Gamenet, con una quota del 9,4% sulla spesa. Ecco come si sono divisi il mercato ad ottobre i principali operatori delle scommesse sportive in agenzia:

OPERATOREQUOTA DI MERCATO SU RACCOLTAQUOTA DI MERCATO SU SPESA
SNAITECH16,91%16,15%
SKS36512,01%13,37%
EUROBET14,10%13,26%
LOTTOMATICA13,38%13,18%
GOLDBET11,57%10,89%
GAMENET/INTRALOT9,22%9,43%
SISAL5,01%4,67%
BETALAND1,48%1,25%
SUN BET0,91%1,01%
GI.LU.PI.0,62%0,71%
MILLENNIUM0,55%0,55%
F.LLI SIMONE0,52%0,53%
TOTALBET0,39%0,47%
AGENZIA M30,40%0,46%
HBG ON LINE GAMING0,43%0,45%
TIERRE GAME0,45%0,44%
AGENZIA IPPICA LUCIANO GIOVE0,37%0,42%
SPATI0,35%0,37%
VITTORIA BET 20090,29%0,37%
CECCA CELESTINA0,20%0,32%
REPLATZ0,27%0,30%
ROMAR0,19%0,29%
SASCOM0,22%0,28%
SCOMMETTENDO0,23%0,28%
TOTOPARTNERS0,25%0,27%
EASY WORLD0,27%0,24%
ROYALBET0,17%0,23%
DOMUS BET0,19%0,19%
Phoenix International0,17%0,19%
SCOMMESSEITALIA0,13%0,13%

 

Articolo di Agimeg

 

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L’Affiliazione PVR (Punto Vendita Ricariche)

L’Affiliazione PVR (Punto Vendita Ricariche)

Cos'è un PVR e Come affiliarsiL’Affiliazione PVR (Punto Vendita Ricariche) è rivolta ai bar, sala giochi, tabaccherie, internet point, circoli o attività similari. Aprire un Punto Vendita Ricariche di scommesse sportive e SEMPLICE e VELOCE, apertura in 48h. Il nostro team ti seguirà passo passo offrendoti il meglio e garantendoti ottimi GUADAGNI.

Perchè diventare un PVR (Punto Vendita Ricariche)?

Da premettere che da anni ormai le diverse attività si arricchiscono di servizi per poter portare all’interno della propria più CLIENTI possibili, uno dei tanti servizi che abbiamo visto negli anni insidiarsi nelle varie attività è stata la ricarica telefonica la quale nonostante avesse un costo mensile e la bassissima percentuale (%) di aggio era sempre più richiesta. Bene fata questa premessa vado al dunque e vi elenco i MOTIVI:

  • NESSUN COSTO DI AFFILIAZIONE,
  • NESSUN CANONE MENSILE,
  • OTTIME PERCENTUALI (%) DI GUADAGNO,
  • PIU’ SERVIZI PER I TUOI CLIENTI,
  • GUADAGNI ANCHE NEI GIORNI DI CHIUSURA.

Se tutto ciò non ti basta considera che questo tipo di SERVIZIO richiede davvero un IMPEGNO MINIMO e sicuramente inferiore al servizio di ricarica telefonica ma con GUADAGNI decisamente superiori.

Passando alla cosa più interessante il GUADAGNO, possiamo dire che per ogni gioco presente all’interno del sito e presente una formula provvigionale.

Per quanto riguarda le scommesse sportive è diamo un doppio guadagno sia sul volume di gioco movimentato, e sia sull’utile generato

 

Quale documentazione serve per l’affiliazione?

Documentazione necessaria per l’apertura di un PUNTO SCOMMESSE (PVR)

  • Documento d’identità e codice fiscale del titolare/legale rappresentante del PVR, in corso di validità;
  • Visura camerale (per le ditte);
  • Atto Costitutivo, Statuto, Certificato Cod.Fiscale (per i circoli e le associazioni).

Poi abbiamo bisogno della seguente documentazione che vi forniremo noi:

  • Contratto tra il Concessionario e il PVR debitamente compilato e firmato nelle parti richieste.

 

Come Opera un PVR?

A differenza della classica Agenzia o Corner da Banco il PVR (Punto Vendita Ricariche) ha una gestione differente, infatti in questo articolo vi spiegheremo passo passo come va gestito un PVR e la mansione corretta da svolgere.

