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Scommesse, il Tribunale di Bari a favore di un Internet Point, la Sentenza limita l’applicazione del Decreto Balduzzi

Scommesse, il Tribunale di Bari a favore di un Internet Point, la Sentenza limita l’applicazione del Decreto Balduzzi

 

Vi riportiamo un articolo pubblicato su Agimeg, dove tramite la sentenza del Tribunale di Bari sono state annullate due sanzioni alzate dai Monopoli di Stato nei confronti di un internet point, nello specifico, i PC all’interno dell’attività erano stati utilizzati per effettuare delle operazioni di gioco su un sito legale, autorizzato dai Monopoli di Stato, e i funzionari dei Monopoli di Stato avevano notificato un verbale poichè, secondo la loro interpretazione, tale comportamento andava contro i principi del decreto Balduzzi. Speriamo che con questa ennesima sentenza si faccia finalmente chiarezza sull’applicazione del decreto Balduzzi, norma che non può limitare nè la liberta personale nè violare la privacy di clienti. Auspichiamo che finalmente l’ADM emani una circolare che non lasci possibilità di incomprensioni e che definisca i limiti di applicazione di tale decreto.

Il Tribunale di Bari annulla due sanzioni per 20mila euro ciascuna emesse nei confronti di un internet point, i cui computer erano stati utilizzati per accedere a dei siti di gioco. L’esercizio però non era un ctd camuffato, non aveva adottato misure per aggirare i blocchi dei siti illegali, semplicemente “quando i funzionari dell’ADM hanno effettuato un controllo, hanno scoperto che nella cronologia di navigazione compariva anche il dominio di un operatore con concessione italiana” spiega a Agimeg Vincenzo Matera, l’avvocato che ha assistito il centro. “I funzionari hanno sanzionato l’internet point sulla base di una norma contenuta nel decreto Balduzzi del 2012, l’art. 7 comma 3 quater”.

Questa norma però “non fa distinzione tra gioco legale e gioco illegale, sanziona semplicemente chi mette a disposizione del pubblico un dispositivo che consente di raggiungere un qualunque sito di gioco”. E in effetti questa norma ha creato non poche incertezze “Ho decine di casi simili in tutta Italia” osserva ancora Matera.

Nel caso dell’internet point pugliese, “Quello che abbiamo evidenziato nel ricorso, e che il giudice ha condiviso, è che il titolare di un internet point non può controllare su quali siti vadano a navigare i clienti. Se lo facesse, violerebbe la privacy degli avventori, come prevede anche il diritto comunitario. Anche per questo l’ADM è dovuta intervenire con una circolare, per chiarire che i normali pc a navigazione libera – che non siano preimpostati per raggiungere determinati siti illegali – non violano la previsione del decreto Balduzzi. Quell’articolo nasce per colpire i totem, quelle macchine che originariamente distribuivano non delle vincite in denaro ma dei premi in natura, e che poi venivano modificate per raggiungere siti illegali”. Comunque si tratta di una questione complicata, visto che il giudice nelle sentenze, “ha ricostruito il quadro normativo, anche alla luce delle circolari dell’ADM e del diritto comunitario in materia di privacy, e sul diritto costituzionale all’informazione”.

campo di calcio - pvr scommesse attivazionigratuite.it

Come funziona un PVR Scommesse

Come funziona un PVR Scommesse 

Scopriamo i Vantaggi e le Funzionalità per un esercente che attiva il servizio di PVR Scommesse (Punto Vendita Ricarica) presso la sua attività.

Partendo già dall’iter di attivazione del servizio, molto semplificato, in cui non si presentanto particolari adempienze a livello burocratico, infatti non ci sono per il titolare del punto oblighi di iscrizione ad una specifica categoria di attività presso la Camera di Commercio (poichè non esiste un codice ateco esclusivamente dedicato al servizio pvr), nè la necessità di autorizzazioni della Questura (art. 88 tulps), nè tanto meno comunicazioni agli uffici del Comune dove è situato il locale (questo ovviamente quando il servizio viene inserito in locali già in attività). La soluzione di Punto Scommesse dà la possibilità di proporre alla propria clientela un prodotto autorizzato dai Monopoli di Stato e un portafoglio di Giochi assolutamente completo e variegato.

Vediamo nel dettaglio i Giochi online presenti generalmente sulle piattaforme PVR:

  • Scommesse Sportive,
  • Casinò,
  • Slot Machine,
  • Poker,
  • Ippica,
  • Bingo,
  • Virtual,
  • Lotterie.

 

Elenco di Vantaggi offerti dall’affiliazione PVR:

  • Nessun costo di attivazione, né canoni,
  • Guadagni sugli utili di rete,
  • Prodotto garantito da Adm,
  • Nessun vincolo Distanziometrico e d’orario,
  • Gestione di ricarica e prelievo dai conti gioco autonoma.
servizio punto scommesse pvr online - attivazionigratuite.it

Il funzionamento della piattaforma madre di un PVR è generalmente semplice ed intuitivo, e le funzioni a disposizione degli esercenti sono rappresentate da varie possibilità, tipo: la sezione di registrazione dei conti gioco (in cui l’operatore deve compilare una scheda di registazione del cliente che vuole giocare, che ricordiamo è un obbligo per i PVR a differenza delle classiche Agenzie/Corner con scommesse da banco), i report (dove vengono sintetizzati i volumi generati su tutti i giochi dalla propria rete su base temporale), l’estratto conto (dove è possibile consultare i dati relative alle ricariche effettuate e le provvigioni acquisite), la sezione ricarica (dove sarà possibile all’esercente caricare il proprio conto madre con vari strumenti, in genere: carte di credito, postepay, bonifico, ecc), la lista utenti (dove sono presenti tutti i conti già registrati presso il punto e da dove è possibile ricaricare il credito ai giocatori) e naturalmente le schermate per effettuare scommesse e stampare il palinsesto.

Cosa differenzia l’offerta PVR di AttivazioniGratuite.it?

Rispetto alle tradizionali offerte presenti sul mercato, AttivazioniGratuite.it permette di attivare il servizio Scommesse PVR con 3 condizioni di Assoluto Vantaggio:

  • Incentivi sulla realizzazione della sala,
  • Margini di guadagno,
  • Offerta completa sia di Giochi che Servizi.
offerta speciale scommesse - attivazionigratuite.it

Ma scopriamo nel dettaglio la nostra offerta:

La nostra offerta commerciale pemette di aprire da zero un locale e dedicarlo prevalentemente alle Scommesse oppure di aggiungere il nostro servizio in attività già in essere, quali: Bar, Tabaccherie, Sala Giochi, Internet Point, Edicole, Cartolerie, Circoli Ricreativo, ecc. Per ogni attività vi sarà una consulenza mirata alle diverse esigenze, infatti oltre che abbattere ogni tipo di costo di attivazione o canone, diamo la possibilità di richiedere ai nostri affiliati la strumentazione di sala in comodato d’uso gratuito, mettiamo a disposizione un fido settimanale e inoltre rimborsiamo le spese di realizzazione delle grafiche esterne e interne del locale. Sono sicuramente possibilità importanti e uniche nel mercato dei PVR, che solo il nostro brand garantisce, ma è fondamentale sottolineare che tutti questi incentivi vengono poi abbinati ad altissimi margini di guadagno (i nostri clienti percepiscono il 60% dell’utile lordo generato sulle scommesse sportive); questi margini, in caso di importanti volumi di gioco realizzati, potranno anche aumentare ulteriormente, nel rispetto di una giusta collaborazione meritocratica. Ultimo aspetto da sottolineare, sicuramente non per importanza, è l’offerta a 360° che offriamo: la nostra affiliazione PVR Scommesse non si limita ai soli Giochi online, ma diventa uno strumento per fidelizzare i clienti ed aumentare il movimento all’interno dei locali nostri affiliati grazie ai tanti servizi che garantiamo. Infatti ai clienti che attiveranno la piattaforma giochi sarà data la possibilità di aggiungere anche tanti altri servizi, quali:

  • Ricariche telefoniche,
  • Pagamento bollettini postali,
  • Rav, mav,
  • Bollo auto,
  • PagoPa,
  • Spedizione pacchi,
  • F24,
  • Biglietteria, ecc

Questi ed altri servizi che nel tempo implementeremo, sono naturalmente senza canoni, con aggi di assoluta convenienza per l’affiliato, ancora di più perché al netto di qualsiasi costo di gestione.

Per maggiori dettagli, o se vuoi conoscere l’iter di attivazione del sevizio PVR, contattaci tramite Whatsapp o inoltra la tua richiesta tramite l’apposito modulo contatto.

numero whatsapp di attivazionigratuite.it
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Differenza tra Agenzia e PVR Scommesse

 

Differenza tra Agenzia e PVR Scommesse

La maggior parte dei nostri contatti sono persone che vogliono aprire un Centro Scommesse o aggiungere le scommesse alle loro attività già funzionanti. Spesso però non si conosce bene la distinzione tra un’Agenzia di scommesse e un PVR scommesse. Questo articolo vuole spiegare la differenza tra queste due tipologie di attività, per far sì che i clienti possano individuare la soluzione più adatta.

 

L’Agenzia di Scommesse

punti scommesse - agenzie scommesse

svolge un’attività dedicata alle scommesse tramite “canale fisico”, quindi si ha un esercizio aperto al pubblico (“negozio gioco” o corner), presso il quale saranno raccolte direttamente al “banco” le scommesse dei clienti da parte del bookmaker. Quando si parla di giocare da banco, si intende che il cliente che gioca non deve essere registrato preventivamente.

In tal caso, l’attività di raccolta sarà consentita ai soli soggetti che siano muniti, allo stesso tempo, di:

  • concessione statale, rilasciata a seguito di una pubblica gara;

  • licenza di pubblica sicurezza, prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S.

 

Data questa prima definizione, è necessario specificare quali sono i due requisiti fondamentali per aprire un’Agenzia di Scommesse/Corner (da banco):

 

  • Concessione statale, rilasciata a seguito di una pubblica gara:

Lo Stato Italiano, per meglio gestire il gioco attraverso i canali fisici, ha istituito un sistema concessorio; tramite bando di gara, le grandi società di scommesse ottengono i loro diritti, ovvero un numero di agenzie che possono aprire sul territorio nazionale.

