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Quando ripartono i Campionati di Calcio?

Quando ripartono i Campionati di Calcio?

Dalla Serie A alla Premier League: ecco quando riprenderanno, almeno in linea teorica, i maggiori tornei di Calcio europei dopo l’emergenza Coronavirus.

Tutto sospeso. Il calcio, dentro e fuori i confini italiani, si è fermato, stoppato dall’emergenza e della paura del Coronavirus. E in questo momento non è ancora chiaro quando il pallone potrà riprendere a rotolare regolarmente, sia in Serie A che nei principali campionati e coppe europee. In attesa di scoprire come evolverà la situazione, l’UEFA ha segnalato il 25 maggio come data ultima per presentare i piani di ripresa.

Ma fino a quando è valida la sospensione dei campionati europei più importanti? Ecco un quadro dettagliato della situazione, sempre tenendo in considerazione che, per tutti, lo stop potrebbe essere ulteriormente prolungato nel caso l’emergenza Coronavirus dovesse permanere.

Se la Serie A spera di ricominciare intorno alla metà di giugno, anche in tutto il resto d’Europa il calcio sta facendo i conti con l’emergenza coronavirus e, d’accordo con medici e politica, le varie federazioni sono al lavoro per un nuovo inizio. Vediamo allora qual è al momento la situazione dei principali campionati europei.

 

ALBANIA – Dopo la ripresa degli allenamenti, lo scorso 23 aprile, il massimo campionato dovrebbe ripartire il prossimo 3 giugno.
ARMENIA – Ripartito il 23 maggio
ANDORRA – In attesa di una decisione ufficiale
AUSTRIA – Si riprende il 2 giugno, a porte chiuse. La particolarità del protocollo: in caso di positività, anche i compagni saranno messi in quarantena ma – previo tampone negativo – potranno comunque allenarsi e disputare partite
AZERBAIJAN – Eventi sportivi proibiti fino al 31 maggio
BIELORUSSIA – Campionato iniziato il 19 marzo
BELGIO – La prima a prendere posizione, campionato cancellato: decisione ratificata dopo i rinvii dell’Assemblea
BOSNIA – Si pensa di riprendere a giugno
BULGARIA – Ripartenza tra il 5 e il 12 giugno
CIPRO – Campionato cancellato, nessun accordo tra federcalcio e Governo sul protocollo. Nessuna retrocessione, si passerà da 12 a 14 squadre nel 2020/21. Non assegnato il titolo.
CROAZIA – Si pensa di riprendere il 6 giugno
DANIMARCA – Si riparte il 28 maggio con chiusura prevista il 26 luglio
ESTONIA – Il campionato è ripreso il 19 maggio
FAR OER – Campionato iniziato il 9 maggio
FINLANDIA – Si considera di riprendere a luglio, serve l’ok governativo
FRANCIA – Campionato cancellato il 30 aprile, titoli assegnati e retrocessioni ufficializzate. Si riparte nel 2020/21, al netto dei ricorsi.
GALLES – Campionato dichiarato chiuso: primo scudetto nella storia per i Connah’s Quay Nomads.
GEORGIA – Ancora nessuna decisione
GERMANIA – Prime partite giocate il 16 maggio, il termine della stagione è fissato per il 27/28 giugno.
GIBILTERRA – Campionato cancellato
GRECIA – Si pensa di riprendere il 6 giugno,  serve l’ok governativo
KAZAKISTAN – Si torna in campo il 31 maggio, serve l’ok governativo
KOSOVO – Si pensa di riprendere il 30 maggio
INGHILTERRA – Via libera dal 1 giugno, ma i club pensano al 12
IRLANDA – Inizio previsto prima di luglio
ISLANDA – Si riparte il 13 giugno
ISRAELE – La ripresa il 30 maggio
ITALIA – Ripresi gli allenamenti di gruppo, obiettivo ripartire a metà giugno: stagione da chiudere il 20 agosto
LETTONIA – Si pensa di ripartire a giugno. Dal primo giugno ok agli allenamenti.
LITUANIA – Si riparte il 30 maggio, serve l’ok governativo
LUSSEMBURGO – Campionato cancellato
MOLDAVIA – Inizio fissato il 20 giugno
MONTENEGRO – Si riparte il 2 giugno
NORVEGIA – Si ricomincia il 16 giugno
OLANDA – Campionato cancellato senza assegnazione del titolo ma c’è un ricorso dell’Utrecht
POLONIA – Si riparte il 29 maggio
PORTOGALLO – Ripresa fissata per il 3 giugno, con conclusione prevista il 21 luglio. La Serie B non riprenderà
REPUBBLICA CECA – Si è ricominciato il 23 maggio con chiusura prevista entro il 15 luglio
ROMANIA – Si pensa al 13 giugno, serve l’ok governativo
RUSSIA – Il campionato riprenderà il 21 giugno: otto turni da finire il 22 luglio.
SCOZIA – La prima divisione scozzese non riparte: Celtic campione. I campionati di seconda, terza e quarta divisione sono stati dichiarati chiusi
SERBIA – Si riprende il 30 maggio
SLOVACCHIA – Il Governo ha detto ok per la ripartenza del 3 giugno, serve l’ok della Lega
SLOVENIA – Ancora nessuna decisione
SPAGNA – La Liga ripartirà “la settimana dell’8 giugno” ha annunciato il governo: verosimilmente prime partite il 12.
SVEZIA – Si pensa di riprendere il 14 giugno. Niente test a calciatori e tecnici, sì all’autocertificazione.
SVIZZERA – Si riparte l’8 giugno, decisione il 29 maggio
TURCHIA – Si riprende il 12 giugno
UCRAINA – Si pensa di ricominciare il 30 maggio, serve l’ok governativo
UNGHERIA – Campionato ripartito il 23 maggio

consulenza attivazionigratuite.it

I Vantaggi di Servizi e Scommesse nelle Attività Commerciali

I Vantaggi di Servizi e Scommesse nelle Attività Commerciali

Molti esercenti o imprenditori negli anni ci hanno contattato con la speranza di trovare nuove soluzioni di business per le loro attività, che da un lato gli permettessero di offrire ai loro clienti un ventaglio di servizi e giochi più ampio possibile, ma che dall’altra non diventassero un ulteriore onere o peso per la propria attività, in termini di Spese Fisse o Vincoli di qualisiasi natura.

Fin da subito, quindi, è stato chiaro come dover modulare la nostra offerta, dando risposte precise ad una clientela di cui conoscevamo perfettamente bisogni ed esigenze.

Il nostro brand negli anni ha avuto modo, avendo un’ampia platea di clienti fidelizzati, di svolgere una selezione tra i più rinomati provider e i concessionari del settore di giochi e servizi, scegliendo tra i migliori prodotti del mercato sotto diversi punti; abbiamo stilato una semplice lista dei requisiti fondamentali da cui non può prescindere la nostra offerta commerciale e in base ad essa fatto scelte e allaciato importanti collaborazioni, parliamo di:

  • affidabilità del servizio,
  • margini di guadagno,
  • operatività e comodità di utilizzo,
  • libertà contrattuale da qualsiasi vincolo o costo.

Naturalmente, la lista dei servizi che offriamo è ampia, si parte dalle Scommesse Sportive e dai pagamenti dei Bollettini Postali fino ad arrivare all’installazione di POS, i clienti che ci contattano nella maggior parte dei casi hanno necessità di servizi specifici, per questo la Consulenza che offriamo è sempre personalizzata, in base alla tipoliogia di attività e alle necessità o carenze che l’esercente sente di avere presso il proprio locale. Da qui la possibilità di attivare, un pò come un sarto che  realizza un abito su misura, solo ed esclusivamente ciò che serve al cliente.

 

postazioni telemativa

 

Vediamo nel dettaglio le principali offerte attivabili tramite la nostra Consulenza:

 

Affiliazioni Punto Scommesse (PVR)

persone che praticano sport

Questa possibilità di business permette di aggiungere un’ampia scelta di Giochi online presso il proprio locale; agli esercenti/imprenditori tramite la nostra assistenza verrà attivato un conto madre PVR (Punto Vendita Ricarica) da dove potranno facilmente apire conti gioco ai propri clienti.

Quest’ultimi una volta effettuata la registazione del loro conto gioco potranno giocare a diversi giochi online (Scommesse Sportive, Slot online, Casinò live, Poker online, Ippica, Bingo, Lotterie, Virtual, ecc) direttamente tramite il loro smartphone o comodamente da casa con il loro pc, o in alternativa effettuare l’operazione di scommessa presso il Punto, tramite l’operatore di sala che effettuerà una giocata assistita previa l’autorizzazione del titolare del conto gioco.

I Vantaggi di questa affiliazione sono tanti e concreti:

  1. Ottimi margini di guadagno (sia sul giocato di rete che sull’utile mensile prodotto dal punto),
  2. Nessun costo di attivazione nè canoni,
  3. Nessuna particolare adempienza a livello burocratico,
  4. Possibilità di richiedere un Fido Settimanale,
  5. Disponibilità di Comodato d’uso Gratuito dei PC,
  6. Grafiche del locale Gratis.

Attivazione dei Servizi Telematici

programma di servizi telematici

Con questa possibilità di business l’attività commerciale potrà attivare un portale web di servizi per i propri clienti, tramite il quale potrà in tempo reale effettuare tutte le operazioni disponibili sulla piattaforma:

  • Ricariche telefoniche di tutti gli operatori,
  • Pagamento bollettini postali/bancari (bianchi e premarcati),
  • RAV MAV,
  • Bollo Auto,
  • PagoPA,
  • Biglietteria,
  • Ricariche conto TV,
  • F24.

I Vantaggi di questa soluzione sono molteplici:

  1. Comodità di utilizzare un unico Portale web per tutti i servizi,
  2. Nessun canone o vincolo,
  3. I Migliori Aggi del mercato,
  4. Possibilità di richiedere un Fido Giornaliero,
  5. Possibilità di attivare, a scelta, un Pos per i pagamenti.
apertura delle attività commerciali dopo il 18 aprile

Agenzie e PVR Scommesse: uno sguardo alla riapertura

Agenzie e PVR Scommesse: uno sguardo alla riapertura

 

Molti esperti del settore stanno prospettando varie ipotesi sulla riapertura di agenzie di scommesse e si attende una data certa da parte del governo e soprattutto una direttiva su come organizzare il transito dei clienti nei locali, le distanze minime tra i clienti, gli strumenti per tutelare la salute (tipo barriere in plexiglass, colonnine con dispenser per igienizzanti mani e sanificazione dei locali).