Qual’è la gestione corretta di un PVR?

Qui sotto travate tutto ciò che deve o può fare un Punto Scommesse:

  1. APRIRE I CONTI GIOCO AI CLIENTI: l’apertura dei conti gioco avviene sul sito nella pagina pannello di controllo, basterà inserire tutti i dati anagrafici del cliente e inviare copia del documento entro 30 giorni per email o WhatsApp. fino a quando il documento non viene inviato il cliente non potrà prelevare in caso di vincita e passati i 30 giorni il conto viene sospeso, in attesa del documento;
  2. RICARICARE I CONTI GIOCO DEI CLIENTI: sempre nella pagina pannello di controllo sotto la voce ricarica online altro conto gioco, basterà inserire l’importo e la user scelta in fase di registrazione del cliente e dare conferma, un operazione tanto veloce quanto semplice,
  3. PAGAMENTO DELLE VINCITE AI CLIENTI: da sistema è implementato anche il pagamento delle vincite Presso il Punto Vendita un opzione di vostra scelta se utilizzarla o meno (noi la consigliamo), i clienti possono comunque utilizzare diversi tipi di prelievo PostePay, Bonifico, Skrill e Carte di Credito con tempi di accredito veloci.

Come fare e Consigli per Affiliarsi come PVR

Sarà nostra cura assisterti nella gestione del tuo punto, inoltre ti terremo sempre aggiornato tramite email su nuovi bonus e opportunità di business.

MASSIMO PROFITTO CON IL MINOR SFORZO

Incremento del Gioco Online: Scommesse e Slot online

Incremento del Gioco Online: Scommesse e Slot online

Tra il 2013 ed il 2016, i giochi del canale fisico hanno registrato un incremento della spesa del +11,1%. Nel 2013 infatti scommesse sportive, ippiche, Lotto, giochi numerici a totalizzatore, lotterie, bingo, awp, vlt ed apparecchi a premi avevano registrato una spesa di 16,3 miliardi di euro, salita a 18,1 miliardi nel 2016. E’ quanto viene fuori dai dati elaborati dall’Adm. Riguardo i singoli giochi, nel canale fisico in crescita scommesse sportive (+29,9%), Lotto (+38,7%), awp (+17,2%) e vlt (+9,4%). In calo invece le scommesse ippiche in agenzia (-31,4%), i giochi numerici a totalizzatore (-8,6%), le lotterie (-8,5%), il Bingo (-21%) e gli apparecchi con premi in denaro (-22,1%).

Per quanto riguarda invece la spesa per i giochi su canale telematico, l’incremento è stato del +41,1%, passando dai 727 milioni del 2013 ai 1.026 milioni del 2016. Quasi raddoppiate le scommesse sportive, passate da 192 milioni a 362. In forte crescita anche il Lotto (da 5 a 17 milioni), slot online (da 116 milioni a 296) , i giochi da casinò (+20,8%). In calo invece il bingo (-15,6%) ed il poker a torneo (-24,7%). Il poker cash ha perso praticamente metà mercato, passando da una spesa di 141 milioni nel 2013 a 73 nel 2016 (-48,2%). In aumento anche l’Erario, sia per quanto riguarda i giochi sul canale fisico sia per quelli online. Nel 2013 infatti, i primi hanno portato nella cassa dello Stato poco più di 8 miliardi di euro, mentre nel 2016 9,8 miliardi, con un incremento del 22,5%. I giochi online invece sono passati dai 168 milioni di euro del 2013 ad i 234 del 2016 (+39,3%). I principali contribuenti nel 2016 per il canale fisico sono state le awp (con quasi la metà della spesa destinata all’Erario, seguite dal Lotto (1,8 miliardi di euro), Lotterie (1,33 miliardi) e vlt (1,27). Tra i giochi online invece, il primo contribuente lo scorso anno è stato il settore delle scommesse sportive (79 milioni), seguito dalle slot online (59) e dai giochi da casinò (29 milioni).