Pertanto, per aprire una agenzia di scommesse, bisogna trovare un accordo con una società che ha dei diritti disponibili.

Attualmente in Italia vi sono 9.924 punti di raccolta scommesse, tra agenzie e corner.

 

  • Licenza di pubblica sicurezza, prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S.:

Per aprire una Agenzia di Scommesse con qualsiasi concessionari, è necessario chiedere preventivamente alla Questura un documento autorizzatorio, cosiddetto art. 88 T.U.L.P.S., il quale viene rilasciato solo qualora il punto scommesse che vuole aprire soddisfa determinati requisiti. Uno di questi è quello del distanziometrico. Infatti, le Questure, nel rilasciare le licenze, oltre a verificare i requisiti richiesti dalla legislazione di pubblica sicurezza, controllano il rispetto delle normative regionali o comunali, in materia di distanze minime: nella maggior parte delle regioni è richiesta una distanza di 500 metri dai luoghi considerati “sensibili”.

Per luoghi sensibili si intendono luoghi di aggregazione frequentati, se non esclusivamente, almeno prevalentemente, dalle fasce deboli ed influenzabili della popolazione (giovani, anziani e persone svantaggiate o malate, tutti potenzialmente non in grado, per immaturità, solitudine, condizioni personali e/o sociali in genere, di gestire prudentemente e con temperanza l’accesso a tale forma di intrattenimento). Riportiamo di seguito alcuni esempi, quali: istituti scolastici; centri di formazione professionale; cimiteri cittadini; luoghi di culto; impianti sportivi; strutture residenziali sanitarie e/o sociosanitarie; strutture ricettive per categorie protette; luoghi di aggregazione giovanile e per anziani; istituti di credito e sportelli bancomat; esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati; stazioni ferroviarie.

Altro elemento che viene controllato è che i titolari della licenza e i loro familiari più diretti:

  • non abbiano riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;

  • non siano sottoposti all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’Autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta.

Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.


 

Il PVR (Punto Vendita Ricarica)

è un servizio che si attiva presso attività già avviate o presso nuove attività in apertura, come ad esempio Bar, Tabaccheria, Edicole, Cartolerie, Sale Giochi, Internet Point, ma anche Circolo Ricreativi e Associazioni Sportive, ecc.

Il PVR consente di offrire il servizio di apertura e ricarica conti gioco, ricevendo dei ricavi in linea con il volume di giocato movimentato dai clienti. Avviare una attività di PVR Scommesse è sicuramente più semplice rispetto ad un’Agenzia, in quanto i costi di avviamento sono ridotti, non è necessario richiedere il TULPS (l’autorizzazione ad operare viene concessa direttamente dal bookmaker), non ci sono regole in merito al distanziometrico.

E’ proprio in questo contesto che, AttivazioniGratuite.it, brand di consulenza ed esperto nel settore, svolge un’attività di collante tra i concessionari del gioco a distanza e le attività commerciali che vogliono offrire il servizio Punto Vendita Ricarica (PVR) presso il loro locale. La consulenza a 360 gradi che offriamo alle attività commerciali, assolutamente gratuita, cura ogni particolare dell’affiliazione, dall’aspetto puramente informativo all’aspetto burocratico, dalla progettazione della sala alla formazione del personale e l’assistenza post-attivazione.

 

logo attivazionigratute.itAttiva un PVR scommesse nel tuo locale,

inoltra ora la tua richiesta di affiliazione.

Questi sono solo alcuni dei Vantaggi che offriamo:

  • Concessione AAMS (massima legalità),
  • Guadagni garantiti su tutto il giocato,
  • Bonus del 60% sugli Utili mensili,
  • Fino al 40% su Slot online, Poker e Virtual,
  • Nessun costo di attivazione, nè canoni,
  • Attrezzatura in Comodato d’uso (per i clienti che possono dimostrare storico di giocate),
  • Promozione per i nuovi affiliati “La Lotteria dei PC”,
  • Assistenza professionale sette giorni su sette, festivi inclusi,
  • Pagamenti rapidi e sicuri,
  • Promozioni e Bonus dedicati,
  • Materiale Pubblicitario in omaggio,
  • Piattaforma servizi telematici abbinabile gratuitamente,
  • App dedicate (per giocare anche da smartphone e tablet).

 


Collegamenti da visitare:


 

sala scommesse

Fase “2”: incontro Governo e parti sociali. Ipotesi di riapertura bar il 18 maggio. A maggio possibile ok anche alle sale scommesse.

Fase “2”: incontro Governo e parti sociali. Ipotesi di riapertura Bar il 18 maggio. A maggio possibile ok anche alle Sale Scommesse.

Sono diverse le attività commerciali e produttive che potranno riaprire martedì 14 aprile, secondo quanto previsto dal nuovo DPCM presentato dal Governo. Ma sono anche circolate ipotesi per quanto riguarda le riapertura legate alle “Fase 2” e “Fase 3” dall’incontro tra il Governo e le parti sociali.

Da martedì prossimo via libera, tra le varie attività, a cartolerie e librerie. Come anticipato da Agimeg, i PVR (Punti Vendita Ricariche) che si trovano all’interno delle attività che verranno riaperte potranno riprendere la propria operatività di ricarica dei conti di gioco. Dal 4 maggio, data ipotizzata per l’avvio della “Fase 2”, si parla della possibilità della libera circolazione delle persone ma con mascherine e distanza di sicurezza. Stessa data anche per la ripartenza per i negozi di abbigliamento con il contingentamento degli ingressi e possibilità di prenotazione online per l’entrata in negozio. L’apertura non riguarderà i centri commerciali. Il 18 maggio ok per Bar e Ristoranti con le stesse regole di sicurezza sanitaria da rispettare. Bisognerà capire se in quella data sarà anche dato il permesso di riaccendere le slot negli esercizi dove sono installate, ma su questo punto ci sono diversi dubbi.

Il 31 maggio ripartenza del campionato di calcio e degli altri sport collettivi. Dall’8 giugno riaperti i centri sportivi ma solo per sport individuali o lezioni con basso assembramento. Per le sale scommesse la date della possibile riapertura sono ancora incerte. Potrebbero far parte della prima tranche della Fase 2, con ingressi contingentati e divieto di permanenza nelle sale. Ma c’è anche l’ipotesi che la loro riapertura coincida con l’avvio del campionato di calcio, quindi a fine maggio. Secondo quanto appreso da Agimeg, anche le sale Bingo potrebbero essere riattivate ma con uno schema di entrate e permanenza delle persone che garantirebbe tutti gli standard di sicurezza sanitaria. Difficile capire invece la tempistica per la riapertura delle sale slot/vlt. lp/AGIMEG

persone che praticano sport

Il Ministro dello Sport Spadafora pensa ad un piano per far ripartire lo Sport da Maggio

Il Ministro dello Sport Spadafora pensa ad un piano per far ripartire lo Sport da Maggio

 

logo ministero per lo sportUn piano straordinario per lo sport, per far ripartire le attività da maggio. Sta lavorando a questo il ministro dello sport Vincenzo Spadafora, che ne ha parlato in un video postato oggi su facebook, annunciando di pensare a “un piano straordinario per le iniziative che devono partire da maggio, cioè da quando speriamo di poter essere fuori dall’emergenza coronavirus per pensare al futuro. Ma per poter ripartire da maggio, bisogna che a quella data tutte le realtà sportive possano arrivare con le risorse necessarie“.

Il ministro dello sport ha anche annunciato che domani incontrerà in videoconferenza i presidenti di 5 grandi federazioni sportive (“intendendo per grandi quelle per numeri economici, di tesserati e di associazioni ed enti affiliati“) per questo piano straordinario, e che domani riceverà dal Coni “i suggerimenti provenienti da tutto il mondo sportivo per capir bene quale è stato l’impatto dell’emergenza sanitaria e che cosa possiamo fare come governo per aiutare questo mondo“.

Ieri il ministro ha incontrato, sempre in video, i rappresentanti degli enti di promozione sportiva.

Domani nuova tappa di un giro di consultazioni “per poter avere tutti i dati che servono per lavorare a un piano che guardi subito alle esigenze del mondo sportivo, dalle grandi realtà alle piccole associazioni sul territorio”

 

 

ANSA

Sentenza della Corte di Giustizia Europea su Imposta Unica, conseguenze e possibili risvolti

Sentenza della Corte di Giustizia Europea su Imposta Unica, conseguenze e possibili risvolti

 

“E’ una sentenza che non ci ha sorpreso più di tanto, anche perché l’Unione Europea non ha molte competenze su questo tipo di imposte, non sono imposte armonizzate. Quello che può esaminare la Corte in questi casi è se attraverso l’applicazione dell’imposta uno Stato comprima le libertà (come la libera prestazione di servizi e la libertà di stabilimento) che sono tutelate dal Trattato. Ma non è quello che succede in questo caso”.

E’ quanto ha dichiarato ad Agimeg Sergio Fiorentino, Avvocato dello Stato che ha difeso le ragioni del MEF e del Fisco italiano di fronte alla Corte di Giustizia, nella causa sulla tassazione dei Ctd collegati a bookmaker esteri. “La Corte ha ravvisato che non c’è nessuna discriminazione ed è del tutto normale applicare regimi fiscali differenti. In Italia poi l’unica interfaccia del Fisco è il Ctd, pertanto è giusto che ci si rivolga anche a loro”. Fiorentino ricorda anche che sulla tassazione dei Ctd “era già intervenuta anche la Corte Costituzionale. E’ vero che aveva affermato che il prelievo non potesse essere applicato retroattivamente prima del 2011, ma per il resto non aveva sollevato obiezioni”. E sottolinea che nella sentenza di alcuni giorni fa, la CGE si è anche pronunciata sul ruolo che hanno i Ctd, “la Corte ha chiarito nuovamente che non sono dei semplici intermediari, ma delle imprese che a tutti gli effetti esercitano la raccolta del gioco. Per la nostra controparte, la scommessa si perfeziona all’estero e il Ctd è un soggetto che aiuta lo scommettitore a rivolgersi all’impresa estera. Noi abbiamo sempre contrastato questa tesi e mi sembra che anche sotto questo profilo la Corte ci abbia dato ragione”.