In questa ripartenza transitoria le difficoltà, finchè non ci sarà un antidoto, saranno inevitabili, e anche se ripartirà il campionato di calcio, la paura del contaggio porterà inevitabilmente ad un grande ridimensionamento dei volumi giocati. In questo contesto i PVR (Punti Vendita Ricarica) potranno fare la differenza, poichè chi frequenta questa tipologia di Punto Scommesse è già abitutato all’utilizzo del proprio conto gioco da casa o da cellulare e nella pratica poco cambierà nella gestione delle ricariche.

I nostri clienti, prevalentamente: Bar, Tabaccherie, Sale Giochi, Edicole e Circoli Ricreativi al momento sono per la maggiore parte chiuse, o lavorano solo da asporto o a orari ridotti; a breve speriamo, nel pieno rispetto della salute e secondo un regolamento ben definito, ci sia dato modo di ripartire, perchè le spese degli imprenditori del settore sono tante e se non ci si rialzerà, molti si troveranno nella situazione di non poter più continuare la loro attività, dovendo chiudere definitvamente e dando vita a un effetto domino di chiusure, con conseguenze irreparabili per il sistema economico nazionale. Pertanto, siamo fiduciosi di avere dall’esecutivo delle date precise per riprogrammare le riaperture dei nostri punti vendita all’interno delle attività commerciali, con tutte le dovute precauzioni e la ripresa del Campionato di Calcio, naturalmente a porte chiuse.

attivazionuigratuite.it - apertura di un centro scommesse

Differenza tra Agenzia e PVR Scommesse

 

Differenza tra Agenzia e PVR Scommesse

La maggior parte dei nostri contatti sono persone che vogliono aprire un Centro Scommesse o aggiungere le scommesse alle loro attività già funzionanti. Spesso però non si conosce bene la distinzione tra un’Agenzia di scommesse e un PVR scommesse. Questo articolo vuole spiegare la differenza tra queste due tipologie di attività, per far sì che i clienti possano individuare la soluzione più adatta.

 

L’Agenzia di Scommesse

punti scommesse - agenzie scommesse

svolge un’attività dedicata alle scommesse tramite “canale fisico”, quindi si ha un esercizio aperto al pubblico (“negozio gioco” o corner), presso il quale saranno raccolte direttamente al “banco” le scommesse dei clienti da parte del bookmaker. Quando si parla di giocare da banco, si intende che il cliente che gioca non deve essere registrato preventivamente.

In tal caso, l’attività di raccolta sarà consentita ai soli soggetti che siano muniti, allo stesso tempo, di:

  • concessione statale, rilasciata a seguito di una pubblica gara;

  • licenza di pubblica sicurezza, prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S.

 

Data questa prima definizione, è necessario specificare quali sono i due requisiti fondamentali per aprire un’Agenzia di Scommesse/Corner (da banco):

 

  • Concessione statale, rilasciata a seguito di una pubblica gara:

Lo Stato Italiano, per meglio gestire il gioco attraverso i canali fisici, ha istituito un sistema concessorio; tramite bando di gara, le grandi società di scommesse ottengono i loro diritti, ovvero un numero di agenzie che possono aprire sul territorio nazionale.

Pertanto, per aprire una agenzia di scommesse, bisogna trovare un accordo con una società che ha dei diritti disponibili.

Attualmente in Italia vi sono 9.924 punti di raccolta scommesse, tra agenzie e corner.

 

  • Licenza di pubblica sicurezza, prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S.:

Per aprire una Agenzia di Scommesse con qualsiasi concessionari, è necessario chiedere preventivamente alla Questura un documento autorizzatorio, cosiddetto art. 88 T.U.L.P.S., il quale viene rilasciato solo qualora il punto scommesse che vuole aprire soddisfa determinati requisiti. Uno di questi è quello del distanziometrico. Infatti, le Questure, nel rilasciare le licenze, oltre a verificare i requisiti richiesti dalla legislazione di pubblica sicurezza, controllano il rispetto delle normative regionali o comunali, in materia di distanze minime: nella maggior parte delle regioni è richiesta una distanza di 500 metri dai luoghi considerati “sensibili”.

Per luoghi sensibili si intendono luoghi di aggregazione frequentati, se non esclusivamente, almeno prevalentemente, dalle fasce deboli ed influenzabili della popolazione (giovani, anziani e persone svantaggiate o malate, tutti potenzialmente non in grado, per immaturità, solitudine, condizioni personali e/o sociali in genere, di gestire prudentemente e con temperanza l’accesso a tale forma di intrattenimento). Riportiamo di seguito alcuni esempi, quali: istituti scolastici; centri di formazione professionale; cimiteri cittadini; luoghi di culto; impianti sportivi; strutture residenziali sanitarie e/o sociosanitarie; strutture ricettive per categorie protette; luoghi di aggregazione giovanile e per anziani; istituti di credito e sportelli bancomat; esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati; stazioni ferroviarie.

Altro elemento che viene controllato è che i titolari della licenza e i loro familiari più diretti:

  • non abbiano riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;

  • non siano sottoposti all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’Autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta.

Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.


 

Il PVR (Punto Vendita Ricarica)

è un servizio che si attiva presso attività già avviate o presso nuove attività in apertura, come ad esempio Bar, Tabaccheria, Edicole, Cartolerie, Sale Giochi, Internet Point, ma anche Circolo Ricreativi e Associazioni Sportive, ecc.

Il PVR consente di offrire il servizio di apertura e ricarica conti gioco, ricevendo dei ricavi in linea con il volume di giocato movimentato dai clienti. Avviare una attività di PVR Scommesse è sicuramente più semplice rispetto ad un’Agenzia, in quanto i costi di avviamento sono ridotti, non è necessario richiedere il TULPS (l’autorizzazione ad operare viene concessa direttamente dal bookmaker), non ci sono regole in merito al distanziometrico.

E’ proprio in questo contesto che, AttivazioniGratuite.it, brand di consulenza ed esperto nel settore, svolge un’attività di collante tra i concessionari del gioco a distanza e le attività commerciali che vogliono offrire il servizio Punto Vendita Ricarica (PVR) presso il loro locale. La consulenza a 360 gradi che offriamo alle attività commerciali, assolutamente gratuita, cura ogni particolare dell’affiliazione, dall’aspetto puramente informativo all’aspetto burocratico, dalla progettazione della sala alla formazione del personale e l’assistenza post-attivazione.

 

logo attivazionigratute.itAttiva un PVR scommesse nel tuo locale,

inoltra ora la tua richiesta di affiliazione.

Questi sono solo alcuni dei Vantaggi che offriamo:

  • Concessione AAMS (massima legalità),
  • Guadagni garantiti su tutto il giocato,
  • Bonus del 60% sugli Utili mensili,
  • Fino al 40% su Slot online, Poker e Virtual,
  • Nessun costo di attivazione, nè canoni,
  • Attrezzatura in Comodato d’uso (per i clienti che possono dimostrare storico di giocate),
  • Promozione per i nuovi affiliati “La Lotteria dei PC”,
  • Assistenza professionale sette giorni su sette, festivi inclusi,
  • Pagamenti rapidi e sicuri,
  • Promozioni e Bonus dedicati,
  • Materiale Pubblicitario in omaggio,
  • Piattaforma servizi telematici abbinabile gratuitamente,
  • App dedicate (per giocare anche da smartphone e tablet).

 


Collegamenti da visitare:


 

Comunicato stampa del CONI: Stop alle Competizioni Sportive fino al 3 Aprile con richiesta di Decreto al Governo

Comunicato stampa del CONI: Stop alle Competizioni Sportive fino al 3 Aprile con richiesta di Decreto al Governo

 

Si è svolta oggi pomeriggio al Foro Italico una riunione, indetta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Federazioni degli Sport di Squadra, unitamente al Segretario Generale Carlo Mornati.

Dopo aver ascoltato le opinioni di tutti gli intervenuti (alcuni in presenza, altri via Skype), il Presidente Malagò ha pubblicamente ringraziato i Presidenti federali e le Federazioni per la grande coesione e l’apprezzata unità di intenti manifestate in un’occasione così delicata per il Paese e in particolare per il mondo dello sport che non ha precedenti nella storia.

Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:
  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le competizioni sportive degli sport di squadra, ad ogni livello, fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

 

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche. CONI

Come si calcolano le Quote delle Scommesse Sportive? Scopriamo il Metodo seguito dai Bookmakers

Come si calcolano le Quote delle Scommesse Sportive? Scopriamo il Metodo seguito dai Bookmakers

In questa sintetica guida vedremo, come funzionano le quote delle schedinecome si leggono secondo i vari standard internazionali, come calcolare le reali probabilità e ti spiegheremo che cosa è l’aggio, conosciuto anche come lavagna. Sempre in questo nostro approfondimento si potrà capire come leggere le quote delle scommesse e come si vanno a correlare con la probabilità di realizzazione di un singolo evento.

 

Come funzionano le Quote delle Scommesse?

AttivazioniGratuite.it gioco pubblico

Partiamo subito da un concetto: ogni quota proposta dai bookmaker (cioè dalle agenzie che operano nel mondo delle scommesse) corrisponde alla probabilità tradotta in termini numerici che quell’esito si realizzi. La quota delle scommesse, pertanto, rappresenta una sintetica informazione sulle chance relative al verificarsi di un evento. Il principio generale è che tanto più la quota è bassa tanto più è alta la probabilità che possa realizzarsi.

Ma nel dettaglio, come funzionano le quote delle scommesse sportive? L’esempio più classico è Barcellona-Osasuna, con il segno 1 pagato a 1.05, in quanto le possibilità dei blaugrana di vincere sono altissime. Quando invece si sfidano Real Madrid e Barcellona solitamente le quote proposte dai siti sono più livellate, rispecchiando in modo fedele la distribuzione delle chance sui tre segni (1X2), certamente più equilibrate rispetto ad una sfida tra prima e ultima in classifica. Questo spiega anche perché negli antepost, ovvero le scommesse a lungo termine, la quota della favorita, salvo casi estremi, è relativamente alta: la distribuzione delle chance è spalmata su molte squadre. I club accreditati a vincere la Champions League oppure il campionato, secondo i pronostici di inizio stagione, sono molteplici e di conseguenza l’incertezza si rispecchia nelle quote di partenza, tendenzialmente più vantaggiose.

 

Come leggere le Quote Scommesse?