Vola la spesa nel gioco online anche nel 2017. Infatti, nei primi nove mesi dell’anno l’incremento è stato superiore al 25,7%, passando dai 717,2 milioni del periodo gennaio-settembre 2016 ai 906,3 milioni di euro dell’anno in corso. L’aumento della spesa ha interessato, in misura più o meno significativa, tutti i giochi online, ad eccezione del poker cash che, pur rappresentando una fetta importante di mercato (52 milioni di euro nei primi nove mesi del 2017), ha registrato una flessione del 4,2% sull’anno precedente (54,3 milioni). La prima voce in termini di spesa è costituita dai casinò games, che continuano a trainare il mercato del gioco via internet: nei primi nove mesi dell’anno la spesa è stata di 408,3 milioni di euro, pari al 45,5% del totale, in aumento del 29,5% sull’anno precedente (315,3 milioni). Ancora più significativa la crescita delle scommesse sportive che hanno superato i 339 milioni di euro (37,4% del totale), il +34% rispetto ai 253 milioni del 2016. Terzo gioco per importanza, il poker a torneo, che registra un +17,7% a 61,8 milioni (6,8% della spesa totale). In termini percentuali, l’incremento maggiore si evidenzia nel betting exchange, lo scambio scommesse tra giocatori, che tra gennaio e settembre 2017 è cresciuto dell’81,8% attestandosi a 4 milioni di euro contro i 2,2 milioni del 2016. Segno più anche per scommesse virtuali (+5,1% a 8,2 milioni di euro), Ippica (+3,4%) e Bingo (+2,5%).

 

Cosa cercano i giocatori di scommesse sportive online e quale risulta, di conseguenza, la piattaforma di gioco ideale a soddisfare le loro richieste?

Le abitudini di gioco in merito alle scommesse sportive portano alla luce un massiccio incremento nell’utilizzo delle piattaforme online. Desktop, smartphone e tablet (tramite collegamento diretto al sito e, solo raramente, tramite l’App) sembrano essere diventati strumenti piuttosto consueti, incrementando il numero di partite sulle quali scommettere. In effetti, il procedere attraverso la modalità online porta con sé alcuni vantaggi unanimemente condivisi. Lo smartphone o il tablet, restituiscono un senso di maggior libertà, consentendo al giocatore di dedicarsi alla scommessa anche durante i ritagli di tempo che scandiscono le singole attività quotidiane.

Tra la rosa di caratteristiche proprie agli smarthphone e ai tablet, alcune sono indispensabili per progettare un sistema conforme alle loro peculiarità. Tenendo conto della velocità e della leggerezza con la quale abitualmente si interagisce con questi device, una buona app deve: agevolare una focalizzazione attenzionale poco impegnata con la presenza di un’unica informazione per schermata; utilizzare una dimensione dei caratteri adeguata tale da consentire una manualità più agevole; garantire che il susseguirsi di schermate rispecchi il modo dinamico e veloce proprio di questi dispositivi.

Il Pc, di contro, velocizza l’esecuzione grazie una visualizzazione più immediata e mirata alle singole discipline. Rimanda ad un vissuto di scommessa più comodo, più intimo e più ragionato. Gli elementi che si richiedono a un pc sono diversi da quelli da un’App, e dunque devono essere adeguati al device senza trasferire il modello App su Pc: non ci deve essere un susseguirsi di schermate inusuale, laddove le dimensioni dello schermo consentono di disporre in un’unica pagina più elementi, senza per questo impedirne facile lettura. Ciò affinché il percorso non rischi di richiedere un dispendio di tempo maggiore proprio a causa della necessità di scorrere singolarmente ciascuna schermata. I driver che solitamente inducono un giocatore a registrarsi a uno o più siti di scommesse sportive seguono dei criteri abbastanza standardizzati e vengono principalmente ricondotti a due differenti dimensioni.