Adesso, la questione torna ai giudici nazionali che dovranno applicare nelle varie cause i principi contenuti nella sentenza della CGE: “Ci sono forse 200 ricorsi in Cassazione che sono stati sospesi in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia. Senza contare quelli pendenti di fronte alle varie Commissioni Tributarie, che magari non sono state sospesi. Tendenzialmente mi aspetto che nel giro due alcuni mesi avremo le prime sentenze” conclude. Naturalmente ci aspettiamo che la controparte provi a sollevare nuove pregiudiziali, ma se c’è da tornare alla Corte Costituzionale o alla Corte di Giustizia ci torneremo”. gr/AGIMEG

 


 

Scopri la nostra Offerta per l’Affiliazione di Punti Scommesse (PVR)


 

Assolto un PVR con postazioni internet dalla Corte d’Appello di Lecce

Assolto un PVR con postazioni internet dalla Corte d’Appello di Lecce

Con sentenza depositata il 2 gennaio 2020 la Corte d’Appello salentina ha riformato integralmente la sentenza di primo grado, con cui la titolare di un PVR collegato ad un noto concessionario, era stata condannata per via di una serie di elementi sulla cui base era stata ritenuta la sussistenza del reato di raccolta abusiva di gioco e scommesse, attesa la sussistenza dell’intermediazione da parte della stessa titolare.

Tale reato, a detta del primo giudice, era configurabile per via della presenza di ben 12 postazioni Internet, regolarmente utilizzate dai clienti per giocare, nonché ricevute di prenotazioni di giocate reperite presso il locale e fattura di provvigioni maturate dal centro pagate dal concessionario in base al volume della raccolta.

In appello, la difesa rappresentata dall’avvocato Marco Ripamonti (in foto), ha ricostruito l’intero assetto normativo depositando anche circolari della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed affermando la rispondenza a legge dei sistemi provvigionali e l’inidoneità delle ricevute di prenotazione ai fini di rivelare una attività di intermediazione.

Lo stesso difensore, con numerosi precedenti in mano, ha anche sostenuto la piena compatibilità con il divieto di intermediazione della giocata svolta all’interno dell’esercizio tramite le postazioni Internet, alla condizione della inviolabilità dei conti di gioco.

La Corte d’Appello ha accolto le tesi della difesa, condivise anche dalla Procura Generale, ed ha assolto con formula il fatto non sussiste.

Si tratta di una nuova ed importante sentenza che affronta il complesso ed attuale tema del perimetro operativo dei punti di ricarica collegati ai concessionari autorizzati alla raccolta a distanza.

Jamma

 

foto di un'agenzia scommesse

Scommesse “da Banco”, 339 punti di raccolta in meno nel 2019

Scommesse “da Banco”, 339 punti di raccolta in meno nel 2019

Nel 2019 i punti di raccolta scommesse presenti sul territorio italiano sono diminuiti del 3,3% attestandosi a 9.924 rispetto ai 10.263 dell’anno precedente. Di fatto, ne sono ‘scomparsi’ 339. Complice anche l’effetto di distanziometri e leggi regionali, il calo più considerevole si è registrato a Bolzano e provincia, dove i punti scommesse sono crollati del 31,4% (passando da 35 a 24). Profondo rosso anche per Trieste, che ha perso il 23,5% (da 17 a 13) mentre al terzo posto c’è Matera con il -22,6% (da 31 a 24). In top five anche Ascoli Piceno, che perde il 21,3%, e Caltanissetta, con il -21%, seguita da Belluno con il -20%.
Tra le province in controtendenza, si annovera Verbano-Cusio-Ossola che guadagna il +33,3% (salendo da 15 a 20 punti scommesse), seguita da Trieste con il +14,3%, poi Foggia con il +12,1%, Agrigento con il +11,6% e Campobasso con il +9,7%.
Tra le grandi città, Roma perde il 6,1%, passando da 826 a 776 punti scommesse, Napoli il -4,9% (da 1.316 a 1.251) e Bologna addirittura il -12,1% (da 107 a 94). Segno positivo invece per Milano (+2,8% da 425 a 437) e ancor più per Torino (+4,8% da 331 a 347).

 

Ecco la divisione dei punti di raccolta delle scommesse divisi per singola provincia:

 

CittàPunti 2018Punti 2019
AGRIGENTO6977
ALESSANDRIA4140
ANCONA5253
AOSTA88
AREZZO3836
ASCOLI PICENO4737
ASTI2224
AVELLINO115113
BARI343332
BARLETTA-ANDRIA-TRANI124114
BELLUNO108
BENEVENTO7172
BERGAMO124124
BIELLA1313
BOLOGNA10794
BOLZANO3524
BRESCIA120117
BRINDISI8082
CALTANISSETTA6249
CAMPOBASSO3134
CASERTA360345
CATANIA224203
CATANZARO7775
CHIETI7375
CAGLIARI4947
COMO7572
COSENZA141144
CREMONA2221
CROTONE4345
CUNEO4848
ENNA3227
FERMO3834
FERRARA2726
FIRENZE107102
FOGGIA124139
FORLI CESENA4442
FROSINONE8079
GENOVA9286
GORIZIA1313
GROSSETO2827
IMPERIA1614
ISERNIA1110
L’AQUILA5961
LA SPEZIA2623
LATINA116112
LECCE185176
LECCO3132
LIVORNO4644
LODI2524
LUCCA4741
MACERATA4445
MANTOVA3837
MASSA CARRARA3128
MATERA3124
MESSINA158143
MILANO425437
MODENA7570
MONZA E DELLA BRIANZA9288
NAPOLI1.3161.251
NOVARA4647
NUORO1516
ORISTANO1414
PADOVA7574
PALERMO419419
PARMA5148
PAVIA5154
PERUGIA9295
PESARO E URBINO5450
PESCARA8886
PIACENZA3027
PISA4745
PISTOIA4241
PORDENONE2627
POTENZA6162
PRATO4641
RAGUSA8179
RAVENNA3635
REGGIO CALABRIA128126
REGGIO EMILIA6454
RIETI1718
RIMINI5149
ROMA826776
ROVIGO2321
SALERNO376370
SASSARI4543
SAVONA3430
SIENA2422
SIRACUSA9587
SONDRIO2021
SUD SARDEGNA1919
TARANTO155138
TERAMO8084
TERNI3433
TORINO331347
TRAPANI9488
TRENTO3540
TREVISO6765
TRIESTE1713
UDINE4543
VARESE9897
VENEZIA7568
VERBANO-CUSIO-OSSOLA1520
VERCELLI2120
VERONA8688
VIBO VALENTIA4341
VICENZA6056
VITERBO3026
TOTALE10.2639.924

Cr/AGIMEG

Tribunale di Teramo: Computer utilizzati per la giocata diretta, non è intermediazione

Tribunale di Teramo: Computer utilizzati per la giocata diretta, non è intermediazione

 

Il Tribunale di Teramo, con sentenza resa con motivazione contestuale il 17 dicembrTribunale di Teramo: Computer utilizzati per la giocata diretta, non è intermediazionee 2019 ha assolto con formula il fatto non sussiste il titolare di un ced, non aderente alla regolarizzazione per emersione e collegato a bookmaker maltese non discriminato, che mediante computer installati nell’esercizio consentiva ai clienti di collegarsi al portale del bookmaker e giocare. Il tutto in carenza anche di licenza 88 tulps.

Il Tribunale ha accolto le tesi del difensore Avv. Marco Ripamonti, che ha affermato come nell’insussistenza di elementi oggettivi a dimostrazione di attività di intermediazione, fosse pienamente attendibile il contratto tra l’esercente ed il bookmaker maltese, in cui si prevedeva che l’apporto fosse limitato alla sola attività di trasmissione dei dati. Sulla base di detto contratto il Tribunale ha assolto richiamando in motivazione le diverse sentenze della Corte di Cassazione offerte dalla difesa circa la irrilevanza penale delle connessioni dirette tra giocatori e bookmaker. Jamma

postazioni telemativa

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi

 

Vi riportiamo un’utile Guida ideata dall’Agenzia delle Entrate dove, in virtù dei nuovi adempimenti telematici di fatturazione elettronica, viene spiegata nel dettaglio la memorizzazione elettronica ed in particolare la trasmissione telematica dei corrispettivi. Si tratta di uno strumento con cui é possibile comunicare all’erario i compensi maturati e gli aggi dei servizi, tipo servizi e giochi.

I corrispettivi elettronici

Dal 1° luglio 2019 è iniziata la graduale sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali con i corrispettivi elettronici.
Nel 2020 scontrini e ricevute verranno sostituiti da un documento commerciale, che potrà essere emesso esclusivamente utilizzando un registratore telematico (RT) o una procedura web messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.
Chi effettua operazioni di “commercio al minuto e attività assimilate”, per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura (se non richiesta dal cliente), deve certificare i corrispettivi tramite memorizzazione trasmissione telematica degli stessi all’Agenzia delle entrate.

Questo obbligo è già scattato per chi nel 2018 ha realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per gli altri operatori economici decorrerà a partire dal 1° gennaio 2020.
Tra i soggetti interessati, oltre ai commercianti, rientrano quelli che attualmente emettono ricevute fiscali (artigiani, alberghi, ristoranti, ecc.).
Per il consumatore cambia poco: non riceverà più uno scontrino o una ricevuta ma un documento commerciale, che non ha valore fiscale ma che potrà essere conservato come garanzia del bene o del servizio pagato, per un cambio merce, eccetera.

Sono esonerate dall’obbligo di memorizzazione elettronica le operazioni individuate dal Dm 10 maggio 2019.
Tra queste, tutte le operazioni per le quali anche in precedenza l’esercente non era obbligato ad emettere scontrino o ricevuta (per esempio le corse dei taxi, le vendite di giornali, ecc.), le prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, le operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale.