Le quote possono essere scritte in modi diversi: europeo, inglese ed americano. I bookmaker AAMS, gli operatori con licenza in Italia, riportano i “prezzi” delle scommesse nella forma europea decimale, la cui interpretazione sarà vista nel paragrafo successivo. I bookmaker inglesi, nella versione non AAMS del proprio sito, mostrano le quote frazionarie, mentre gli operatori americani usano il segno + e – a seconda se è il profitto ottenibile puntando 100 oppure il profitto di 100 che si può ottenere puntando la cifra col segno -. Se ti stai chiedendo come capire le quote delle scommesse nelle versioni americane e inglese ecco per te un bell’esempio su un’ipotetica sfida equilibrata tra Real Madrid e Barcellona. Sotto la tabella spiegheremo nel dettaglio come trasformare il formato americano o inglese delle quote in quello standard europeo che usiamo noi in Italia.

Quote inglesiQuote americaneQuote europee
Vittoria Real Madrid3/2+1502,50
Pareggio43/20+2153,15
Vittoria Barcellona9/5+1802,80

 

Come si convertono le quote inglesi e americane in quote europee?

Ecco le formule per la “traduzione” delle quote inglesi ed americane in quote europee.

Calcolo quota britannica
3/2   —-> (3+2)/2       =   5/2     =   2,50
43/20—> (43+20)/20 =  63/20  =   3,15
9/5   —-> (9+5)/5       =  14/5    =   2,80

Calcolo quote scommesse americane
+150 —> (150+100)/100 = 250/100 = 2,50
+215 —> (215+100)/100 = 315/100 = 3,15
+180 —> (180+100)/100 = 280/100 = 2,80

 

Calcolo Aggio, o anche Lavagna, nelle scommesse: di cosa di tratta?

Nell’ambito delle scommesse sportive la lavagna, detta anche aggio, è la percentuale di ricarico sulle quote, cioè il margine di guadagno di un bookmaker. Il concetto dell’aggio nelle scommesse sportive è molto simile a quello di rake nel poker. Per comprendere meglio il concetto e il calcolo dell’aggio nelle scommesse, detto anche lavagna, nella formazione delle quote sportive prendiamo come esempio la quota più scontata in una partita di calcio: pari o dispari sul numero di gol. Si tratta di un mercato delle scommesse molto semplice in cui la percentuale di riuscita è valutata all’incirca al 50% per ognuno dei due esiti. In pratica, spesso i bookmaker paragonano l’esito pari o quello dispari a quello del lancio di una moneta. Una probabilità al 50% dovrebbe comportare una quota 2,00 (100/2=50), ma come potrai notare su tutti i bookmaker, le due opzioni “Pari – Dispari” non sono mai quotate a due volte la posta. Ad esempio, in merito alla partita Lazio-Empoli l’esito Pari è proposto a 1.80 mentre il Dispari è offerto a 1,90. La differenza tra la quota reale dell’esito della scommessa (che sia pari o dispari) e quella proposta dal bookmaker è definita lavagna o aggio. Se c’è ancora qualcosa di poco chiaro sul calcolo delle quote scommesse e dell’aggio ecco un altro esempio che sicuramente potrà consentire di chiarire le idee.


Come si calcola l’aggio nelle scommesse sportive?

Per calcolare la lavagna occorre sommare i risultati delle divisioni 100/quota del segno. Prendiamo la partita di Serie A Bologna-Genoa. Operatore A propone l’esito 1 (vittoria del Bologna) a 2,38, il segno X (pareggio) a 3,25 e il segno 2 (successo del Genoa) a 3,10. Andiamo ora a vedere qual è la lavagna di Operatore A in relazione alla partita appena indicata. L’aggio di questo match sarebbe pari a (100/2,38)+(100/3,25)+(100/3,10), quindi 42+30,7+32,2=104,9%. La lavagna di Operatore B, per lo stesso evento, è 41,6+31,25+32,2=105,05%. La lavagna di Operatore C invece è di 43,4+30,3+32,2=105,9%. Complessivamente per Bologna-Genoa risulta più conveniente scommettere su Operatore A perché applica un aggio minore nel calcolo complessivo delle tre quote prese in considerazione. Qui proviamo a spiegare nel dettaglio come calcolare le quote nelle scommesse.

Come si calcolano le quoteOperatore AOperatore BOperatore C
Segno 12,382,402,30
Segno X3,253,203,30
Segno 23,103,103,10
Calcolo aggio scommesseOperatore AOperatore BOperatore C
Aggio segno 1100/2,38 = 42100/2,40 = 41,66100/2,30 = 43,4
Aggio segno X100/3,25 = 30,7100/3,20 = 31,25100/3,30 = 30,3
Aggio segno 2100/3,10 = 32,2100/3,10 = 32,2100/3,10 = 32,2
Calcolo lavagna104,9%105,05%105,9%

 

Come si effettua il calcolo delle quote reali nelle scommesse calcio partendo dalle percentuali

Il calcolo della probabilità scommesse partendo dalle quote, depurate dalla lavagna, avviene partendo dal calcolo delle percentuali reali per ogni singolo esito:

[Probabilità singola in %] / [somma probabilità in % /100]

Nel caso di Operatore A la probabilità di vittoria della Bologna è del 42% (100/2,38), quella del pareggio è del 30,7% (100/3,25), e quella della vittoria del Genoa è del 32,2% (100/3,10). Ora dobbiamo dividere le singole percentuali sulla somma delle probabilità, divisa 100 (104,9/100=1,049). Ecco il risultato al netto dell’aggio di Operatore A.

42/1,049     = 40,03%
30,7/1,049  = 29,20%
32,2/1,049  = 30,60%

La somma ora è 99,8%, cifra che corrisponderebbe al 100% se fossero inclusi tutti i decimali.

Ecco come ricavare le quote reali dalle percentuali:

100/40,03 = 2,49 per l’ 1
100/29,20 = 3,42 per l’ X
100/30,60 = 3,20 per il 2

Il calcolo delle quote reali nelle scommesse dimostra come i bookmaker vadano a limare verso il basso le quote esatte per poter ottenere un piccolo profitto tramite l’aggio. Per semplificare la comprensione sull’aggio andando dunque a comprendere come funzionano le quote delle scommesse torniamo all’esempio iniziale della partita Lazio-Empoli con le quote Pari/Dispari.

Calcolo quote calcioOperatore AOperatore B
Pari1,801,85
Dispari1,901,95
Calcolo aggio scommesseOperatore AOperatore B
Aggio pari100/1,80 = 55,55100/1,85 = 54,05
Aggio dispari100/1,90 = 52,63100/1,95 = 51,28
Calcolo lavagna108,18%105,33%

 

Prendiamo le quote e l’aggio ricavato dal calcolo delle quote scommesse proposte da Operatore A.
55,55/1,0818 =    51,34%
52,63/1,0818 =    48,65%

La somma ora è 99,99%, cifra che corrisponderebbe al 100% se fossero inclusi tutti i decimali.

Il calcolo delle quote reali nelle scommesse ricavato dalle percentuali è il seguente:

100/51,34 = 1,94 per il Pari
100/48,65 = 2,05 per il Dispari

 

Il calcolo del Picchetto Tecnico nel calcio

In generale il sistema per il calcolo picchetto tecnico è quasi sempre lo stesso. Prendiamo come esempio Sampdoria-Genoa, un derby e quindi una partita molto particolare, e ne studiamo le quote comparate offerte da tre diversi bookmaker:

BookmakerSegno 1Segno XSegno 2
Snai2,383,253,10
Bet3652,403,203,10
Sisal2,303,303,10

 

Ma come avviene il calcolo probabilità nelle scommesse calcio da parte dei bookmaker? Per prima cosa bisogna calcolare la probabilità di ognuno degli eventi, il cosiddetto picchetto tecnico. La Sampdoria ha giocato in casa dall’inizio del campionato 18 volte, con uno score di 8 vittorie 4 pareggi e 6 sconfitte. Il Genoa ha giocato in trasferta da inizio torneo 18 volte con 2 vittorie 4 pareggi e 12 sconfitte.

La probabilità dell’evento 1 ossia dell’esito finale segno 1, vittoria della Samp, si calcola:

(N° partite vinte dalla Samp in casa + N° partite perse dal Genoa in trasferta) / (N° partite giocate dalla Samp in casa + N° partite giocate dal Genoa in trasferta)

quindi

(8+12) / (18+18) = 0,55 = 55%

Il procedimento per il calcolo delle quote nelle scommesse di Samp-Genoa va ripetuto anche per gli altri due segni. Senza riscriverlo anticipiamo che per il segno X c’è una probabilità del 22% così come per il segno 2 la probabilità è del 22%

Per calcolare la quota definitiva bisogna dividere 100 per la probabilità di ognuno degli eventi

nel caso del segno 1 ——– 100/55 = 1,81
nel caso del segno X ——– 100/22 = 4,54
nel caso del segno 2 ——– 100/22 = 4,54

Il calcolo del picchetto tecnico può anche essere un argomento di interesse per alcune persone e non è raro trovare chi applica formule e funzioni excel per facilitare questa procedura. Su internet si possono trovare guide per il picchetto tecnico su Excel ma basta anche seguire le nostre indicazioni appena spiegate sopra e applicare un paio di funzioni sul foglio di calcolo del proprio pc per avere sempre a disposizioni la possibilità di trasformare le quote in probabilità di realizzazione di un evento, o per calcolare l’aggio nelle scommesse sul calcio o per fare tanto altro ancora con pochi semplici dati da inserire.

 

Calcolo probabilità scommesse multiple

Dopo aver visto tutti questi aspetti sul calcolo delle quote arriva il momento di andare a capire quali sono le chance di centrare una scommessa in multipla puramente in termini di percentuale. Partiamo dal presupposto che nessuno può garantire la riuscita anche dell’esito con un numero di probabilità elevatissimo: a volte anche un esito con quota 1,05 può risultare perdente. Già questo aspetto può far intuire una cosa: maggiore è il numero di eventi inseriti all’interno di una schedina, minori saranno le chance di centrarla. Teoria a parte è bene andare a spiegare il tutto con un esempio molto molto semplice e intuitivo.

Partiamo dall’esempio di Samp-Genoa. Segno 1 a 1,81; Segno X a 4,54; Segno 2 a 4,54. La percentuale di possibilità che possa uscire il segno 1 è del 55%. Ora proviamo ad aggiungere alla nostra multipla un altro esito su un altro match proprio con la stessa quota 1,81.

Dunque, nella nostra multipla ora abbiamo due quote 1,81. In entrambi i casi, dunque, ci sono il 55% che si verifichi l’esito pronosticato. Nel caso della nostra schedina, tale esito deve verificarsi necessariamente per entrambi gli eventi. Dunque il calcolo da fare è il seguente:

(55 x 55) / 100 = 3025/100 = 30,25

Ecco che le chance di centrare la multipla: il 30,25%, decisamente più bassa rispetto a quella precedente.