Un primo canale di accesso, che suggerisce l’esplorazione di determinati operatori, è rappresentato dalla risonanza mediatica riconosciuta a determinate piattaforme, nonché alla loro popolarità/notorietà tra la cerchia di conoscenti e amici. In secondo luogo, la possibilità di accedere a dei bonus in fase di registrazione fornisce un valido incentivo per il quale scegliere di registrarsi ad una nuova piattaforma, valutandone caratteristiche e modalità di funzionamento.
Gli elementi che spingono a preferire un sito di scommesse piuttosto che un altro sono riconducibili sia ad aspetti funzionali che prettamente visivi. Gli aspetti funzionali sono dunque legati a: numerosità delle quote, fruibilità della schermata, presenza di promozioni. Mentre quelli visivi sono rappresentati da: ridotte alternanze cromatiche, layout grafico ordinato ed essenziale, poche informazioni per schermata
Un buon mix è rappresentato pertanto da una piattaforma in grado di restituire un’esperienza di navigazione che, seppur articolata, risulti semplice e chiara a livello visivo. Infatti, una buona piattaforma deve essere in grado di mantenere l’essenzialità delle informazioni pur offrendo una campo d’azione ampio e strutturato (possibilità di scommettere su diverse discipline, contenere quote diversificate). Inoltre, sin dalla prima fase di registrazione, la piattaforma deve consentire una facile lettura e giungere alla fase conclusiva nel minor tempo possibile, profilandosi come un’operazione lineare e veloce.

 

piattaforma scommesse - attivazionigratuite

 

Noi di AttivazioniGratuite.it da anni siamo specializzati nei giochi su canale telematico, nella consulenza ed affiliazioni di PVR (Punti Vendita Ricarica), questo ci ha permesso di costruire una vasta rete di punti in tutta Italia oltre che un’ampia scelta di soluzioni per i clienti che vogliono entrare nel mondo del betting, in particolar modo diamo la possibilità di sviluppare lavoro sia all’interno dei locali dedicati al gioco che online; tramite la nostra consulenza, infatti, il cliente che apre un PVR potrà creare una rete di conti gioco, in cui tutti i clienti registrati avranno una vasta scelta di giochi (Scommesse Sportive, Live, Casinò online, Poker, Virtuali, Ippica, ecc) con cui giocheranno da qualsiasi posto e con qualsiasi terminale (PC, Smartphone e Tablet) caricando e prelevando le proprie vincite sia tramite il punto, che attraverso diversi strumenti, quali: Postepay, Bonifico, Carte di Credito, Skrill. ecc

Il tutto senza alcun costo di attivazione, canoni e vincoli, con delle provvigioni al di sopra della media e con promozioni e bonus per i clienti che aprono il conto gioco imbattibili, il tutto mirato a massimizzare le entrate del PVR e facilitare le registrazioni di nuovi clienti.

 

Leggi alcuni articoli per avere maggiori informazioni sui PVR (Punti Vendita Ricarica) e come poterti affiliare:

Cosa sapere dei Punti Vendita Ricarica Scommesse

Cosa sapere dei Punti Vendita Ricarica Scommesse

COSA E’ LECITO FARE IN UN PVR (Punto Vendita Ricarica)

  1. Esporre il logo del concessionario di giochi pubblici per l’esterno (insegne, vetrofanie);
  2. Esporre il logo del concessionario di giochi pubblici all’interno dell’esercizio accompagnato da tabelle sul gioco responsabile, il divieto di gioco ai minori
    e le probabilità di vincita;
  3. Vendere ricariche per il conto di gioco;
  4. Assistere i clienti nella apertura del conto di gioco (acquisendo le informazioni anagrafiche e seguendo il cliente nelle diverse fasi della registrazione) senza mai sostituirsi al cliente;
  5. Fare vedere eventi sportivi in diretta.

 

COSA NON SI PUO’ FARE IN UN PVR (Punto Vendita Ricarica)

  1. Fare intermediazione, ossia:
    – accettare denaro per piazzare le scommesse: il passaggio di denaro avviene sempre e solo per l’acquisto di ricariche
    – pagare le vincite direttamente: può solo avvenire il prelievo dal conto di gioco dell’utente;
  2. Vendere ricariche di conto di gioco a minori;
  3. Esporre scritte che richiamano alle vincite facili (gioca e vinci, giocare e’ bello, Vinci qui, etc.) o che parlano del prodotto (qui le quote migliori;
    scommetti qui, etc.); in generale esponete solo che scritte che vengono fornite da noi o da bookmaker;
  4. Mettere le parole “scommesse sportive” o qualunque altro gioco in insegne e vetrofanie;
  5. Mettere a disposizione computer abilitati alla libera navigazione;
  6. Mettere totem o dispositivi di qualunque natura atti a collegare qualunque gioco;
  7. Commercializzare o promuovere siti di gioco non dotati di licenza italiana (in questo caso si compie il reato di raccolta abusiva di scommesse con immediata chiusura dell’esercizio).