 

Gli strumenti a disposizione

Le operazioni di memorizzazione e di trasmissione telematica dei corrispettivi devono essere effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscono l’inalterabilità e la sicurezza dei dati.

Tali strumenti sono:

    • il REGISTRATORE TELEMATICO (RT), che, in sintesi, consiste in un registratore di cassa con capacità di connettersi a internet.
      Ci sono diversi modelli di RT a seconda dell’operatività dell’esercente o dell’artigiano (ad esempio RT fisso, RT portatile).
      In considerazione delle scadenze di entrata in vigore dell’obbligo di effettuare i corrispettivi elettronici, è importante verificare sul mercato, prima possibile, il modello più idoneo alle proprie esigenze e acquistare tale strumento presso i rivenditori autorizzati.
      In alternativa, se tecnicamente possibile, si può anche scegliere di adattare il registratore di cassa già in uso.
      Le caratteristiche tecniche che deve possedere sono state stabilite dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, consultabile nell’area tematica “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici” presente nella home page del sito dell’Agenzia delle entrate.
      Il registratore telematico consente di memorizzare la singola operazione e, al contempo, emettere il documento commerciale esattamente come avveniva con il registratore di cassa tradizionale.
      A differenza di quest’ultimo, però, al momento della chiusura di cassa l’RT, in automatico (quindi senza alcun intervento dell’esercente), predispone e sigilla elettronicamente il file contenente i dati complessivi dei corrispettivi della giornata lavorativa e trasmette tale file al sistema dell’Agenzia delle entrate in modo sicuro.
      Pertanto, è anche possibile utilizzare l’RT senza connessione alla rete internet nella fase di memorizzazione e generazione dei documenti commerciali delle singole operazioni e connettere l’apparecchio alla rete internet al momento della chiusura di cassa finché non abbia completato la trasmissione.
  • la PROCEDURA WEB “documento commerciale online”, presente nel portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia e utilizzabile anche su dispositivi mobili. La procedura è messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.

 

Quale strumento scegliere?

FREQUENZA ELEVATA DI OPERAZIONI
Per gli operatori che fino ad oggi hanno emesso scontrini mediante un registratore di cassa (per esempio un bar) o ricevute fiscali con una certa ripetitività (per esempio le ricevute compilate con software gestionali), sarà conveniente memorizzare e trasmettere i corrispettivi mediante un registratore telematico.
È possibile memorizzare ed emettere i documenti commerciali al momento di effettuazione delle operazioni, anche se l’RT non è connesso in rete: la connessione sarà necessario attivarla al momento della chiusura di cassa.

BASSA FREQUENZA DI OPERAZIONI
Gli operatori che usavano ricevute (bollettario madre/figlia) compilate a mano (per esempio, idraulici, falegnami, ecc.) potranno valutare l’opportunità di utilizzare, invece che il registratore telematico, la nuova procedura predisposta dall’Agenzia delle entrate.
Pertanto, la procedura si adatta maggiormente agli operatori che, al momento di effettuazione dell’operazione, hanno più tempo per compilare anche a mano il documento commerciale.
Occorre però ricordarsi che, a differenza dell’RT, la procedura web necessita di una connessione di rete sempre attiva al momento della memorizzazione e generazione del documento commerciale e, quindi, al momento di effettuazione dell’operazione.
L’esercente o l’artigiano può anche decidere di utilizzare sia l’RT che la procedura web: ad esempio, se ha installato l’RT presso un punto vendita ma ha anche personale che svolge attività fuori dal punto vendita (es. manutenzioni, vendita a domicilio ecc.), queste ultime operazioni potranno essere memorizzate, generando il documento commerciale da rilasciare al cliente, mediante la procedura web.
Sarà il sistema dell’Agenzia delle entrate poi a sommare i corrispettivi pervenuti dall’RT e quelli registrati con la procedura web, mostrando il totale dei corrispettivi all’interno del portale Fatture e Corrispettivi.

 

Quali vantaggi

L’introduzione dei corrispettivi elettronici comporta semplificazioni e vantaggi per gli operatori economici.
Per esempio, non occorrerà più tenere il registro dei corrispettivi. La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati sostituiscono infatti gli obblighi di registrazione delle operazioni effettuate in ciascun giorno.

Inoltre, non sarà più necessaria la conservazione delle copie dei documenti commerciali rilasciati ai clienti (come avveniva, per esempio, con le copie delle ricevute fiscali), con conseguente riduzione dei costi e vantaggi operativi: infatti, questo sistema consentirà all’Agenzia delle entrate di acquisire tempestivamente e correttamente i dati fiscali delle operazioni per metterli a disposizione – mediante servizi gratuiti – degli stessi operatori Iva o dei loro intermediari, supportandoli nella compilazione della dichiarazione Iva e nella liquidazione dell’imposta.

Chi si doterà di Registratore Telematico non dovrà più conservare il libretto di servizio, perché tutte le informazioni sulla verificazione periodica saranno memorizzate e trasmesse telematicamente all’Agenzia dall’apparecchio e potranno in qualsiasi momento essere consultate nel portale Fatture e Corrispettivi.
I costi per la verificazione periodica si riducono, rispetto a quelli sostenuti per i tradizionali registratori di cassa, in quanto si passa da una verificazione annuale a una biennale.

Inoltre, per l’acquisto del registratore telematico o per l’adattamento del vecchio registratore di cassa è concesso, solo per anni 2019 e 2020, un contributo sotto forma di credito d’imposta.
In particolare, il credito d’imposta spetta nella misura complessivamente pari, per ogni strumento, al 50% della spesa sostenuta, per un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento.

Il credito può essere utilizzato in compensazione a decorrere dalla prima liquidazione periodica dell’Iva successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento ed è stato pagato, con modalità tracciabile, il relativo corrispettivo.
Infine, chi prima usava bollettari madre/figlia e utilizzerà la procedura web gratuita dell’Agenzia delle Entrate non sosterrà più il costo di acquisto del bollettario.

 

Termini e modalità di trasmissione dei corrispettivi giornalieri

Chi usa un Registratore Telematico deve preoccuparsi solo di avere una connessione internet attiva, almeno al momento di chiusura della cassa, poiché dopo questa operazione sarà l’RT in automatico a predisporre il file contenente i dati dei corrispettivi da trasmettere all’Agenzia delle entrate.

L’RT, infatti, dopo la chiusura di cassa proverà a collegarsi con i server dell’Agenzia e, non appena il canale di colloquio sarà attivo, trasmetterà il file.
Se al momento di chiusura di cassa si dovessero avere problemi di connettività alla rete internet, ci saranno 12 giorni di tempo per trasmettere gli stessi o riconnettendo l’RT alla rete internet o copiando il file dei corrispettivi (sigillato dall’RT) su una memoria esterna (es. chiavetta USB) e utilizzando l’apposita funzionalità di upload di tale file presente nel portale Fatture e Corrispettivi.

Tale procedura di “emergenza”, quindi, è stata prevista in tutti quei casi in cui l’esercente ha problemi di connessione internet del suo RT.
In relazione ai periodi di chiusura dell’esercizio commerciale, l’esercente non dovrà effettuare alcuna registrazione sull’RT: sarà quest’ultimo che, al momento della prima trasmissione dei corrispettivi della giornata di apertura, comunicherà le giornate di chiusura.

 

Se non si rispetta l’obbligo

La mancata memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, o quando gli stessi vengono memorizzati o trasmessi con dati incompleti o non veritieri, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal decreto legislativo n. 471/1997 (articolo 6, comma 3, e articolo 12, comma 2).
In particolare, la sanzione è pari al 100% dell’imposta relativa all’importo non correttamente documentato con un minimo di 500 euro.

È prevista, inoltre, la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività, ovvero dell’esercizio dell’attività stessa, nei casi più gravi di recidiva (quando nel corso di un quinquennio vengono contestate quattro distinte violazioni, compiute in giorni diversi).

 

Per saperne di più

 Decreto legislativo n. 127/2015 – art. 2 (trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi)
 Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 10 maggio 2019 (esoneri, in ragione della tipologia di attività esercitata, dagli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi)
 Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016 (definizione delle informazioni da trasmettere, delle regole tecniche, degli strumenti tecnologici e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi
 Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2019 (trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri)

Classifica dei 30 Migliori Bookmaker di Dicembre in Italia

Classifica dei 30 Migliori Bookmaker di Dicembre in Italia

 

attivazionigratuite - classifica siti di scommesseScommesse Sportive Online: a Dicembre ottime performance per Snaitech, Sks365, Eurobet e Sisal.

Ecco il mercato diviso per operatore.

