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Il 41,6% degli Scommettitori nel Mondo gioca da Mobile. In Italia è il 40,6%, ma salirà oltre il 50,3% entro il 2026.

Le elaborazioni di GiocoNews.it su dati globali descrivono i nuovi trend del mercato del gioco (anche) nel nostro paese.

 

Quanto si è giocato “di azzardo” negli ultimi anni? Una domanda che, in un modo o nell’altro, si chiedono in molti, dentro e fuori al settore. Soprattutto oggi, anche alla luce della pandemia che ha drasticamente modificato le abitudini dei consumatori e le modalità di consumo dei prodotti di gioco. A livello globale, stando alle elaborazioni di GiocoNews.it su dati relativi al mercato internazionale (e, in particolare, seguendo le stime di H2 Gambling Capital sui dati di gioco globali), le vincite lorde realizzate nel mondo – ovvero le puntate sottratte dei premi, ma inclusive dei bonus, il cosidetto “Gross Win”) sono state di 406,8 miliardi di dollari nel 2021. In calo, rispetto al periodo pre-pandemia, quando erano state di 464,7 miliardi di dollari, nel 2019, ma in aumento rispetto al 2020 (367 miliardi di dollari). Con le stime degli analisti che parlano di un balzo a 495 miliardidi dollari nel 2022. Quasi il doppio rispetto al lontano 2003 (l’anno della regolamentazione del comparto giochi in Italia), quando a livello globale il “giocato” totale era di 258,7 miliardi di dollari.

Global Gambling All Gross Win by Regional 2021

(Nel grafico in alto, la ripartizione del gioco nel mondo. Fonte: H2 Gambling Capital)

Di tutti questi miliardi, circa 111,6 sono stati generati nella sola Europa nel 2021 e nel 2022 si stima che la cifra nel Vecchio Continente possa arrivare a 138 miliardi di dollari circa (nel 2003 il totale in Europa era di 72,3 miliardi di dollari, ovvero circa 65,7 miliardi di euro).

IL “PESO” DEL GIOCO ONLINE – A quanto ammonta però il valore del mercato del gaming online in questo “monte-gioco” complessivo? Guardando ancora al 2021, il totale globale proveniente dalla rete è di circa 100,8 miliardi di dollari e, più in dettaglio, ben 41,9 miliardi derivano dal mobile (22,2 solo in Europa). Con le stime degli analisti che prevedono il salto a 49,9 miliardi nel 2022 e fino a 87,9 miliardi nel 2026 a livello generale.
La percentuale di gioco interattivo mobile registrata nel 2021 è infatti del 41,6 percento e salirà al 44,5 percento nel 2022, fino a raggiungere il 52,7 percento nel 2026. Prima della pandemia era del 39 percento, nel 2019. In Europa, più in dettaglio, è del 46,9 percento e passerà nel 2022 al 50,9 percento fino a toccare quota 62 percento nel 2026. Anche in questo caso, prima della pandemia, nel 2019, era inferiore e pari comunque al 43,6 percento e già al 40,8 percento nel 2018.

IL RUOLO DELL’ITALIA – E come si posiziona l’Italia in questo scenario globale? In termini di Spesa media per adulto, calcolata sulle principali nazioni nel 2020 (in dollari americani) il nostro paese si posiziona appena al 18esimo posto. In testa domina l’Australia con oltre 1000 dollari pro-capite, seguita da Hong Kong con circa 700 dollari e Singapore: poi ci sono il Canada, la Nuova Zelanda e la Norvegia con circa 500 sollari. Poi Malta, Bermuda e Stati Uniti, con circa 400 dollari.
Quindi una serie di altri paesi, per lo più europei, con l’Italia 18esima con circa 300 dollari. Ovvero, meno di 275 euro.
Guardando invece il “Gross Win” nella Penisola, nel 2021, il gioco terrestre ha raggiunto circa 12 milioni di dollari (10,9 milioni di euro) contro gli 11,9 milioni di dollari del 2020 e gli oltre 20 del 2019. Tra questi, oltre 5 milioni, nel 2021, provenivano da “gaming machines”, ovvero gli apparecchi da intrattenimento, mentre erano 6,5 nel 2021 e ben 11,8 nel 2019. Con le stime che prevedono un ritorno a quota 19,2 milioni di dollari in totale, di cui 11,1 milioni di dollari dagli apparecchi.
In generale, in Italia la cifra complessiva nel 2021 è stata conteggiata in 16,3 miliardi di dollari nel 2021 – circa 14,8 miliardi in euro – contro i 13,7 miliardi di euro nel 2020 e i 20,6 miliardi di euro del 2019: ma la stima prevede di risalire a 21,8 miliardi di euro nel 2022.
In questo scenario, l’online ricopre la quota di 4,45 miliardi di dollari nel 2021 (e 3,1 nel 2020 contro i 2,5 nel 2019) con la stima di 4,8 miliardi di dollari nel 2022 e fino a 6,9 nel 2026.
Tornando al mobile, da noi il tasso di gioco di questo tipo rispetto al totale online è del 40,7 percento nel 2021 e salirà fino al 50,3 percento nel 2026.
Interessante però la stima sul mercato online “offshore” stimato a 261,6 milioni di dollari nel 2021 e 174 milioni nel 2022 contro i 401,7 milioni del 2019: mentre quello “onshore” è stato di 4,1 miliardi di dollari nel 2021 (con 2,9 miliardi nel 2020 e 2,1 nel 2019), con una stima di 4,6 miliardi di dollari nel 2022 .

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