Cosa sapere dei PVR (Punti Vendita Ricarica Scommesse)

RACCOMANDAZIONI PER OPERARE NEL RISPETTO DELLE NORME VIGENTI

  • Rifiuta ogni forma di pagamento per contanti della scommessa (intermediazione);
  • Richiedi sempre l’identificazione anti riciclaggio per le ricariche superiori a 1.000 euro e rilascia sempre la ricevuta della ricarica del conto di gioco;
  • Conserva di una copia del contratto di promozione di giochi pubblici;
  • E’ sconsigliato installare PC con libera navigazione per i clienti.

 

PERCHE’ APRIRE UN PVR CON ATTIVAZIONIGRATUITE.IT?

Cos'è un PVR e Come affiliarsi

Sei titolare di un esercizio commerciale come un bar, una tabaccheria, una cartoleria, un internet point e desideri diventare partner di AttivazioniGratuite.it?

Grazie alla nostra offerta, potrai aprire in meno di 48 ore un punto vendita ricariche (PVR). I PVR sono autorizzati dalla regolamentazione vigente a promuovere i prodotti di gioco, effettuare le ricariche dei conti gioco dei giocatori già registrati, sottoscrivere nuovi contratti di conto di gioco, assistere il cliente nel gioco utilizzando rigorosamente il conto di gioco a lui/lei intestato con le funzioni del Prenotatore seguirà ogni evoluzione normativa assicurando che l’attività dei PVR si svolga sempre all’interno del quadro della piena legalità e della regolazione vigente.

Aprire un PVR NON vuol dire offrire scommesse a banco! Le scommesse da banco sono legali esclusivamente presso le agenzie di scommesse e corner autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 

COME FARE?

Per aprire un PVR è necessario disporre di un locale in cui si esercita un’attività commerciale aperta al pubblico o anche un’associazione/circolo, destinando un minimo spazio all’allestimento di un’area dedicata. Sottoscrivere un contratto di affiliazione PVR è facile e veloce. Per saperne di più contattaci.

 

UN’ ORGANIZZAZIONE AL TUO SERVIZIO

Il nostro supporto clienti ti fornirà la massima assistenza per allestire ed aprire il tuo PVR mettendosi a disposizione uno per soddisfare ogni tipo di richiesta: dalla realizzazione di un layout ad hoc dell’area riservata alla promozione dei gioco, alla definizione delle attività da svolgere nel rispetto della normativa vigente, alla fornitura dei supporti informativi previsti in materia dal decreto Balduzzi e all’assistenza software. Inoltre un customer service con operatori qualificati sarà in grado di fornire risposte rapide ed efficaci a tutti le tue domande.

Il PVR è obbligato dal contratto al rispetto di tutte le normative vigenti in materia di gioco. Per tale ragione, forniremo al PVR tutto il materiale da esporre compatibilmente con la regolamentazione attuale, incluso il materiale promozionale ammesso.

Confronto Quote – 8° Giornata di Serie A

Confronto Quote – 8° Giornata di Serie A

Al fine di far comprendere al meglio la qualità del nostro prodotto PVR (Punti Vendita Ricarica Scommesse), ti riportiamo di seguito un classico confronto quote di tutte le partite dell’8° Giornata di Serie A (dal 14 al 16 ottobre 2017). Come si evince dalle decine di prove pubblicate negli articoli precedenti sul nostro sito nella scorsa stagione calcistica, anche in questa ci poniamo come leader indiscussi quando si parla di quota calcio; abbiamo sfidato 4 Big del Settore Scommesse in Europa e, con una giocata secca con ESITI FINALI e GOL con un importo simbolico di 2 euro, anche puntando una piccola cifra la differenza è abbastanza netta.

Il confronto consiste nello sviluppare in simultanea la stessa giocata su diversi siti di scommesse, con lo stesso importo giocato; la verifica è semplice, basta vedere chi offre la vincita più alta.

Come sempre, preferiamo non riportare i nomi delle altre società, poichè non ci sembra un’azione corretta.