E’ stata di 90,4 milioni di euro la spesa a dicembre delle scommesse sportive online. La raccolta invece ha toccato i 691,2 milioni di euro. Tra gli operatori, spiccano le ottime performance di Snaitech (13,5%), Sks365 (12,1%), Eurobet (10,9%) e Sisal (10%). Ecco come si sono divisi il mercato della spesa delle scommesse sportive online a Dicembre i principali operatori:

 

OPERATORIQUOTA % SU RACCOLTAQUOTA % SU SPESA
BET36526,71%13,68%
SNAITECH10,79%13,47%
SKS3658,55%12,12%
EUROBET11,15%10,92%
SISAL9,07%10,06%
GOLDBET6,78%9,15%
LOTTOMATICA4,03%4,67%
POKER & BET1,13%2,38%
BWIN2,70%2,29%
BETALAND1,28%2,05%
WILLIAM HILL3,48%1,97%
E-PLAY 241,12%1,86%
SKY BET (POKERSTARS)2,07%1,74%
BGAME0,90%1,54%
BETFAIR1,52%1,43%
MULTIGIOCO0,72%1,14%
STANLEYBET0,59%0,99%
BETPOINT0,42%0,88%
REPLATZ0,39%0,79%
MICROGAME0,34%0,78%
SCOMMETTENDO0,38%0,73%
GI.LU.PI.0,32%0,67%
SCOMMESSEITALIA0,27%0,61%
DOMUS BET0,32%0,58%
UNIBET1,56%0,57%
VITTORIA BET 20090,18%0,41%
BETFLAG0,57%0,38%
MARATHONBET0,53%0,34%
STREET WEB0,15%0,33%
NEXIGAMES0,14%0,30%

– elaborazioni Agimeg su dati Adm

lp/AGIMEG

Incremento delle Scommesse online e calo del Gioco nelle Agenzie

Incremento delle Scommesse online e calo del Gioco nelle Agenzie

Nel 2018, per il terzo anno consecutivo, in Italia è scesa la spesa nel gioco fisico e cresciuta quella nell’online. E’ quanto emerge dal Libro Blu 2018 di ADM: lo scorso anno le giocate via internet hanno infatti pesato per il 29,4% rispetto al totale, attestandosi a 31,4 miliardi di euro, nel 2017 sono state pari al 26,4% (26,9 miliardi) mentre l’anno prima valevano il 22,1% (21,3 miliardi) dell’intero comparto dei giochi. Nel triennio, dunque, il gioco online è cresciuto del 7,3%. In questo trend hanno avuto un peso rilevante le misure legislative a contrasto della rete fisica adottate da molte regioni italiane, come il distanziometro che in alcuni casi ha di fatto espulso il gioco lecito dal territorio, come nel caso del Piemonte. Proprio questa regione ha registrato il crolla più significativo della spesa nei giochi nel 2018, in particolar modo nel settore degli apparecchi da intrattenimento che hanno perso il 21,6%, portando il totale regionale a un calo complessivo del 10,6%. La stretta su slot e sale giochi ha quindi influito in maniera importante sul gioco fisico. Agimeg

 

Ma perchè questo incremento del Gioco online?

Scopriamo cos’è il Punto Vendita Ricarica (PVR)

Il Punto Vendita Ricarica (PVR) è un’attività che recluta giocatori per un sito di scommesse sportive tramite un’attività commerciale aperta al pubblico. Internet point, bar, tabacchi, edicole, sale giochi, sono tutte opportunità di lavoro alle quali e’ possibile affiancare il business delle scommesse. Che tu abbia un’attività già avviata o l’intenzione di aprirne una, la soluzione dell’affiliazione è un reale vantaggio commerciale di possibile aggiunta di utili. Tramite queste attività di Punto Vendita Ricariche (PVR) potrai attivare il tuo conto affiliato e aprire e ricaricare direttamente i tuoi giocatori, dando vita alla tua rete di scommettitori.

Dunque, per attivare un PVR basta avere già un attività commerciale aperta come ad esempio Bar, Edicola, Internet Point, Rivendita di Tabacchi, Sala Pubblica da Gioco, Circoli Privati, Vendita Gadget e Servizi, Centro Elaborazione Dati e/o comunque qualsiasi attività commerciale rivolta al pubblico

Cos'è un PVR e Come affiliarsi

Non ci sono costi da corrispondere alla società, non sono imposti vincoli di alcuna natura.

 

  • Si può arredare il locale come meglio si preferisce o in base alle proprie possibilità.
  • Sono necessari solo un pc di cassa e un paio di pc a disposizione della clientela, collegati ad una stampante termica.
  • Non ci sono canoni, vincoli o penali.
  • Non si possono fare scommesse da banco: questo vuol dire che il gestore non può effettuare la scommessa al cliente da un unico conto madre, ma deve aprire il conto intestato al cliente e poi può effettuargli le giocate alla cassa.

 

 

Perchè il Punto Vendita Ricarica è così conveniente?

Apri il tuo Punto Vendita Ricarica a Costo Zero!

E’ la soluzione ideale per chi non è del settore e vuole prendere dimestichezza con il mondo delle scommesse e per chi vuole lanciarsi in una nuova sfida, senza sostenere un investimento eccessivo. Si tratta di una piattaforma molto semplice nell’utilizzo. Il gestore avrà un conto madre, ovvero un conto di gestione che serve unicamente per controllare vincite e guadagni, registrare nuovi clienti, ricaricare i conti gioco dei clienti e effettuare giocate assistite sui conti giochi dei clienti registrati. Quando un cliente entra nel proprio locale, il gestore gli aprirà il conto giochi; dopo che il cliente avrà effettuato il primo accesso (anche con smartphone) allora il gestore caricherà tramite il conto madre il conto del cliente. Fatto ciò la scommessa potrà essere giocata in tre possibili soluzioni:

  • il gestore tramite il conto madre sviluppa la scommessa voluta dal cliente e prima di confermarla sarà il cliente a inserire user e password identificativi del proprio conto giochi;
  • il cliente si siede alle postazioni pc e sviluppa autonomamente la scommessa emettendo un codice prenotazione che consegnerà al gestore;
  • il cliente esce dall’attività e gioca autonomamente a casa sua.

In ognuno dei tre casi, i soldi movimentati costituiranno l’utile della rete del gestore.

Puglia: domani si discute della legge regionale sul gioco e gli operatori manifesteranno davanti il Consiglio

Puglia: domani si discute della legge regionale sul gioco e gli operatori manifesteranno davanti il Consiglio

Il Consiglio Regionale della Puglia tornerà domani ad occuparsi di distanziometro e misure contro la ludopatia, mentre gli operatori del gioco si sono dati appuntamento di fronte alla sede del Consiglio per dare il via a un “confronto volto a rendere compatibili il gioco con la sostenibilità sociale, contrastare gli abusi e combattere l’illegalità”. Il 20 giugno scade infatti la proroga sul distanziometro per gli esercizi preesistenti, la legge regionale del 2013 consentiva infatti alle sale da gioco e agli esercizi che avevano istallato slot di proseguire le attività, senza dover rispettare le distanze dai luoghi sensibili, per altri 5 anni, in sostanza quindi fino alla fine del 2018.

A ottobre scorso il Consiglio Regionale ha adottato una proroga di sei mesi, facendo slittare il termine appunto al 20 giugno. Questo lasso di tempo – prevedeva la stessa proroga – doveva servire a svolgere un ciclo di audizioni “con tutti i soggetti portatori di interesse al fine di valutare attentamente le diverse posizioni e apportare alla legge regionale n. 43 del 2013 le modifiche necessarie a renderla uno strumento utile, specie al contrasto e alla diffusione, nel contrasto al gioco d’azzardo patologico senza ledere i diritti dei lavoratori e degli operatori del settore”.

Però, domani, il Consiglio Regionale non farà il punto della situazione, ma discuterà un disegno di legge presentato dal Consigliere Vincenzo Colonna (Noi a Sinistra per la Puglia) e altri, per inasprire ulteriormente la legge regionale del 2013. Il testo in realtà appare in gran parte superato: si compone di 4 articoli e 3 riguardano il divieto di pubblicità del gioco e il taglio dei contributi alle emittenti locali che trasmettono pubblicità del gioco. Il Governo nazionale ha però già varato un pacchetto di norme che vietano qualunque forma di pubblicità del gioco con il decreto Dignità. L’ultima norma riscrive la previsione che detta l’elenco dei luoghi sensibili – ma in realtà il contenuto è pressoché identico – scompare però questa frase: “L’autorizzazione – concessa dalle amministrazioni locali alle sale da gioco, NdR – è concessa per cinque anni e può essere chiesto il rinnovo dopo la scadenza”. Lo stesso giorno, dalle 10 alle 13, gli operatori dei giochi – supportati dai sindacati Filcams CGIL, Fisascat CISL PUGLIA – si raduneranno in un sit-in di fronte alla sede del Consiglio Regionale. Tante le sigle importanti che hanno aderito alla manifestazione, tra le quali Agisco, Emi Rebus, Sapar, Acadi, Astro. lp/AGIMEG

foto primo piano di Andrea Ventre di attivazionigratuite.it

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Punti Vendita Ricarica (PVR), la nuova frontiera delle scommesse in Italia”

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it):

Punti Vendita Ricarica (PVR), la nuova frontiera delle scommesse in Italia

logo attivazionigratute.itIl progresso tecnologico e la crescita del fenomeno scommesse in Italia ha portato il settore dei giochi a picchi di attenzione e successi senza precedenti. La richiesta sempre più ampia del mercato e la voglia di portare i comfort di gioco a livelli ottimali, ha incentivato i provider di scommesse, a creare soluzioni diversificate al fine di rendere il gioco, più confortevole e comodo per esercenti e giocatori. Andrea Ventre, intervistato da www.thebettingcoach.com, parla delle nuove tendenze attualmente in via di sviluppo in Italia.

 

Andrea Ventre, da anni in prima linea con il suo brand AttivazioniGratuite.it al fianco degli esercenti di Puglia, Basilicata e Calabria, cosa consiglierebbe ad un imprenditore per avere successo nel settore delle scommesse sportive?
Qualsiasi imprenditore, per aver successo nel mondo delle scommesse, deve tenere in considerazione diversi fattori già in fase di start-up:

  • individuare una zona ottimale per il collocamento del proprio negozio, dove non ci siano concorrenti e vi sia un buon passaggio di possibili utenti;
  • puntare su un provider serio che abbia tra i suoi prodotti, una buona offerta di giochi, che sia veloce e puntuale nei pagamenti ma soprattutto che sia garantito AAMS.
  • offrire all’interno del proprio negozio, un ambiente confortevole e personale disponibile a soddisfare le esigenze della clientela.

 

Tecnologia e nuove soluzioni operative sempre più all’avanguardia; come è cambiato il gioco e quali servizi un punto di gioco deve assolutamente offrire? 
Il modo di fare scommesse, è cambiato tantissimo nel tempo; le grandi agenzie organizzate con penne e palinsesti dove la fila domenicale allo sportello rappresentava un cult, con il susseguirsi degli anni, hanno abbandonato le loro “vesti” classiche, optando per look sempre più diversificati e flessibili. Pc in sala, conti online e live e prenotazioni scommessa, hanno spianato la strada al giocatore del futuro, oggi cliente di location all’avanguardia all’insegna della tecnologia e dell’efficienza in termini di velocità. Il popolo del gioco si dirige verso internet, attiva conti gioco e gestisce le sue scommesse tramite con un click. Un punto scommessa, non può trascurare tale evoluzione, quindi, per essere efficace e di successo deve garantire prodotti fruibili online competitivi e di grande qualità.