E se aggiungessimo un terzo esito, magari ancora una volta a quota 1,81, quindi con la stessa chance di realizzazione? Ecco che il calcolo di probabilità sulla scommessa multipla da tre eventi come nel caso del nostro esempio sarebbe il seguente:

(55 x 55) / 100 = 30,25 —> (30,25 x 55) / 100 = 16,63

Non è un caso se i bookmaker offrono sempre la possibilità di incrementare le potenziali vincite con bonus incrementali sulle giocate in multipla. Ovviamente più eventi si inseriscono nella propria giocata minori sono le possibilità di centrare la propria schedina. L’esempio fatto sopra è piuttosto emblematico: 3 eventi a quota 1,81 offrono una probabilità (potenziale) di centrare la giocata completa del 16,63%, dunque tutt’altro che elevata.

 

Non solo picchetto tecnico: il calcolo del picchetto forma e del picchetto rating

Si potrebbe obiettare che le quote ottenute differiscono notevolmente da quelle offerte. Oltre al picchetto tecnico, che è una pura indicazione di massima delle probabilità, entrano in gioco altri fattori, come il picchetto forma (il calcolo delle probabilità basato sullo stato di forma delle squadre negli ultimi 5 match), il picchetto rating (la valutazione di tutte le partite giocate indipendentemente da casa e trasferta). La combinazione dei picchetti, la valutazione del tipo di partita (come in questo caso il derby, che annulla il fattore campo), gli indisponibili e l’aggio (che ti abbiamo spiegato sopra) andranno a condizionare le effettive quote finali.

Articolo tratto da “Calcolo quote scommesse: picchetto e probabilità reali”  sito  

foto di un'agenzia scommesse

Scommesse “da Banco”, 339 punti di raccolta in meno nel 2019

Scommesse “da Banco”, 339 punti di raccolta in meno nel 2019

Nel 2019 i punti di raccolta scommesse presenti sul territorio italiano sono diminuiti del 3,3% attestandosi a 9.924 rispetto ai 10.263 dell’anno precedente. Di fatto, ne sono ‘scomparsi’ 339. Complice anche l’effetto di distanziometri e leggi regionali, il calo più considerevole si è registrato a Bolzano e provincia, dove i punti scommesse sono crollati del 31,4% (passando da 35 a 24). Profondo rosso anche per Trieste, che ha perso il 23,5% (da 17 a 13) mentre al terzo posto c’è Matera con il -22,6% (da 31 a 24). In top five anche Ascoli Piceno, che perde il 21,3%, e Caltanissetta, con il -21%, seguita da Belluno con il -20%.
Tra le province in controtendenza, si annovera Verbano-Cusio-Ossola che guadagna il +33,3% (salendo da 15 a 20 punti scommesse), seguita da Trieste con il +14,3%, poi Foggia con il +12,1%, Agrigento con il +11,6% e Campobasso con il +9,7%.
Tra le grandi città, Roma perde il 6,1%, passando da 826 a 776 punti scommesse, Napoli il -4,9% (da 1.316 a 1.251) e Bologna addirittura il -12,1% (da 107 a 94). Segno positivo invece per Milano (+2,8% da 425 a 437) e ancor più per Torino (+4,8% da 331 a 347).

 

Ecco la divisione dei punti di raccolta delle scommesse divisi per singola provincia:

 

CittàPunti 2018Punti 2019
AGRIGENTO6977
ALESSANDRIA4140
ANCONA5253
AOSTA88
AREZZO3836
ASCOLI PICENO4737
ASTI2224
AVELLINO115113
BARI343332
BARLETTA-ANDRIA-TRANI124114
BELLUNO108
BENEVENTO7172
BERGAMO124124
BIELLA1313
BOLOGNA10794
BOLZANO3524
BRESCIA120117
BRINDISI8082
CALTANISSETTA6249
CAMPOBASSO3134
CASERTA360345
CATANIA224203
CATANZARO7775
CHIETI7375
CAGLIARI4947
COMO7572
COSENZA141144
CREMONA2221
CROTONE4345
CUNEO4848
ENNA3227
FERMO3834
FERRARA2726
FIRENZE107102
FOGGIA124139
FORLI CESENA4442
FROSINONE8079
GENOVA9286
GORIZIA1313
GROSSETO2827
IMPERIA1614
ISERNIA1110
L’AQUILA5961
LA SPEZIA2623
LATINA116112
LECCE185176
LECCO3132
LIVORNO4644
LODI2524
LUCCA4741
MACERATA4445
MANTOVA3837
MASSA CARRARA3128
MATERA3124
MESSINA158143
MILANO425437
MODENA7570
MONZA E DELLA BRIANZA9288
NAPOLI1.3161.251
NOVARA4647
NUORO1516
ORISTANO1414
PADOVA7574
PALERMO419419
PARMA5148
PAVIA5154
PERUGIA9295
PESARO E URBINO5450
PESCARA8886
PIACENZA3027
PISA4745
PISTOIA4241
PORDENONE2627
POTENZA6162
PRATO4641
RAGUSA8179
RAVENNA3635
REGGIO CALABRIA128126
REGGIO EMILIA6454
RIETI1718
RIMINI5149
ROMA826776
ROVIGO2321
SALERNO376370
SASSARI4543
SAVONA3430
SIENA2422
SIRACUSA9587
SONDRIO2021
SUD SARDEGNA1919
TARANTO155138
TERAMO8084
TERNI3433
TORINO331347
TRAPANI9488
TRENTO3540
TREVISO6765
TRIESTE1713
UDINE4543
VARESE9897
VENEZIA7568
VERBANO-CUSIO-OSSOLA1520
VERCELLI2120
VERONA8688
VIBO VALENTIA4341
VICENZA6056
VITERBO3026
TOTALE10.2639.924

Cr/AGIMEG

Tribunale di Teramo: Computer utilizzati per la giocata diretta, non è intermediazione

Tribunale di Teramo: Computer utilizzati per la giocata diretta, non è intermediazione

 

Il Tribunale di Teramo, con sentenza resa con motivazione contestuale il 17 dicembrTribunale di Teramo: Computer utilizzati per la giocata diretta, non è intermediazionee 2019 ha assolto con formula il fatto non sussiste il titolare di un ced, non aderente alla regolarizzazione per emersione e collegato a bookmaker maltese non discriminato, che mediante computer installati nell’esercizio consentiva ai clienti di collegarsi al portale del bookmaker e giocare. Il tutto in carenza anche di licenza 88 tulps.

Il Tribunale ha accolto le tesi del difensore Avv. Marco Ripamonti, che ha affermato come nell’insussistenza di elementi oggettivi a dimostrazione di attività di intermediazione, fosse pienamente attendibile il contratto tra l’esercente ed il bookmaker maltese, in cui si prevedeva che l’apporto fosse limitato alla sola attività di trasmissione dei dati. Sulla base di detto contratto il Tribunale ha assolto richiamando in motivazione le diverse sentenze della Corte di Cassazione offerte dalla difesa circa la irrilevanza penale delle connessioni dirette tra giocatori e bookmaker. Jamma

postazioni telemativa

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi

 

Vi riportiamo un’utile Guida ideata dall’Agenzia delle Entrate dove, in virtù dei nuovi adempimenti telematici di fatturazione elettronica, viene spiegata nel dettaglio la memorizzazione elettronica ed in particolare la trasmissione telematica dei corrispettivi. Si tratta di uno strumento con cui é possibile comunicare all’erario i compensi maturati e gli aggi dei servizi, tipo servizi e giochi.

I corrispettivi elettronici

Dal 1° luglio 2019 è iniziata la graduale sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali con i corrispettivi elettronici.
Nel 2020 scontrini e ricevute verranno sostituiti da un documento commerciale, che potrà essere emesso esclusivamente utilizzando un registratore telematico (RT) o una procedura web messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.
Chi effettua operazioni di “commercio al minuto e attività assimilate”, per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura (se non richiesta dal cliente), deve certificare i corrispettivi tramite memorizzazione trasmissione telematica degli stessi all’Agenzia delle entrate.

Questo obbligo è già scattato per chi nel 2018 ha realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per gli altri operatori economici decorrerà a partire dal 1° gennaio 2020.
Tra i soggetti interessati, oltre ai commercianti, rientrano quelli che attualmente emettono ricevute fiscali (artigiani, alberghi, ristoranti, ecc.).
Per il consumatore cambia poco: non riceverà più uno scontrino o una ricevuta ma un documento commerciale, che non ha valore fiscale ma che potrà essere conservato come garanzia del bene o del servizio pagato, per un cambio merce, eccetera.

Sono esonerate dall’obbligo di memorizzazione elettronica le operazioni individuate dal Dm 10 maggio 2019.
Tra queste, tutte le operazioni per le quali anche in precedenza l’esercente non era obbligato ad emettere scontrino o ricevuta (per esempio le corse dei taxi, le vendite di giornali, ecc.), le prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, le operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale.

 

Gli strumenti a disposizione

Le operazioni di memorizzazione e di trasmissione telematica dei corrispettivi devono essere effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscono l’inalterabilità e la sicurezza dei dati.

Tali strumenti sono:

    • il REGISTRATORE TELEMATICO (RT), che, in sintesi, consiste in un registratore di cassa con capacità di connettersi a internet.
      Ci sono diversi modelli di RT a seconda dell’operatività dell’esercente o dell’artigiano (ad esempio RT fisso, RT portatile).
      In considerazione delle scadenze di entrata in vigore dell’obbligo di effettuare i corrispettivi elettronici, è importante verificare sul mercato, prima possibile, il modello più idoneo alle proprie esigenze e acquistare tale strumento presso i rivenditori autorizzati.
      In alternativa, se tecnicamente possibile, si può anche scegliere di adattare il registratore di cassa già in uso.
      Le caratteristiche tecniche che deve possedere sono state stabilite dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, consultabile nell’area tematica “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici” presente nella home page del sito dell’Agenzia delle entrate.
      Il registratore telematico consente di memorizzare la singola operazione e, al contempo, emettere il documento commerciale esattamente come avveniva con il registratore di cassa tradizionale.
      A differenza di quest’ultimo, però, al momento della chiusura di cassa l’RT, in automatico (quindi senza alcun intervento dell’esercente), predispone e sigilla elettronicamente il file contenente i dati complessivi dei corrispettivi della giornata lavorativa e trasmette tale file al sistema dell’Agenzia delle entrate in modo sicuro.
      Pertanto, è anche possibile utilizzare l’RT senza connessione alla rete internet nella fase di memorizzazione e generazione dei documenti commerciali delle singole operazioni e connettere l’apparecchio alla rete internet al momento della chiusura di cassa finché non abbia completato la trasmissione.
  • la PROCEDURA WEB “documento commerciale online”, presente nel portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia e utilizzabile anche su dispositivi mobili. La procedura è messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.