Teniamo a precisare che le quote, bonus e vincite non sono in nessun modo modificate o contraffatte ed è tutto assolutamente reale.

Il servizio che offriamo permette ai clienti che aprono i conti gioco presso i nostri Punti Scommesse di giocare con delle ottime quote, bonus e quindi vincite. Inoltre garantiamo ai nostri Punti Scommesse degli ottimi margini di guadagno, permettendogli di lavorare in un ambiente professionale e nel rispetto della normativa di settore.

Per poter offrire il nostro servizio Scommesse presso la tua Attività Commerciale, contattaci, ti forniremo tutte le informazioni necessarie.

Cos’è un PVR e Come affiliarsi?

Cos’è un PVR e Come affiliarsi?

PVR (Punto Vendita Ricarica), anche detto PDC (Punto Di Commercializzazione), è un Punto Scommesse dove è possibile aprire e ricaricare conti gioco. Questo tipo di servizio legato alle scommesse dà la possibilità ad una vasta gamma di attività commerciali di lavorare tramite piattaforme gioco con concessione dei Monopoli di Stato e registrare utenti sotto la propria rete; questi ultimi tramite internet e con  qualsiasi terminale (PC, Smartphone, Tablet) possono collegarsi sul loro account e giocare con diversi giochi (Scommesse, Casinò, Poker, Virtual Games, Ippica, ecc), ogni azione di gioco svolta sulla piattaforma creerà dei guadagni H24 al Punto in cui hanno aperto il conto.

Questo tipo di affiliazione consente un approccio facile e veloce a tutte quelle attività commerciali che ne fanno richiesta, senza rischi (poichè le vincite e la regolarità delle giocate viene garantita dai Monopoli di Stato e dal bookmaker titolare della concessione) ed inoltre l’apertura di un account è Gratuito. Pertanto è la soluzione che consigliamo, per la facilità di realizzazione di un business affidabile e proficuo.

E’ importante sottolineare che l’obiettivo del PVR sostanzialmente è quello di registrare più giocatori possibili per un sito di scommesse sportive tramite un’attività commerciale aperta al pubblico, tipo: Internet point, bar, tabacchi, edicole, sale giochi.

Potrai attivare il tuo conto affiliato e aprire e ricaricare direttamente i tuoi giocatori, dando vita alla tua rete di scommettitori.

Cos'è un PVR e Come affiliarsi? - attivazionigratuite,it


 

Andiamo a vedere le principali Funzioni del PVR:
  • Può aprire il conto gioco ad un proprio cliente. Il PVR ha un suo personale accesso al pannello di controllo dal quale potrà effettuare l’apertura del conto gioco ai propri clienti. Per farlo bisognerà compilare i suoi dati anagrafici e inviare entro 3 settimane via mail o tramite whatsapp la fotocopia di un documento valido,
  • Può caricare il conto gioco del proprio cliente. Accedendo al pannello di controllo il PVR può trasferire denaro dal conto madre del punto al conto gioco del cliente, oppure ricaricarlo con Postepay, Bonifici, Carte di credito, Bollettini Postali e Skrill,
  • Può effettuare il pagamento delle vincite. Può accreditare la vincita sul conto gioco del cliente, sulla sua Postapay, sulla sua paypal, sulla sua carta di credito o pagargliela in contanti,
  • Può effettuare la cosiddetta Giocata Assistita. Per assistere i giocatori che hanno poca dimestichezza con il pc, ottenendo il loro consenso, il PVR può accedere al loro conto gioco ed effettuare la giocata per conto loro,
  • Può effettuare la stampa dei Ticket, che sono i promemoria di giocata.

 

Chiarito Cos’è un PVR e Come Funziona, adesso bisogna capire… 
Perchè affiliarsi tramite AttivazioniGratuite.it?