 

Leggi attuali e incertezza scoraggiano sempre più le nuove aperture: sembra dunque importante trovare un compromesso tra proposte di business e rischio. In base alla sua esperienza, quale soluzione consiglierebbe agli imprenditori del futuro? 
Leggi attuali e la stretta fiscale sempre più pressante, scoraggia le nuove start-up del mondo giochi. Costi da sostenere e incertezza, rallentano gli investimenti. Personalmente ritengo che il futuro del gioco sia online e per questo il sistema gioco legale, offre nuove possibilità di investimento meno onerose e soprattutto a basso rischio. Questi sono i fattori che hanno portato a nascita e sviluppo dei PVR (Punti Vendita Ricarica), richiestissimi da tantissimi nuovi imprenditori. Aprire un PVR vuol dire avere avvio celere e facile, investimento contenuto e zero vincolo e canoni, ma soprattutto guadagni ottimali h24 anche ad attività è chiusa e con meno stress lavorativo.

 

Quali sono i vantaggi che il Servizio Vendita Ricarica offre ai suoi imprenditori e giocatori?
AttivazioniGratuite.it promuove affiliazioni PVR ottimali, capaci di garantire il top di provvigioni e cura dei propri esercenti. Con la nostra consulenza, curiamo tutti gli aspetti del processo di avvio, dall’allestimento della sala all’acquisto della strumentazione a basso costo. Grazie alla nostra esperienza, abbiamo selezionato prodotti completi capaci di soddisfare qualsiasi richiesta da parte di utenti ed esercenti, innestando tra i vari servizi, anche quello di ricariche telefoniche, pagamento bollettini, ricariche varie, visure, ecc. Offriamo consulenze gratuite per chiunque fosse interessato, contattarci è semplice, basta visitare il nostro sito web www.AttivazioniGratuite.it. es/AGIMEG

scelta tra gioco legale e illegale

Cresce il numero di apparecchi irregolari, non collegati alla rete e centri scommesse illegali

Cresce il numero di apparecchi irregolari, non collegati alla rete e centri scommesse illegali.

Ancora sequestri di slot e centri scommesse illegali in tutta Italia. A Torino spuntano fuori anche delle slot con doppia scheda, in regola di giorno e illegali di notte. E sempre a Torino, trovati apparecchi irregolari ed elevate multe per 170mila euro. I divieti fanno aumentare il gioco illegale? Sembrerebbe così.

slot machine

 

Ragusa: scoperto dalla GdF punto clandestino di raccolta scommesse, denunciate due persone

Stretta contro il gioco irregolare nella provincia di Ragusa. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha sottoposto a controllo 12 esercizi commerciali. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato complessivamente 6 apparecchi da gioco e 8 terminali informatici “totem”. Inoltre è stato scoperto un punto clandestino di raccolta scommesse, all’interno del quale sono state trovate postazioni telematiche che consentivano di effettuare scommesse online a distanza su siti internet di operatori esteri non autorizzati. Gli apparecchi non erano collegati alla rete dei Monopoli e privi di concessioni e licenze. Due titolari degli esercizi commerciali sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ragusa.

 

Controlli GdF a Torino: sequestrati sei apparecchi da gioco irregolari. Per due locali multe per 170 mila euro

Pugno duro contro il gioco irregolare a Torino. Gli uomini della Guardia di Finanza del Gruppo Torino hanno eseguito alcuni controlli sul territorio per prevenire e reprimere violazioni finanziarie ed episodi di microcriminalità. I militari hanno scoperto in una sala giochi tre slot non collegate ai Monopoli di Stato e con software truccato per ridurre le possibilità di vincita dei clienti. Nel corso dell’intervento, sono state anche rilevate irregolarità riguardanti il profilo della normativa antiriciclaggio. Sono state quindi elevate sanzioni per 100mila euro. Stesso numero di slot irregolari è stato scoperto anche in un bar. Ai danni del titolare è stata quindi elevata una sanzione di 70 mila euro.

 

Torino: slot con la scocca truccata, l’ultima frontiera per truffare i Monopoli

Slot machine double face a Torino per truffare i Monopoli. Di giorno apparecchi regolarmente collegati alla rete di ADM, di notte entrava in gioco una seconda scheda che permetteva di giocare in modo irregolare. E’ quanto hanno scoperto i finanzieri di Torino in una sala giochi: tre slot – come riporta La Stampa di Torino – erano in possesso di una scocca predisposta per l’inserimento di una seconda scheda per aggirare la legge, di fatto l’incasso non veniva registrato dai Monopoli in quanto l’apparecchio non era più collegato in rete. Non solo. Il titolare aveva annotato gli incassi di ciascuna macchina: la legge non prevede un registro dedicato a questo tipo di contabilità. Un affare da 10mila euro al mese per ogni apparecchio. A seguito dei controlli della GdF, il titolare della sala rischia una multa fino a 100mila euro, per truffa ai danni dei Monopoli e per aver aggirato la normativa antiriciclaggio

 

Sicilia: sequestrati beni per oltre mezzo milione di euro alla banda degli spaccaossa, anche un bar con sala slot e un centro scommesse

Fratturavano e mutilavano arti in cambio di denaro a persone con criticità economiche; poi intascavano i soldi delle assicurazioni. Con questa strategia, in Sicilia, la banda degli spaccaossa si arricchiva sulla pelle di persone povere o con deficit mentale. E’ quanto emerso nell’operazione Tantalo 2 a Palermo e a Trapani in cui sono state arrestate 42 persone, accusate di lesioni gravi, usura, estorsione, peculato, truffe assicurative e auto-riciclaggio. Sono invece 250 gli indagati per un totale di ben 159 capi d’imputazione. Secondo gli investigatori il giro d’affari della banda superava 1,6 milioni di euro. Inoltre, insieme alle misure cautelari personali, “all’esito di complesse e articolate investigazioni economico-finanziarie, è stata ricostruita la capacità contributiva lecita dei soggetti aventi ruolo apicale in seno alle organizzazioni criminali, che risultava assai modesta rispetto all’effettivo tenore di vita condotta”. “L’ingiustificata sproporzione è stata posta alla base di un ulteriore provvedimento di sequestro emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Palermo al quale si è dato corso e con il quale sono state sottoposte a sequestro tre società, tra cui un bar con una sala biliardo e annessa sala slot e centro scommesse, un gommone con motore fuoribordo, due autovetture, una moto di grossa cilindrata, conti correnti bancari, polizze assicurative e liquidità per un valore complessivo di stima di oltre mezzo milione di euro.”

 

Sassari: torneo di Texas Hold’em in un circolo privato, 13 persone indagate per gioco d’azzardo

Il personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Sassari, ha notificato un provvedimento di conclusione di indagini preliminari nei confronti di tredici persone, che a vario titolo si sono rese responsabili di gioco d’azzardo. I fatti risalgono alla scorsa estate: in un circolo privato erano state sorprese le medesime persone, mentre giocavano ad un torneo di Poker “Texas Hold’em”, con versamento di somme ingenti e la possibilità di rientrare in gioco versando nuove quote, modalità considerata comunque illecita e qualificata come gioco d’azzardo. In un’altra sala giochi, invece, il gestore ha proseguito nonostante più provvedimenti di sospensione ed è stato deferito all’autorità giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

 

Caserta: sequestrati dalla GdF 20 apparecchi da gioco e denunciate 8 persone

Pugno duro contro il gioco irregolare nella provincia di Caserta. Sono 8 le persone denunciate alle competenti Procure della Repubblica e ben 20 gli apparecchi da gioco sequestrati al termine di una serie di controlli messi in campo negli ultimi giorni dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta. In particolare, nel retrobottega di un bar di Santa Maria la Fossa, sprovvisto di ogni autorizzazione, sono stati scoperti quattro apparecchi da gioco abusivi e sono stati identificati e denunciati anche 2 clienti. Sono state sequestrate poi 11 slot prive di collegamento alla rete dei Monopoli in una sala giochi di Mondragone. Inoltre, presso una sala giochi di Castel Volturno, i militari hanno rilevato l’installazione di 3 postazioni attraverso le quali venivano effettuate scommesse online su eventi sportivi per conto di bookmaker esteri privi della concessione dei Monopoli. Sanzionati poi altri punti vendita per irregolarità amministrative.

 

Caserta: sequestrati beni per 300mila euro a imprenditori attivi nel settore delle slot affiliati del clan “Belforte”

Il personale della Divisione Anticrimine della Questura di Caserta e della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise hanno dato esecuzione al decreto di sequestro di prevenzione emesso dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere nei confronti di imprenditori attivi nel settore delle slot e vicini al clan “Belforte”- fazione Maddaloni. Il provvedimento, in particolare, va a colpire il patrimonio illecitamente accumulato dalla famiglia Marciano. Sono stati interessati: rapporti finanziari, beni mobili, ditte individuali comprensive di beni strumentali e 127 apparecchi da gioco, per un valore complessivo di 300.000 euro.

 

Asti e Torino, controlli GdF: sequestrati 4 apparecchi da gioco manomessi. Sanzioni per 12mila euro per titolari e gestori

Eseguito una mirata attività nella provincia astigiana volta al contrasto del gioco illegale o irregolare, da parte della Tenenza di Nizza Monferrato, con il supporto degli altri Reparti della Guardia di Finanza di Asti e di quello di Lanzo Torinese, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Torino, Asti-Alessandria e Vercelli. L’operazione di servizio, che ha visto anche l’impegno di una pattuglia specializzata nel settore dei giochi e delle scommesse illegali del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Torino, parte da una verifica fiscale eseguita dai finanzieri nicesi ad un gestore di apparecchi da gioco astigiano. Nel corso dell’operazione controllati circa 70 apparecchi da gioco installati all’interno di una decina di esercizi pubblici, in prevalenza bar e ristoranti, aventi sede in diverse località della provincia di Asti e Torino. Sequestrati 4 apparecchi che risultavano manomessi. Elevate sanzioni nei confronti del gestore degli apparecchi irregolari e dei titolari degli esercizi per un totale di 12.000 euro, oltre al sequestro dei 2.000 euro presenti all’interno degli apparecchi.