 

Quale strumento scegliere?

FREQUENZA ELEVATA DI OPERAZIONI
Per gli operatori che fino ad oggi hanno emesso scontrini mediante un registratore di cassa (per esempio un bar) o ricevute fiscali con una certa ripetitività (per esempio le ricevute compilate con software gestionali), sarà conveniente memorizzare e trasmettere i corrispettivi mediante un registratore telematico.
È possibile memorizzare ed emettere i documenti commerciali al momento di effettuazione delle operazioni, anche se l’RT non è connesso in rete: la connessione sarà necessario attivarla al momento della chiusura di cassa.

BASSA FREQUENZA DI OPERAZIONI
Gli operatori che usavano ricevute (bollettario madre/figlia) compilate a mano (per esempio, idraulici, falegnami, ecc.) potranno valutare l’opportunità di utilizzare, invece che il registratore telematico, la nuova procedura predisposta dall’Agenzia delle entrate.
Pertanto, la procedura si adatta maggiormente agli operatori che, al momento di effettuazione dell’operazione, hanno più tempo per compilare anche a mano il documento commerciale.
Occorre però ricordarsi che, a differenza dell’RT, la procedura web necessita di una connessione di rete sempre attiva al momento della memorizzazione e generazione del documento commerciale e, quindi, al momento di effettuazione dell’operazione.
L’esercente o l’artigiano può anche decidere di utilizzare sia l’RT che la procedura web: ad esempio, se ha installato l’RT presso un punto vendita ma ha anche personale che svolge attività fuori dal punto vendita (es. manutenzioni, vendita a domicilio ecc.), queste ultime operazioni potranno essere memorizzate, generando il documento commerciale da rilasciare al cliente, mediante la procedura web.
Sarà il sistema dell’Agenzia delle entrate poi a sommare i corrispettivi pervenuti dall’RT e quelli registrati con la procedura web, mostrando il totale dei corrispettivi all’interno del portale Fatture e Corrispettivi.

 

Quali vantaggi

L’introduzione dei corrispettivi elettronici comporta semplificazioni e vantaggi per gli operatori economici.
Per esempio, non occorrerà più tenere il registro dei corrispettivi. La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati sostituiscono infatti gli obblighi di registrazione delle operazioni effettuate in ciascun giorno.

Inoltre, non sarà più necessaria la conservazione delle copie dei documenti commerciali rilasciati ai clienti (come avveniva, per esempio, con le copie delle ricevute fiscali), con conseguente riduzione dei costi e vantaggi operativi: infatti, questo sistema consentirà all’Agenzia delle entrate di acquisire tempestivamente e correttamente i dati fiscali delle operazioni per metterli a disposizione – mediante servizi gratuiti – degli stessi operatori Iva o dei loro intermediari, supportandoli nella compilazione della dichiarazione Iva e nella liquidazione dell’imposta.

Chi si doterà di Registratore Telematico non dovrà più conservare il libretto di servizio, perché tutte le informazioni sulla verificazione periodica saranno memorizzate e trasmesse telematicamente all’Agenzia dall’apparecchio e potranno in qualsiasi momento essere consultate nel portale Fatture e Corrispettivi.
I costi per la verificazione periodica si riducono, rispetto a quelli sostenuti per i tradizionali registratori di cassa, in quanto si passa da una verificazione annuale a una biennale.

Inoltre, per l’acquisto del registratore telematico o per l’adattamento del vecchio registratore di cassa è concesso, solo per anni 2019 e 2020, un contributo sotto forma di credito d’imposta.
In particolare, il credito d’imposta spetta nella misura complessivamente pari, per ogni strumento, al 50% della spesa sostenuta, per un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento.

Il credito può essere utilizzato in compensazione a decorrere dalla prima liquidazione periodica dell’Iva successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento ed è stato pagato, con modalità tracciabile, il relativo corrispettivo.
Infine, chi prima usava bollettari madre/figlia e utilizzerà la procedura web gratuita dell’Agenzia delle Entrate non sosterrà più il costo di acquisto del bollettario.

 

Termini e modalità di trasmissione dei corrispettivi giornalieri

Chi usa un Registratore Telematico deve preoccuparsi solo di avere una connessione internet attiva, almeno al momento di chiusura della cassa, poiché dopo questa operazione sarà l’RT in automatico a predisporre il file contenente i dati dei corrispettivi da trasmettere all’Agenzia delle entrate.

L’RT, infatti, dopo la chiusura di cassa proverà a collegarsi con i server dell’Agenzia e, non appena il canale di colloquio sarà attivo, trasmetterà il file.
Se al momento di chiusura di cassa si dovessero avere problemi di connettività alla rete internet, ci saranno 12 giorni di tempo per trasmettere gli stessi o riconnettendo l’RT alla rete internet o copiando il file dei corrispettivi (sigillato dall’RT) su una memoria esterna (es. chiavetta USB) e utilizzando l’apposita funzionalità di upload di tale file presente nel portale Fatture e Corrispettivi.

Tale procedura di “emergenza”, quindi, è stata prevista in tutti quei casi in cui l’esercente ha problemi di connessione internet del suo RT.
In relazione ai periodi di chiusura dell’esercizio commerciale, l’esercente non dovrà effettuare alcuna registrazione sull’RT: sarà quest’ultimo che, al momento della prima trasmissione dei corrispettivi della giornata di apertura, comunicherà le giornate di chiusura.

 

Se non si rispetta l’obbligo

La mancata memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, o quando gli stessi vengono memorizzati o trasmessi con dati incompleti o non veritieri, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal decreto legislativo n. 471/1997 (articolo 6, comma 3, e articolo 12, comma 2).
In particolare, la sanzione è pari al 100% dell’imposta relativa all’importo non correttamente documentato con un minimo di 500 euro.

È prevista, inoltre, la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività, ovvero dell’esercizio dell’attività stessa, nei casi più gravi di recidiva (quando nel corso di un quinquennio vengono contestate quattro distinte violazioni, compiute in giorni diversi).

 

Per saperne di più

 Decreto legislativo n. 127/2015 – art. 2 (trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi)
 Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 10 maggio 2019 (esoneri, in ragione della tipologia di attività esercitata, dagli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi)
 Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016 (definizione delle informazioni da trasmettere, delle regole tecniche, degli strumenti tecnologici e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi
 Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2019 (trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri)

Classifica dei 30 Migliori Bookmaker di Dicembre in Italia

Classifica dei 30 Migliori Bookmaker di Dicembre in Italia

 

attivazionigratuite - classifica siti di scommesseScommesse Sportive Online: a Dicembre ottime performance per Snaitech, Sks365, Eurobet e Sisal.

Ecco il mercato diviso per operatore.

E’ stata di 90,4 milioni di euro la spesa a dicembre delle scommesse sportive online. La raccolta invece ha toccato i 691,2 milioni di euro. Tra gli operatori, spiccano le ottime performance di Snaitech (13,5%), Sks365 (12,1%), Eurobet (10,9%) e Sisal (10%). Ecco come si sono divisi il mercato della spesa delle scommesse sportive online a Dicembre i principali operatori:

 

OPERATORIQUOTA % SU RACCOLTAQUOTA % SU SPESA
BET36526,71%13,68%
SNAITECH10,79%13,47%
SKS3658,55%12,12%
EUROBET11,15%10,92%
SISAL9,07%10,06%
GOLDBET6,78%9,15%
LOTTOMATICA4,03%4,67%
POKER & BET1,13%2,38%
BWIN2,70%2,29%
BETALAND1,28%2,05%
WILLIAM HILL3,48%1,97%
E-PLAY 241,12%1,86%
SKY BET (POKERSTARS)2,07%1,74%
BGAME0,90%1,54%
BETFAIR1,52%1,43%
MULTIGIOCO0,72%1,14%
STANLEYBET0,59%0,99%
BETPOINT0,42%0,88%
REPLATZ0,39%0,79%
MICROGAME0,34%0,78%
SCOMMETTENDO0,38%0,73%
GI.LU.PI.0,32%0,67%
SCOMMESSEITALIA0,27%0,61%
DOMUS BET0,32%0,58%
UNIBET1,56%0,57%
VITTORIA BET 20090,18%0,41%
BETFLAG0,57%0,38%
MARATHONBET0,53%0,34%
STREET WEB0,15%0,33%
NEXIGAMES0,14%0,30%

– elaborazioni Agimeg su dati Adm

lp/AGIMEG

attivazionigratuite.it - strategie commerciali

Strategie Commerciali per Fidelizzare i tuoi clienti e attirarne nuovi

Strategie Commerciali per Fidelizzare i tuoi clienti e attirarne nuovi

Ogni giorno nascono nuove attività commerciali questo vuol dire una concorrenza sempre più agguerrita. Il che rende la fidelizzazione dei clienti una priorità assoluta per chi gestisce un’attività. L’affiliazione ad un Bookmaker con quote concorrenziali e giochi accattivanti, buoni bonus, e un locale confortevole, non bastanno più: per fidelizzare bisogna ingegnarsi, essere creativi e avere una buona strategia.

Quindi chiediamoci come faccio tornare i clienti nel mio locale?

Leggiamo i primi passi di una semplice guida alla fidelizzazione dei clienti perché come vedremo fidelizzare un cliente costa molto meno che acquisirne di nuovi e porta molti più vantaggi.

Vediamo insieme come evitare di perdere clienti!

 


IL SEGRETO: COCCOLARE I CLIENTI

attivazionigratuite.it - sorrisoPartiamo da un dato di fatto: chiunque desideri incrementare le vendite e raggiungere i propri obiettivi imprenditoriali deve comprendere quali sono le esigenze e i bisogni dei propri clienti, non dobbiamo solo “vendere il prodotto” ma risolvere i problemi del cliente, coccolarlo e consigliarlo in modo utile.

Sembra banale, ma quanto spesso ritorni a fornirti di qualcosa nei posti dove ti sei sentito coccolato e ben accolto?

Un Cliente fidelizzato ti evita la domanda: come faccio tornare i clienti nel mio locale?

Avere un cliente fidelizzato significa avere un cliente che ritorna di sua spontanea volontà nel tuo locale e che parla bene dei tuoi prodotti o servizi. Avere un cliente fidelizzato non solo ti fa aumentare il fatturato per i maggiori consumi del cliente ma anche perché è lo stesso cliente a farti pubblicità. Dobbiamo ricordarci che non esiste migliore pubblicità del passaparola.

 

Ti faccio una domanda, vuoi fare una sorpresa al tuo partner per il vostro anniversario, per la scelta del ristorante preferisci affidarti a Tripadvisor o al consiglio di un caro amico?   