Partendo dal presupposto che lavoriamo solo con concessioni AAMS garantite e con bookmaker della massima affidabilità e leader a livello europeo, ci piace ricordare che operiamo da più di 10 anni nel settore e ci siamo da sempre distinti nel mercato per la correttezza e la trasparenza delle nostre offerte commerciali. Andando nello specifico, riportiamo punto per punto i vantaggi della nostra offerta per le affiliazioni PVR:

  1. Offriamo una consulenza Gratuita e Personalizzata a 360°, sia sotto l’aspetto Burocratico (Documenti necessari, Contrattualistica, Autorizzazioni), che sotto l’aspetto puramente Tecnico (Corsi per la spiegazione del funzionamento delle piattaforme),
  2. Per l’utilizzo delle piattaforme non richiediamo alcun Costo, Canone o Vincolo,
  3. I Guadagni che offriamo ai nostri Punti sono senza alcun dubbio i più alti di mercato,
  4. Migliore giocabilità e la più vasta scelta di giochi della rete,
  5. Bonus per incentivare l’apertura conti gioco,
  6. Assistenza 7 giorni su 7 (tramite email, chat live e centralino)
  7. Kit di Benvenuto omaggio (materiale pubblicitario per attirare clienti nella propria attività),
  8. Abbiamo uno Shop online per l’Acquisto della strumentazione Hardware (PC. Stampanti termiche, Stampanti A4) a basso costo,
  9. Attivazione di servizi aggiuntivi a Costo Zero (tipo; ricariche telefoniche, pagamento bollettini, ricariche postepay, schede internazionali, spedizione pacchi, ecc).
  10. Diamo la possibilità di poter aprire la sala scommesse entro 48 ore dalla ricezione della documentazione,
  11. Promozioni e agevolazioni per i PVR più produttivi (visita la pagina Promozioni Punti Scommesse).

 


 

E’ importante ricordare che il PVR è una delle tre soluzioni possibili nel panorama delle tipologie di Punti Scommesse operanti in Italia. Noi di Attivazioni Gratuite offriamo la nostra consulenza e gli strumenti per operare per ognuna delle tre tipologie, e ti invitiamo a leggere l’articolo “Aprire un Centro Scommesse, tutte le opportunità” dove spieghiamo le differenze e gli aspetti negativi/positivi delle tre tipologie.

 

Se hai bisogno di altre informazioni e vuoi procedere all’affiliazione come PVR,

invia un messaggio tramite il nostro modulo, un nostro responsabile ti ricontatterà a breve

 

Aprire un Centro Scommesse, tutte le opportunità.

La formula commerciale che proponiamo per i Centri Scommesse è particolarmente adatta per tutti quegli imprenditori che vogliono entrare in un nuovo mercato e cercano l’appoggio di un brand affermato del gaming, con il il suo punto di forza nell’ampia scelta di possibilità per trovare la forma di centro scommesse più adatta alle proprie esigenze, quindi:

 

  • PVR (Punto Vendita Ricarica Scommesse),

  • AGENZIA (Concessione con Diritto di Scommesse da Banco),

  • CTD (Centro Trasmissione Dati con Bookmaker estero).

 

in questo modo pur avendo una gestione abbastanza autonoma, si può contare sull’appoggio di una società professionale che garantisce la massima affidabilità, con assistenza tecnica e burocratica gratuita.

 

Vuoi aprire un Centro Scommesse?

Il franchising scommesse sembra un settore interessante sul quale puntare, il motivo di questa crescita è legato al fatto che il settore delle scommesse è in crescita, in pratica produce utili nonostante l’attuale crisi economica. Resta il fatto che aprire un franchising di scommesse non è una formula miracolosa, non vuol dire avere fatto 13 o una vincita alla lotteria, parliamo sempre a tutti gli effetti di un’impresa che come tale va gestita con un’ottica imprenditoriale, questo vuol dire avere una serie di vantaggi o privilegi ma nello stesso tempo una serie di rischi connessi alla gestione di quest’attività.

 

E’ ancora possibile guadagnare aprendo un Centro Scommesse?

Si! Partiamo da un presupposto: guadagnare in un settore che in Italia non conosce crisi, offre ancora dei vantaggi! E’ chiaro che un buon imprenditore riesca sempre e comunque a cavarsela, ma un bravo imprenditore nel settore giusto riesce a realizzare anche di piu’!

 

Quanto bisogna investire per aprire un Centro Scommesse?