 

Chieti Scalo: sequestrato centro scommesse abusivo con computer collegati a un’agenzia straniera non autorizzata

Sequestrato un centro scommesse abusivo di Chieti Scalo, in cui 16 computer risultavano collegati a un’agenzia austriaca non autorizzata in Italia. Il provvedimento è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Chieti su richiesta del sostituto procuratore.

Agimeg

foto primo piano di Andrea Ventre di attivazionigratuite.it

Enada Primavera 2019, Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Importante partecipare in seguito a tutte le limitazioni attuate sul settore dal nuovo esecutivo di Governo”

Enada Primavera 2019, Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it): “Importante partecipare in seguito a tutte le limitazioni attuate sul settore dal nuovo esecutivo di Governo”

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it)Enada Rimini, nei giorni 12-13-15 marzo celebra la sua 31°edizione e come ogni anno diventa l’appuntamento imperdibile per tutti gli addetti ai lavori del settore giochi. Tantissime le novità in programma nel ricco palinsesto di eventi organizzati da Italian Exhibition Group proprietaria dell’evento in collaborazione con Sapar ed Euromat.

enada 2019 Rimini

Andrea Ventre (AttivazioniGratuite.it) in occasione dell’evento, coglie l’occasione per invitare a partecipare non solo esercenti e addetti ai lavori, ma anche i curiosi ed appassionati decisi a voler intraprendere un nuovo percorso lavorativo. “ENADA Rimini è da anni un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore, un posto dove confrontarsi con le aziende del gaming, colleghi e clienti e dove scoprire le novità del settore e le nuove tendenze. Quest’anno – ha detto Ventre – ancora di più ho interesse a partecipare all’evento per seguire i meeting e conferenze che si terranno in quei giorni a seguito di tutte le limitazioni attuate dal nuovo esecutivo di governo, mi riferisco al “distanziometro”, il nuovo aumento della tassazione sul gioco, la limitazione della pubblicità sui giochi, ecc. Ma soprattutto, per presentare il nostro nuovo progetto Punto Vendita Ricarica (PVR) ai clienti; rispetto al passato infatti abbiamo aumentato l’operatività del prodotto in sé, ma non solo, offriamo una consulenza a 360° per i clienti che vogliono aprire un PVR o integrare questo servizio all’interno della loro attività commerciale, seguendo il cliente anche nell’arredamento della sala e nell’acquisto della strumentazione necessaria.”

Anche AttivazioniGratuite.it, tramite i suoi forum di contatto online disponibili sul sito www.AttivazioniGratuite.it, coglie l’occasione di Enada, per fissare appuntamenti di consulenza mirati e gratuiti per tutenadati gli interessati. lp/AGIMEG

I Casinò Online nell’era di Internet

I Casinò Online nell’era di Internet.

Andare a giocare al casino ed ai suoi giochi unici che non era possibile trovare altrove un tempo era un esperienza unica ed era contornata da una sorta di magia e mistero. Oggi, invece, le cose sono cambiate e con l’arrivo dei casino online tutto questo si è radicalmente trasformato. Una volta per giocare alla roulette, forse il gioco da casino più famoso, al blackjack ed alle slot machines, bisognava per forza recarsi presso un casino fisico ed in Italia fino ad alcuni mesi fa ne erano presenti solo quattro San Remo, Venezia, Campione e Saint Vincent. Recarsi in uno di questi era abbastanza difficile soprattutto per chi arrivasse dal Sud Italia.

Oggi, invece, in rete troviamo molti casino online, veramente di ogni tipo, i quali propongono tutti i giochi da casino più famosi con la garanzia di essere casino online sicuri AAMS ovvero certificati dai Monopoli di Stato che vigilano sul corretto funzionamento di questi nuovi casino online. Si trovano tutte le varie categorie di giochi casino partendo dalle più amate slot machines con tutti i titoli che arrivano direttamente dai casino terrestri alla roulette online, in tutte le sue varianti, oppure è possibile sedersi a giocare una partita di blackjack al tavolo o giocare a tutti i più famosi video poker e questo è uno dei motivi per cui oggi stanno avendo tutto questo successo perché sono entrati nelle case di tutti attraverso internet e la rete.

Oggi i casino per riuscire a tenere il passo con i tempi e quindi creare concorrenza all’online ha fatto in modo di poter giocare anche live sui propri tavoli comodamente seduti da casa con possibilità di dialogare con gli altri giocatori al tavolo e il croupier attraverso un sistema di telecamere e chat così da permettere al giocatore una migliore esperienza di gioco e comunque riuscire a fidelizzare il cliente.

Insomma i casino tradizionali stanno vivendo un momento di crisi nera, come molte altre attività, dopo l’arrivo di internet e l’espansione della rete, un po’ come successo ai piccoli commercianti quando si sono dovuti ritrovare a fare i conti con i giganti del web come Ebay o Amazon, ma nonostante ciò riescono ancora a sopravvivere questo però ci fa capire che non è lontano il giorno in cui saranno definitivamente sostituiti dai casinò online.

Casinò Mobile - AttivazioniGratuite.it

Giocare in un casinò sicuro basato sul internet è importante per ogni giocatore, perché trovare una garantisce non solo una grande esperienza di gioco, ma anche sicurezza quando si tratta di proteggere i dati personali e bancari dei giocatori. Molti giocatori che non hanno molta esperienza nel gioco d’azzardo credono che ci siano pochissimi casinò online che offrono operazioni completamente affidabili.

Ovviamente, come qualsiasi azienda online, ci sono casinò online sicuri e assolutamente legittimi basati sul web, ma ci sono anche alcuni che sono pericolosi per la sicurezza dei giocatori in quanto offrono giochi non fidati, o non proteggono i dati dei loro clienti nel modo in cui dovrebbero.

Ci sono molti modi per trovare un casinò affidabile e degno di fiducia che offra ai propri clienti una fantastica selezione di giochi e con la massima sicurezza quando si tratta di informazioni personali. Indipendentemente da dove un giocatore abbia appreso per la prima volta un determinato casinò è importante cercare alcune caratteristiche specifiche che possano garantire un’esperienza di gioco eccellente.

Con i casinò basati sul web che stanno diventando sempre più popolari e l’industria del gioco sta espandendo la sua portata, non c’è assolutamente dubbio che ci sia una vera giungla quando si tratta del mercato dei casinò online.

La maggior parte dei giocatori, e specialmente quelli che sono nuovi ai giochi di casinò online, incontrano alcune difficoltà ogni volta che hanno bisogno di trovare un casinò affidabile e degno di fiducia su Internet. Purtroppo, la verità è che ci sono ancora alcuni casinò canaglia che operano con l’unica intenzione di rubare un po ‘di soldi dai loro clienti. Tali casinò devono essere evitati a tutti i costi in modo che il giocatore possa evitare perdite finanziarie e altri problemi relativi ai propri dati personali.

Quindi, che cos’è un casinò sicuro basato sul web? Un casinò online sicuro è un sito web di casinò che offre giochi giusti e casuali, elabora i depositi e i prelievi dei giocatori in modo tempestivo, fa del suo meglio per proteggere i dati personali e bancari dei propri clienti e, last but not least, è stato accuratamente testato e certificato da un revisore indipendente di terze parti.

Quando si valuta un casinò online, i giocatori dovrebbero sempre cercare alcune informazioni legali e di licenza, e assicurarsi che controllino le recensioni di altri giocatori caricate su Internet.

Una parte importante del processo di ricerca di un casinò sicuro da giocare è il controllo della situazione legale nel paese in cui si trova il casinò. Non è una buona idea giocare in un casinò online stabilito in un paese in cui è stabilita la situazione legale riguardante i casinò online.

Casinò online con certificazione AAMS - AttivazioniGratuite.it

A parte le leggi che dipendono dalla legislazione del paese, i giocatori sono invitati a controllare sempre se il casinò in cui hanno deciso di tentare la fortuna, è autorizzato. Quindi, per essere approvati, i casinò basati sul web devono essere autorizzati da un’autorità di gioco accreditata. In Italia, questa autorità è AAMS.

Normalmente, i casinò online che operano attraverso un sito web di giochi a licenza sono regolati da un certo ente autorevole del governo del paese, la cui funzione è quella di regolare il mercato del gioco d’azzardo lì. La maggior parte delle giurisdizioni dei paesi regolamentati sono definite con severe leggi sul gioco, incluse quelle che riguardano le operazioni dei casinò online. La legislazione è qui per garantire che se un determinato casinò non agisce in modo etico, i giocatori hanno la possibilità di presentare un reclamo legale contro il sito web.

Inoltre, i casinò autorizzati stanno facendo del loro meglio per avere una politica completamente trasparente riguardo ai loro giochi, bonus, promozioni, servizio clienti, politica di depositi e prelievi, ecc. Tali casinò di solito elencano la loro giurisdizione di licenza direttamente nella parte inferiore della loro home page.

Queste informazioni potrebbero essere incluse nella pagina Chi siamo di questo casinò, nei suoi Termini e condizioni o nella Politica sulla privacy. Se un casinò online non rende queste informazioni visibili o almeno facili da trovare, o visualizza informazioni contraddittorie, i giocatori dovrebbero stare attenti, perché questi sono di solito casinò online inaffidabili.

Attualmente, le più comuni giurisdizioni di licenza comprendono Gibilterra, Malta, Isola di Man, Kahnawake, Costa Rica, Curacao / Antille Olandesi. Tuttavia, i giocatori dovrebbero tenere a mente il fatto che i regimi legali di questi paesi riguardo alle operazioni di gioco sono diversi.

La sicurezza dei casinò online dipende in gran parte dal fornitore di software utilizzato dal casinò.