Se non bastasse: È più facile che acquisti da una persona che conosci e di cui ti fidi o da qualcuno che non hai mai visto prima?

Esatto!

Ora sarò io a rispondere alla tua domanda: come si fa a fidelizzare un cliente e farlo ritornare nel mio locale?

Semplice, bisogna fidelizzare il cliente.

 

COS’È LA FIDELIZZAZIONE


attivazionigratuite.it - strategie commercialiLoyalty marketing o marketing della fidelizzazione è un approccio strategico, con il quale ci si concentra sulla ritenzione e la fidelizzazione dei clienti attraverso incentivi di vario genere. Il tutto per portare il cliente a consumare di più e più volte da una specifica azienda. Si capisce che l’obiettivo principale è quello di far tornare i clienti nel tuo locale.

Carte fedeltà o programmi di fidelizzazione: sono strategie basate sul ricompensare i clienti continui, quei clienti che tornano spesso presso la tua attività per acquistare i tuoi prodotti o servizi, magari attraverso un programma di fidelizzazione.

Quali sono gli obiettivi di un programma fedeltà:

  • Aumentare il ritorno dei clienti nel tuo locale
  • Aumentare la spesa media o scontrino medio di ogni singolo cliente
  • Acquisire i dati dei propri clienti in modo di migliorare e personalizzare le offerte
  • Convogliare la felicità dei propri clienti sul passaparola in modo da ridurre la pubblicità e aumentare il fatturato

 

1. Capire e fare propri i benefici di un programma fedeltà

Il primo passo è di sicuro comprendere a pieno i vantaggi di avere un programma fedeltà, perché per fidelizzare i clienti non basta avere una buona strategia ma bisogna metterla in pratica in modo corretto. Per garantire il successo di un programma fedeltà bisogna che tu e i tuoi collaboratori facciate vostri tutti i vantaggi di un programma di fidelizzazione anche se può sembrare troppo innovativo e va contro la terribile credenza: ”ma noi abbiamo sempre fatto così!”

 

2. Sai qual è il primo passo per la fidelizzazione? Conoscere i tuoi clienti

Progettare un loyalty program di successo, non è un processo facile. Esistono però una serie di attività che possono aiutare a rendere questo processo più semplice come analizzare e capire il comportamento dei clienti. Poniti delle semplici domande:

  • Cosa comprano di più?
  • Quando lo comprano?
  • Cosa pensano dei miei prodotti?
  • Quali sono le preferenze dei miei clienti?
  • Perché un cliente ritorna?
  • Perché alcuni clienti non ritornano?

Queste analisi richiedono tempo e lavoro, ma portano grandi risultati, se non hai tempo per farlo in prima persona affidati ad un esperto, un consulente della fidelizzazione. Il costo di un bravo consulente è abbastanza alto, ma i benefici di lavorare con una persona qualificata si faranno vedere già nel breve periodo.

 

3. Un programma di fidelizzazione è una strategia di marketing non una magia

Essere consapevoli delle sfide che il programma di fidelizzazione comporterà, aiuta le aziende a raggiungere effettivamente gli obiettivi. Molti danno per scontato che basta acquistare un servizio da terzi per raggiungere gli obiettivi di fidelizzazione, in questo modo si sottovaluta il punto 1. Per farlo funzionare bisogna lavorarci su.

 

4. Tipologie di programmi fedeltà

I programmi fedeltà possono essere suddivisi in diverse tipologie, un esempio sono:

  • Raccolta punti
  • Programmi a Livelli con sconti sempre più alti
  • Quelli che favoriscono l’interazione degli utenti col brand
  • Fino a quelli che sfruttano i processi di gamification

Quale scegliere? Il consiglio è quello di studiare i programmi fedeltà dei tuoi competitor e di altri grandi brand, per cercare di creare il tuo programma fedeltà personalizzato perfetto per i tuoi clienti. Anche in questo caso avvalersi della consulenza di un esperto di loyalty marketing può fare la differenza e farti risparmiare tanto tempo in ricerche e progettazione.

 

5. Quali ricompense e premi scegliere per i clienti

La ricompensa perfetta non esiste, come abbiamo detto ogni cliente è diverso, quello che puoi fare all’inizio di un programma fedeltà è cercare di accontentare il maggior numero di clienti possibile tenendo d’occhio il costo vivo del premio.

Le tipologie di premi sono generalmente di due categorie:

  • buoni spesa
  • prodotti/servizi

Per andare sul sicuro cerca di restare sul 5% della spesa del cliente. Ad esempio se il cliente accumula punti per una spesa di 100€ permettigli di convertire quei punti in un premio di 5€. Un caso particolare sono invece gli accessi esclusivi, in questo caso si premia il cliente facendolo sentire speciale. Ad esempio concedere l’acquisto di determinati prodotti solo a chi ha aderito al tuo programma fedeltà.

 

6. Canali di comunicazione e di attivazione del cliente

Ogni programma fedeltà deve essere spinto sia in loco che online, usando sito web e social vari, ricorda che i canali di comunicazione sono molti ma la tua attività è unica quindi cerca di comunicare le stesse informazioni su tutti i canali, anche perché chi segue il tuo brand su un social magari non lo fa su altri.

 

7. Perché comunicare il programma fedeltà online?

Perché così il cliente che verrà nella tua attività non verrà colto alla sprovvista quando gli parlerai del tuo programma di fidelizzazione, già perché non basta fare post sui social per fidelizzare i clienti ma dovrai essere tu a fare il lavoro sporco soprattutto per i primi mesi. Ma non aver paura, tutto il duro lavoro sarà ripagato molto presto.

 

8. Processi interni che portano al successo

Per far funzionare un programma di fidelizzazione senza intoppi, il tutto deve essere ideato alla perfezione: assumere un Loyalty Manager per affidargli la parte strategica e la preparazione del personale in negozio, nonché la comunicazione relativa al nuovo programma fedeltà all’interno dell’azienda è uno step utile per il successo del programma di fidelizzazione. Anche prevedere un sistema di incentivi per gli Addetti alla Vendita affinché portino sempre più clienti a iscriversi è un ottimo sistema per avere risultati rapidi. Perché solo se l’azienda è un ingranaggio perfetto e ben oliato si può raggiungere il successo.

 

9. Metriche essenziali

Iscrizioni, engagement e tasso di redemption sono essenziali per stabilire come stanno reagendo i clienti ancora prima di analizzare il ricavo economico. Bisognerà poi analizzare le metriche che monitorano il cambiamento di comportamento – tasso di acquisti ricorrenti, frequenza di acquisto e la pubblicità fatta dai tuoi clienti. Per questo ci sono diversi strumenti utili sul web che ti permette di creare un programma fedeltà in meno di dieci minuti e di analizzare in maniera semplice i comportamenti degli utenti, questo è un ottimo esempio di programma di fidelizzazione.

 

Investire per fidelizzare i clienti non è mai denaro buttato.

 

Fidelizzare i tuoi clienti vuol dire aumentare il tuo fatturato e avere pubblicità gratis. Così non avrai problemi come faccio tornare i clienti nel mio locale più e più volte.

  • Un cliente fidelizzato spende di più
  • Un cliente fidelizzato acquista più prodotti presso la tua attività
  • Il 40% del fatturato proviene dal 10% dei tuoi clienti
  • Un cliente fidelizzato ha uno scontrino medio più alto del 30%
  • Un cliente fidelizzato genera una pubblicità gratuita

 

Tirando le somme, un cliente fidelizzato è come un tuo collaboratore ma senza stipendio quindi, perché non premiare questi clienti ed evitare di perderli?

In un mondo sempre più digitale dove aziende come Amazon stanno conquistando tutto, resta una sola arma di difesa coccolare i propri clienti con un programma di fidelizzazione. 

Giochi online, per tutte le specialità bonus e promo natalizie di Microgame

Giochi online, per tutte le specialità bonus e promo natalizie di Microgame

 

Il Natale in casa Microgame è sinonimo di promozioni e regali. Il provider che assicura i prodotti di gioco a centinaia di brand operativi sul mercato italiano, ha organizzato un’offerta commerciale in grado soddisfare le richieste e le aspettative di qualunque letterina natalizia. Dagli appassionati del Bingo fino ai pokeristi, passando per gli esperti dei casinò games e per gli estimatori dei giochi tradizionali c’è una possibilità di partecipazione (e vincita extra) per tutti i tipi di giocatore.

Fino all’Epifania un calendario dedicato al divertimento e al gioco, resterà a disposizione di chiunque sia alla ricerca di un’occasione per far festa! Gli affezionati estimatori del ‘giochino’, ad esempio, avranno a disposizione un palinsesto pokeristico come sempre ricco, anche nelle giornate festive: tutti presenti gli eventi più apprezzati, tra i tornei di texas hold’em spicca la versione natalizia del domenicale. Il Sunday KING distribuirà 50mila euro nel corso di una sola partita, giocata in modalità KO progressive.

Non mancheranno, poi, i lanci di nuovi titoli pronti ad arricchire lo sconfinato catalogo del più grande salone da gioco d’Italia. Ma al party esclusivo del People’s Casino l’ospite più atteso di questo Natale 2019 sarà un altro: il Gonzo. L’esploratore più famoso delle videoslot sarà protagonista di un concorso, privo di costi aggiuntivi, capace di regalare centinaia di bonus e migliaia di euro.

Con un nuovo portale da poco inaugurato, invece, gli skill games proposti da Microgame distribuiranno 35.000 euro attraverso tre diversi step: una prima settimana dedicata alle partite gratuite con simpatici montepremi in palio; poi fino a Natale due distinte classifiche quotidiane per assegnare bonus per quasi tremila euro; partite con premi aumentati fino al 50%, dal 23 dicembre alla Befana. Le partitelle natalizie a scala 40 o a scopa, non sono mai state tanto convenienti. Invece, si potrà approfittare fino a tutto il 5 gennaio degli sconti attivi nell’area Bingo, dove nell’intero periodo delle feste verranno assegnati 25mila euro, ai più bravi e fortunati tra i concorrenti. Nella 4 sale, sono sempre disponibili partite a costi ridotti: i punti guadagnati con la partecipazione agli eventi alimenteranno due graduatorie settimanali, ciascuna delle quali premierà 400 giocatori.