Per prima cosa, bisogna capire cosa si intende per centro scommesse. In Italia ci sono 3 diverse tipologie di centri:

  1. PVR, o Punti Vendita Ricarica (nessun obbligo o vincolo sull’investimento) è un attività commerciale che ha la facoltà di aprire conti scommesse, effettuare ricariche e mettere a disposizione dei giocatori dei PC e/o stampanti.
  2. Punti in franchising con Agenzia di Scommesse (con investimenti alti, circa 30.000/40.000 euro a punto) – accettazione delle scommesse al banco: per intenderci, non serve alcuna registrazione da parte dello scommettitore, e nella sala si può giocare: SCOMMESSE SPORTIVE, VIRTUALI, IPPICA, CON ALLESTIMENTO SALA SLOT E VLT,
  3. CTD, o Centri di Trasmissione Dati, centri scommesse che operano senza autorizzazione aams da banco, ma tramite un bookmaker estero, ovvero attraverso un’affiliazione con un bookmaker estera, senza licenza aams (.com, .info .eu ecc) si può ottenere la possibilità di far giocare i clienti dal proprio locale direttamente al banco.
    In Italia in realtà il CTD risulta essere un’attività illegale. In genere però le compagnie estere più importanti vi danno un’appoggio legale qualora fosse necessario. Non sono poche le cause vinte in cassazione da noti bookmaker di scommesse estere.

Noi consigliamo come primo approccio al settore, di partire con un PVR, ed eventualmente procedere con l’apertura di Centro Scommesse di diversa natura in un secondo momento.

 

Per quali motivi è preferibile aprire un PVR?

  1. il PVR permette di attivare un prodotto di Scommesse che richiede un investimento minore, senza alcuna forma di vincolo o canone,
  2. si lavora con un prodotto assolutamente legale, con concessione aams online,
  3. tecnologia altamente concorrenziale e performante, i tuoi clienti potranno giocare dal locale tramite il loro conto gioco, da casa tramite un qualsiasi pc, e tramite qualsiasi modello di smartphone e con tutti i sistemi mobile esistenti ed effettuare scommesse, partite alle slot online, partite di poker cash e tornei ed altri giochi di carte, bingo, ippica, ecc,
  4. i clienti che aprono un conto gioco presso il PVR, possono caricare il loro conto direttamente tramite il PVR, ma anche in piena libertà con postepay, bonifico, skrill, e con tutte le carte mastercard e visa e prelevare in contanti tramite il PVR ed inoltre con gli stessi metodi di ricarica, il tutto in tempi brevissimi senza alcun costo sia per le ricariche che per i prelievi,
  5. diamo ai PVR la possibilità di offrire tantissime promozioni per i clienti che aprono un conto gioco, sia al momento della registrazione che successivamente, in modo da poter incentivare sempre l’utilizzo dei conti gioco aperti e massimizzare i guadagni dei nostri PVR.

 

Quanto si guadagna con un PVR?

Guadagni PVR - AttivazioniGratuite

Come al solito, quando si parla di attivita’ commerciali, la risposta a questa domanda e’: dipende!

Dipende dagli sforzi dell’imprenditore, dal numero di giocatori, dal fatturato, dalle vincite, ecc. Noi di AttivazioniGratuite sui PVR offriamo una doppia possibilità di guadagno sulle scommesse, cioè un fisso settimanale sul giocato più un bonus a fine mese del 50% sugli utili, oltre che garantire ottimi guadagni sugli altri giochi, come: Casinò online, Poker, Ippica, Bingo, Virtuali,ecc.

In generale, ci sono dei modi per massimizzare i guadagni di un PVR ed invogliare i propri giocatori:

  1. offrire dei PC per scommettere, possibilmente offrendo privacy, pertanto e’ consigliabile posizionare i PC in luogo “riservato” all’interno della propria attività,
  2. pagare le vincite ai giocatori in modo celere,
  3. stampare i palinsesti e metterli a disposizione dei giocatori,
  4. offrire caffè e snack all’interno della propria attività (molti scelgono le “vending machines”), in modo che i giocatori spendano piu’ tempo nel PVR,
  5. abbinare il servizio PVR ad altre attività: BAR, EDICOLA, SALA SLOT, ECC, e servizi, tipo: Ricariche Telefoniche, pagamento Bollettini e PostePay, spedizione pacchi, ecc.

 

Ora che hai le prime risposte ai tuoi quesiti, non esitare a contattarci.

Entra anche tu nel miglior settore in Italia ed inizia subito a guadagnare con noi!

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