Verticale su cui ha accumulato decenni di specializzazione, oggi tra i prodotti più affidabili del mercato nazionale, le scommesse sportive di Microgame regaleranno anche durante le imminenti festività natalizie occasioni di divertimento. Dai campionati di calcio esteri che proporranno appuntamenti tradizionali come il boxing day della Premier League, ed in Italia il campionato cadetto, senza dimenticare tutti gli altri sport che scandiranno le giornate natalizie, ci saranno eventi e quote tra le più convenienti reperibili. Per la festa più attesa occorre il gioco più adatto, è questo il primo regalo del primo provider italiano e, per i più fortunati, anche una miriade di bonus. Jamma

L'Agcom boccia lo stop alle pubblicità sul gioco d'azzardo

L’Agcom boccia lo stop alle pubblicità sul gioco d’azzardo: confusione e danni economici

L’Agcom boccia lo stop alle pubblicità sul gioco d’azzardo: confusione e danni economici

 

AGCOM - Autorità per le garanzie nelle comunicazioniL’Autorità garante per le comunicazioni critica il governo sul blocco agli spot e alle sponsorizzazioni di giochi e scommesse sportive. Per l’Authority il decreto dignità ha causato confusione: “Rende più difficile distinguere tra offerta di gioco legale e illegale

L’Agcom ha bocciato il blocco agli spot sul gioco d’azzardo. L’intervento dell’Autorità garante per le comunicazioni arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di una norma inserita nel decreto dignità, approvato un anno fa, che ha previsto il divieto di questo tipo di pubblicità e sponsorizzazioni per contrastare il fenomeno della ludopatia.

 

Confusione tra gioco legale e gioco illegale

Nella segnalazione inviata al governo si parla di “criticità interpretative e problematiche applicative”. In altre parole, la norma avrebbe prodotto una confusione tra prodotti diversi. Per l’Autorità occorre tenere distinto il gioco legale, per il quale “va assicurata la conoscenza e promossa la consapevolezza”, e il vero e proprio gioco d’azzardo illegale, le cui pratiche “vanno distinte e colpite selettivamente”. Con una simile legge si rischia invece di “rendere più difficile distinguere tra offerta di gioco legale e illegale”.

 

La legge ha pieno effetto dallo scorso 14 luglio

La legge era entrata effettivamente in vigore lo scorso 14 luglio, con lo scadere dell’ultima deroga di 12 mesi concessa dal decreto dignità per i contratti firmati prima del 14 luglio 2018. È prevista una sanzione minima di 50mila euro per chi viola il divieto di pubblicità, una cifra che l’Agcom definisce “poco ragionevole e sproporzionata rispetto a tutti gli altri tipi di violazione”.

 

Stimata una perdita da 100 milioni di euro l’anno

Ma non è solo questione di multe. L’Agcom fa notare come un simile stop alle sponsorizzazioni comporterebbe mancati guadagni per circa 100 milioni di euro ogni anno. Nella stagione 2018-2019, nella sola Serie A, le sponsorizzazioni da parte di aziende di giochi d’azzardo sono state pari a circa 30 milioni di euro. Una perdita che, segnala ancora l’autorità, produrrebbe una “penalizzazione nei confronti delle altre Leghe europee”.

 

In gioco anche 300mila posti di lavoro

Oltre al mondo del calcio sono poi coinvolte altre realtà: l’Agcom sottolinea “l’impatto notevole sull’editoria che già vive una forte contrazione dei ricavi pubblicitari”. Ma verrebbe colpito direttamente anche lo stesso settore del gioco legale, che impiega 300mila persone per un gettito fiscale di 10 miliardi l’anno. Si calcola che solo nel 2017, sono stati spesi 100 miliardi in scommesse, di cui l’80% è tornato nelle tasche degli scommettitori sotto forma di vincite.

tg24.sky.it

tar

Tar Emilia, no a licenza pubblica sicurezza a CTD

Tar Emilia, no a licenza pubblica sicurezza a Ctd

sequestro ctdIl Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna ha respinto il ricorso di un centro trasmissione dati, al quale la Questura di Forlì-Cesena ha negato la licenza di pubblica sicurezza.

“Ogni Stato membro – hanno motivando i giudici richiamando la giurisprudenza comunitaria in materia – conserva il diritto di subordinare la possibilità per gli operatori che intendano proporre giochi d’azzardo a consumatori che si trovino sul suo territorio al rilascio di un’autorizzazione da parte delle sue autorità competenti, senza che la circostanza che un operatore privato sia già titolare di un’autorizzazione rilasciata in un altro Stato membro possa esservi d’ostacolo”.

Inoltre “la giurisprudenza nazionale (C.d.S., 5676/2013), da cui il Collegio non ravvisa ragioni per discostarsi, ha affermato che il CTD non potrebbe in ogni caso svolgere l’attività per cui è stata chiesta l’autorizzazione, senza la qualificata presenza nel nostro ordinamento del soggetto nel cui interesse agisce.

Infatti, il sistema concessorio-autorizzatorio, vigente nel nostro ordinamento, la cui legittimità è stata confermata anche dalle Corti europee, riguarda unicamente operatori economici che intendano ‘organizzare e gestire’ nel territorio la parte del mercato nazionale delle scommesse dismessa dalle strutture pubbliche, e non lascia nessuno spazio per formule organizzatorie, che, separando le fasi della negoziazione, non consentano l’individuazione dell’effettivo radicamento giuridico del gestore reale nel mercato nazionale delle scommesse”. lp/AGIMEG

 

Slot Machine, a fine 2018 calo record in tutta Italia

Slot Machine, a fine 2018 calo record in tutta Italia

Quasi 100.000 newslot in meno con nette differenze tra regione e regione. E’ questo quanto emerge dalla tabella, elaborata da Agimeg, sulla distribuzione delle newslot a fine 2018. A fine 2017 erano circa 366.000 gli apparecchi presenti nei 16 distretti (alcune regioni sono accorpate in un unico dato) contemplati dall’ADM. Il Decreto che prevedeva, a partire dal 30 aprile 2018, la riduzione a 265mila degli apparecchi da intrattenimento trova conferma (le differenze riguardano degli arrotondamenti) con i dati di fine anno. Al 31 dicembre 2018 erano quasi 96.000 le newslot in meno rispetto a dodici mesi prima per un calo del -26,2%. Il dato più evidente, come elaborato da Agimeg, è quello che riguarda il distretto Piemonte-Valle d’Aosta che, con 10.700 newslot in meno, fa segnare a fine 2018 un calo del -41,6% degli apparecchi presenti. Ovviamente su questo dato nettamente superiore a tutte le altre regioni, ha influito la Legge Regionale che di fatto sta eliminando il gioco dal territorio. Al secondo posto troviamo l’Emilia-Romagna con una diminuzione del -34,7%, in dodici mesi, degli apparecchi presenti sul territorio regionale. Fenomeno molto più contenuto in Umbria e nelle Marche, le uniche regioni con un calo inferiore al 20%. Come numero totale di newslot tolte dal mercato, il primo posto spetta alla Lombardia dove sono “spariti” oltre 12mila apparecchi.

 

Ecco la tabella completa con il numero di newslot presenti a fine 2018 sui 16 distretti:

 

N. Newslot al 31/12/2017N. Newslot al 31/12/2018Diff.2017/2018Calo %
Piemonte – Valle d’Aosta25.70015.000-10.700-41,6
Emilia Romagna29.10019.000-10.100-34,7
Friuli Venezia Giulia7.8505.500-2.350-29,9
Sicilia20.00014.500-5.500-27,5
Calabria15.70011.500-4.200-26,8
Veneto – Trentino Alto Adige36.60026.900-9.700-26,5
Abruzzo10.2007.500-2.700-26,5
Campania38.30028.500-9.800-25,6
Puglia – Basilicata – Molise30.30023.000-7.300-24,1
Sardegna14.50011.000-3.500-24,1
Lazio35.35027.000-8.350-23,6
Lombardia55.10042.800-12.300-22,3
Toscana22.80018.000-4.800-21,1
Liguria9.8007.800-2.000-20,4
Umbria5.5004.500-1.000-18,2
Marche9.5008.000-1.500-15,8

lp/AGIMEG

foto primo piano di Andrea Ventre di attivazionigratuite.it

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Punti Vendita Ricarica (PVR), la nuova frontiera delle scommesse in Italia”

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it):

Punti Vendita Ricarica (PVR), la nuova frontiera delle scommesse in Italia

logo attivazionigratute.itIl progresso tecnologico e la crescita del fenomeno scommesse in Italia ha portato il settore dei giochi a picchi di attenzione e successi senza precedenti. La richiesta sempre più ampia del mercato e la voglia di portare i comfort di gioco a livelli ottimali, ha incentivato i provider di scommesse, a creare soluzioni diversificate al fine di rendere il gioco, più confortevole e comodo per esercenti e giocatori. Andrea Ventre, intervistato da www.thebettingcoach.com, parla delle nuove tendenze attualmente in via di sviluppo in Italia.

 

Andrea Ventre, da anni in prima linea con il suo brand AttivazioniGratuite.it al fianco degli esercenti di Puglia, Basilicata e Calabria, cosa consiglierebbe ad un imprenditore per avere successo nel settore delle scommesse sportive?
Qualsiasi imprenditore, per aver successo nel mondo delle scommesse, deve tenere in considerazione diversi fattori già in fase di start-up:

  • individuare una zona ottimale per il collocamento del proprio negozio, dove non ci siano concorrenti e vi sia un buon passaggio di possibili utenti;
  • puntare su un provider serio che abbia tra i suoi prodotti, una buona offerta di giochi, che sia veloce e puntuale nei pagamenti ma soprattutto che sia garantito AAMS.
  • offrire all’interno del proprio negozio, un ambiente confortevole e personale disponibile a soddisfare le esigenze della clientela.

 

Tecnologia e nuove soluzioni operative sempre più all’avanguardia; come è cambiato il gioco e quali servizi un punto di gioco deve assolutamente offrire? 
Il modo di fare scommesse, è cambiato tantissimo nel tempo; le grandi agenzie organizzate con penne e palinsesti dove la fila domenicale allo sportello rappresentava un cult, con il susseguirsi degli anni, hanno abbandonato le loro “vesti” classiche, optando per look sempre più diversificati e flessibili. Pc in sala, conti online e live e prenotazioni scommessa, hanno spianato la strada al giocatore del futuro, oggi cliente di location all’avanguardia all’insegna della tecnologia e dell’efficienza in termini di velocità. Il popolo del gioco si dirige verso internet, attiva conti gioco e gestisce le sue scommesse tramite con un click. Un punto scommessa, non può trascurare tale evoluzione, quindi, per essere efficace e di successo deve garantire prodotti fruibili online competitivi e di grande qualità.

 

Leggi attuali e incertezza scoraggiano sempre più le nuove aperture: sembra dunque importante trovare un compromesso tra proposte di business e rischio. In base alla sua esperienza, quale soluzione consiglierebbe agli imprenditori del futuro? 
Leggi attuali e la stretta fiscale sempre più pressante, scoraggia le nuove start-up del mondo giochi. Costi da sostenere e incertezza, rallentano gli investimenti. Personalmente ritengo che il futuro del gioco sia online e per questo il sistema gioco legale, offre nuove possibilità di investimento meno onerose e soprattutto a basso rischio. Questi sono i fattori che hanno portato a nascita e sviluppo dei PVR (Punti Vendita Ricarica), richiestissimi da tantissimi nuovi imprenditori. Aprire un PVR vuol dire avere avvio celere e facile, investimento contenuto e zero vincolo e canoni, ma soprattutto guadagni ottimali h24 anche ad attività è chiusa e con meno stress lavorativo.

 

Quali sono i vantaggi che il Servizio Vendita Ricarica offre ai suoi imprenditori e giocatori?
AttivazioniGratuite.it promuove affiliazioni PVR ottimali, capaci di garantire il top di provvigioni e cura dei propri esercenti. Con la nostra consulenza, curiamo tutti gli aspetti del processo di avvio, dall’allestimento della sala all’acquisto della strumentazione a basso costo. Grazie alla nostra esperienza, abbiamo selezionato prodotti completi capaci di soddisfare qualsiasi richiesta da parte di utenti ed esercenti, innestando tra i vari servizi, anche quello di ricariche telefoniche, pagamento bollettini, ricariche varie, visure, ecc. Offriamo consulenze gratuite per chiunque fosse interessato, contattarci è semplice, basta visitare il nostro sito web www.AttivazioniGratuite.it. es/AGIMEG

rulli slot

Da Nord a Sud: il fenomeno dei totem illegali al centro dei controlli della Gdf.

Da Nord a Sud: il fenomeno dei totem illegali al centro dei controlli della Gdf.

controlli della guardia di finanzaDal Piemonte alla Sicilia. La lotta al gioco illegale prosegue con la Guardia di Finanza impegnata in controlli e sequestri nei confronti della sale che non rispettano la normativa italiana per quanto riguarda il gioco pubblico. Tra le attività illecite che sono oggetto di controllo da parte delle forze dell’ordine si registrano in particolare i totem, apparecchi che consentono di giocare su piattaforme prive di concessione dello Stato italiano. Un danno non solo per l’Erario e per chi opera legalmente dovendo fare i conti con una concorrenza sleale, ma soprattutto per i giocatori, visto che nella maggior parte dei casi i totem non rispettano le direttiva di sicurezza come il divieto dei giochi ai minori. Ma quali sono i numeri di questo fenomeno? Il bilancio del dossier della Guardia di Finanza – riporta Agimeg – sul contrasto al gioco illegale e irregolare effettuato su un anno di indagini (il 2018) segnala che per quanto riguarda i controlli amministrativi, sono stati ispezionati 4.390 esercizi, accertando 913 violazioni che hanno portato alla denuncia di 283 persone ed al sequestro di 1.263 punti illegali di raccolta scommesse. I totem segnalati sono stati 534.
Nel 2019 il fenomeno non è rallentato, anzi. Operazioni di varia portata hanno messo in luce una forte attività senza collegamento alla rete di controllo dei Monopoli. A fine marzo ad esempio il Comando regionale Puglia della Guardia di Finanza ha disposto l’esecuzione di un piano straordinario di interventi finalizzato a prevenire e reprimere il fenomeno del gioco illegale e delle scommesse clandestine: ben 63 le apparecchiature sequestrate tra terminali informatici (i cosiddetti totem), personal computer e attrezzature, con la verbalizzazione di 32 persone. Non è stato di certo un caso isolato. Interventi simili sono stati messi in atto soprattutto in Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata e Abruzzo. Il fenomeno ovviamente non riguarda solamente il Sud. Le stesse forze dell’ordine in Piemonte hanno lamentato il fatto che in qualche modo le nuove normative che prevedono il distanziometro delle sale dai luoghi sensibili abbia favorito chi non rispetta le regole. I totem hanno avuto “gioco facile” rispetto alle apparecchiature correttamente collegate alla rete di Monopoli di Stato. Maggio è quindi iniziato con con la denuncia dei Carabinieri in provincia di Alessandria di otto italiani per associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica ed alla truffa ai danni dello Stato. A seguito di numerose perquisizioni effettuate presso esercizi pubblici nei Comuni di Mirabello, Alessandria, Spinetta, Sale, Tortona, Novi Ligure e Castello d’Annone, sono stati sequestrati 15 apparecchi da gioco. lp/AGIMEG

AGCOM - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Agcom, Pubblicità gioco: possibili aperture per le agenzie scommesse e negozi che offrono gioco

Agcom, Pubblicità gioco: possibili aperture per le agenzie scommesse e negozi che offrono gioco.

sala scommesseCome già segnalato da Agimeg nei giorni scorsi, le linee guida dell’Agcom in merito al divieto di pubblicità sul gioco previste dal Decreto Dignità sembrano essere orientate, secondo gli ultimi rumors, verso un giro di vite per quanto riguarda il tema delle sponsorizzazioni (tema molto delicato e che ha visto scendere in campo anche la Lega Calcio) e la pubblicità televisiva. Ieri l’Agcom aveva anche però dichiarato che le linee guida non sarebbero andate nella direzione di una “distruzione” della pubblicità istituzionale. In tal senso va probabilmente letta la possibilità che verrà data alle agenzie di scommesse e più in generale ai negozi che offrono gioco, di poter mantenere la loro insegna e le vetrofanie che indicano l’attività svolta. In questo modo l’utente potrebbe distinguere l’attività lecita da quella illegale. Potrebbe esserci anche una apertura, come appreso da Agimeg, verso la stampa specializzata ed i social. es/AGIMEG

foto primo piano di Andrea Ventre di attivazionigratuite.it

Enada Primavera 2019, Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Importante partecipare in seguito a tutte le limitazioni attuate sul settore dal nuovo esecutivo di Governo”

Enada Primavera 2019, Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Importante partecipare in seguito a tutte le limitazioni attuate sul settore dal nuovo esecutivo di Governo”

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it)Enada Rimini, nei giorni 12-13-15 marzo celebra la sua 31°edizione e come ogni anno diventa l’appuntamento imperdibile per tutti gli addetti ai lavori del settore giochi. Tantissime le novità in programma nel ricco palinsesto di eventi organizzati da Italian Exhibition Group proprietaria dell’evento in collaborazione con Sapar ed Euromat.

enada 2019 Rimini

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it) in occasione dell’evento, coglie l’occasione per invitare a partecipare non solo esercenti e addetti ai lavori, ma anche i curiosi ed appassionati decisi a voler intraprendere un nuovo percorso lavorativo. “ENADA Rimini è da anni un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore, un posto dove confrontarsi con le aziende del gaming, colleghi e clienti e dove scoprire le novità del settore e le nuove tendenze. Quest’anno – ha detto Ventre – ancora di più ho interesse a partecipare all’evento per seguire i meeting e conferenze che si terranno in quei giorni a seguito di tutte le limitazioni attuate dal nuovo esecutivo di governo, mi riferisco al “distanziometro”, il nuovo aumento della tassazione sul gioco, la limitazione della pubblicità sui giochi, ecc. Ma soprattutto, per presentare il nostro nuovo progetto Punto Vendita Ricarica (PVR) ai clienti; rispetto al passato infatti abbiamo aumentato l’operatività del prodotto in sé, ma non solo, offriamo una consulenza a 360° per i clienti che vogliono aprire un PVR o integrare questo servizio all’interno della loro attività commerciale, seguendo il cliente anche nell’arredamento della sala e nell’acquisto della strumentazione necessaria.”

Anche AttivazioniGratuite.it, tramite i suoi forum di contatto online disponibili sul sito www.AttivazioniGratuite.it, coglie l’occasione di Enada, per fissare appuntamenti di consulenza mirati e gratuiti per tutenadati gli interessati. lp/AGIMEG

Quanto costa aprire un Centro Scommesse?

Quanto costa aprire un Centro Scommesse?

Quando si vuole investire in un’attività commerciale, la soluzione che viene presa spesso in considerazione, sia per le possibilità di guadagno che per la facile gestione, è l’apertura di un centro scommesse. Pianificare e prevedere quelli che sono i costi di realizzazione non è semplice, lo strumento più immediato è la ricerca sul web, ma non sempre si riesce a trovare una consulenza specifica o risposte che siano in linea con le nostre aspettative.

“AttivazioniGratuite.it nasce proprio per questo”, spiega Andrea Ventre, suo fondatore: ”Per individuare il costo di un centro scommesse si devono valutare tantissimi fattori, e soprattutto le vere necessità del cliente. La soluzione più facile ed economica è sicuramente il PVR (Punto Vendita Ricarica). Come spiegato sul nostro sito web www.AttivazioniGratuite.it, si tratta di una soluzione che può essere svolta da qualsiasi attività commerciale (bar, tabacchi, ricevitorie, edicole, sale giochi, ecc), non ha nessun costo di attivazione o costi di altra natura, né tanto meno vincoli di metratura e di allestimento; l’investimento è molto ridotto, sui 300/400 euro, basta un semplice pc, stampante ed un collegamento ad internet.

“Per quei clienti che cercano un approccio più completo alle scommesse e vogliono avviare proprio un punto vendita, offrendo scommesse da banco” – continua Ventre – “abbiamo creato una soluzione a costi ridotti, con la possibilità di un rimborso sull’investimento. In questo caso sarà possibile giocare da banco, quindi direttamente dall’operatore di sala, diverse tipologie di giocate: Sport, Live, Virtuali, ed inserire nella sala delle postazione clienti, dette “Casse self”, dove lo stesso potrà stampare direttamente le proprie giocate senza l’ausilio dell’operatore di sala. I costi di allestimento variano in base alla metratura del locale, le condizioni murarie del locale, la disponibilità del cliente; per essere il più precisi possibile abbiamo sviluppato un preventivo della parte tecnologica, indispensabile per il lavoro da sala:

  • N° 2 postazioni casse,
  • N° 2 postazione clienti,
  • N° 6 pc (ci cui n° 2 pc madre-doppio monitor, n° 2 pc virtual e n° 2 pc clienti),
  • N° 2 monitor tv (da 48” e 50”),
  • N° 3 stampanti termiche,
  • N° 1 stampante a4,
  • Materiali di consumo e tabelle regolamenti di legge,
  • Montaggio,
  • Configurazione,
  • Corso di formazione.

Il costo è indicativamente di 6500 euro+iva.

 

Per maggiori informazioni, basta visitare la nostra pagina e richiedere una consulenza dedicata tramite la nostra area contatti”.

AGIMEG

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