Poiché i giochi sono offerti direttamente da alcuni sviluppatori di giochi di casinò e non sono di proprietà del casinò stesso, è essenziale che il casinò entri in contatto con aziende software affidabili e stabili, anch’esse certificate, come NetEnt, Playtech, Microgaming, RTG. , ecc. Il software di tali fornitori è anche testato da un sistema di controllo indipendente di terze parti che è necessario per dimostrare che il software offerto è giusto e sicuro per i giocatori.

Attualmente, ci sono diverse autorità indipendenti che si occupano di condurre test continui sul software degli sviluppatori di giochi da casinò. Le due entità di terze parti più comuni coinvolte in tali attività sono eCOGRA e TST Labs (Technical Systems Testing Labs). Sono focalizzati nell’elaborazione dei controlli software al fine di garantire che i pagamenti di tutti i giochi siano equi e garantiti in conformità con gli standard di gioco internazionali.

I casinò che utilizzano uno di questi servizi di terze parti devono avere un sigillo di approvazione o certificazione di TST Labs o ECOGRA, insieme a un link situato nella parte inferiore della Home Page del casinò. Questi auditor testano il software, la matematica e la casualità del casinò online e lo certifica se è giusto. Inoltre, i casinò migliori, quindi più sicuri, basati sul Web aggiornano le loro informazioni di certificazione più volte su base annuale, mentre un casinò che non è abbastanza sicuro potrebbe non aggiornare mai le informazioni sulla certificazione o persino visualizzare tali dettagli.

Oltre ai termini e alle condizioni, oltre alle rigide norme sulla privacy, i casinò online utilizzano comunemente i certificati SSL (Secure Sockets Layer) o TLS (Transport Layer Security) per garantire la massima sicurezza, quando si tratta di proteggere i propri giocatori informazione.

Mantenere riservata l’identità dei giocatori avviene anche utilizzando il protocollo HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure), che è un protocollo di comunicazione che fornisce comunicazioni sicure sulla rete utilizzata. Combina la tecnologia standard HTTP e SSL / TLS per proteggere i dati personali da eventuali attacchi dannosi.

D’altra parte, la crittografia SSL e TLS è una crittografia digitale che si occupa di fornire un ambiente sicuro sia per i server che per i browser al fine di offrire ai giocatori la possibilità di effettuare in sicurezza transazioni finanziarie, nonché di condividere varie informazioni come dati di accesso e altri dati personali.

Jamma.tv/Casinoonlineitalianisicuri.it

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Computer nei PVR: ancora una vittoria del gioco a distanza.

Computer nei PVR: ancora una vittoria del gioco a distanza.

Ordinanza resa il 19 luglio 2018 dal Tribunale del Riesame di Palermo in tema di punti di vendita e ricarica per la raccolta a distanza.

Il Tribunale penale del Riesame, adito da soggetto indagato di illecita intermediazione e titolare di un PVR per la raccolta a distanza, assistito dall’avv. Marco Ripamonti, ha affrontato il tema della presenza dei personal computer all’interno dei punti di ricarica e dei limiti del relativo utilizzo da parte dei clienti.

Lo stesso Collegio del riesame ha, quindi, affermato come le attività che i clienti titolari di conto di gioco possano svolgere all’interno del PVR e tramite le strumentazioni messe a disposizione, siano non soltanto limitate alla ricarica dei conti ma anche di gioco sul portale del concessionario stesso, purchè senza intermediazione da parte di alcuno. Una pronuncia, quindi, che interviene su una questione ancora dibattuta e controversa, quale la possibilità di utilizzare i personal computer nei punti di ricarica anche per lo svolgimento del gioco.

L’avvocato Ripamonti, già nel 2016, in occasione dell’assoluzione presso il Tribunale di Belluno di un esercente titolare di sala giochi e pvr, aveva dichiarato: “Il tema della partecipazione al gioco presso i pvr pdc è stato definito in tutti i processi di cui mi sono occupato con pronuncia assolutoria e non credo che ciò sia casuale. Sono stati diversi i concessionari e titolari di punti di commercializzazione ad aver subito ingenti danni per via di sequestri e processi. C’è da chiedersi, ora, chi dovrà provvedere a risarcire tutti questi danni“.

Jamma.tv

Scommesse e PVR (Punto Vendita Ricarica): un’opportunità importante per gli imprenditori.

Scommesse e PVR (Punto Vendita Ricarica): un’opportunità importante per gli imprenditori.

Andrea Ventre di AttivazioniGratuite.itLe recenti modifiche, introdotte dal Decreto Dignità, oltre che a sfiduciare nuovi investimenti orientati al settore giochi e scommesse, hanno acceso dibattiti e confronti importanti tra tutti gli addetti ai lavori, che, nel tentativo di dare certezza ad un segmento attualmente confuso, valutano e consigliano soluzioni alternative e meno onerose, oggi sottovalutate ma che in futuro, potrebbero rivelarsi idee importanti e vincenti per fare business.

Andrea Ventre, in prima linea con il suo AttivazioniGratuite.it, spiega il perché avviare un PVR rappresenta una scelta ottimale alternativa alla classica agenzia; una soluzione low-budget aperta a tutti. Diventare imprenditore – dice Ventre – di un’attività legata alle scommesse, porta a pensare immediatamente alla tipica agenzia da banco, con offerta di gioco effettuata senza censimento del giocatore ma soprattutto ottenuta tramite l’ausilio di uno o più operatori. Errore comune e molto spesso commesso da chi per la prima volta si appresta a diventare esercente di un’agenzia, è proprio quello di sottovalutare tutta una serie di vincoli e investimenti che l’avvio comporta e che in poco tempo, con effetti catastrofici, portano al fallimento di un business plan già in partenza precario.

Oggi le multinazionali dei giochi e i grandi provider di scommesse richiedono, tramite contratti e già in fase di start up, garanzie certe di fatturato (dettaglio che non tutti conoscono), che in caso di mancato rispetto, portano a risoluzioni contrattuali celeri e senza possibilità di opposizione. Parliamo di cifre mai inferiori ai 40mila euro giocati/mese, che difficilmente una nuova attività può prevedere e garantire soprattutto in virtù della vasta concorrenza oggi presente su tutto il territorio.

I PVR (Punti Vendita Ricarica) sono l’alternativa legale e a basso rischio imprenditoriale, capaci di offrire una comoda e valida soluzione a chi, come un nuovo imprenditore, si appresta per la prima volta a far parte di un settore in veloce rimodulazione costante come quello delle scommesse.

Gestire un PVR richiede ugualmente dedizione e passione ma permette senza molti “cavilli”, di fare un test importantissimo per capire realmente se il mondo giochi è il settore giusto da intraprendere. Questo vuol dire curare i processi di attivazione e gestione di conti gioco clienti, offrendo assistenza e possibilità di ricarica agli iscritti.

Il futuro del gioco – continua Ventre – si articola per i giocatori, tramite la tecnologia, sfruttando la duttilità e la comodità di pc, smartphone e tablet, in piena libertà, e in qualsiasi ora del giorno e della notte, lontano da occhi indiscreti. Per gli imprenditori invece, il futuro è guadagnare 24 ore su 24, sfruttando tutte le possibilità offerte dalla tecnologia e assecondando tutte le nuove mode e richieste degli utenti.

Avvalersi di consulenze affidabili ed esperte – conclude Ventre – è il primo passo per tracciare vie imprenditoriali solide e di successo. Per questo, www.AttivazioniGratuite.it da anni rappresenta un punto di riferimento costante per qualsiasi imprenditore.

Agimeg.

Scommesse Sportive online: a Gennaio mercato in crescita del +4%.

Scommesse Sportive online: a Gennaio mercato in crescita del +4%.

In leggero calo il gioco in Agenzia, sale l’Online.

Nonostante la lunga pausa del campionato della serie A, il mese di gennaio 2018 ha comunque chiuso con il segno più per ciò che concerne il mercato delle scommesse sportive. Il mercato ha infatti registrato una spesa di 150,5 milioni di euro ed una raccolta di 806,3 milioni, valore in crescita del +4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il payout medio è stato dell’81,3%. In leggero calo il gioco in agenzia, che ha avuto una spesa a gennaio di 89,7 milioni di euro d una raccolta di 321,2 milioni. Ottimo il payout per le aziende con un valore medio del 72,1%. In crescita invece il segmento dell’online, con una spesa di 60,8 milioni di euro ed una raccolta di 485.1 milioni (+15,5%). In questo caso il payout medio è stato dell’87,5%.

 

Scommesse Sportive Online:

a Gennaio sul podio Bet365, SKS365 ed Eurobet.

A gennaio 2018 il mercato online ha generato una raccolta superiore ai 485 milioni di euro (+15,5%), con una spesa effettiva di 60,8 milioni. Leader di mercato sempre Bet365, con una raccolta di 145,1 milioni di euro, seguito da SKS365 con 44 milioni e da Eurobet, con 39,3 milioni. In top five anche Snaitech, in quarta posizione a 36,7 milioni e poi Sisal con 34,1 milioni. William Hill scende in sesta posizione a 25 milioni, seguito da Lottomatica con oltre 23,3 milioni, poi Goldbet (18,1 mln) e Bwin (17 mln), ma sopra quota 10 milioni in luce anche Betaland (15,95 mln), Betfair (14,9 mln) e Unibet (10,5 mln).
Considerando la sola spesa, la classifica vede sempre in testa Bet365 con 10 milioni di euro, seguito da SKS365 con 8,5 milioni e poi Snaitech con 5,7 milioni. In top five anche Eurobet (5,1 mln) e Sisal (4,8 mln), poi Betaland con 3,4 milioni seguito da Lottomatica con 3,3 milioni, con Goldbet che sfiora 3,2 milioni.

Ecco come si sono divisi il mercato a gennaio i principali operatori di gioco online:
OperatoreRaccoltaSpesa
BET365145,110,1
SKS36544,08,5
EUROBET39,35,1
SNAITECH36,75,7
SISAL34,14,9
WILLIAM HILL25,12,1
LOTTOMATICA23,43,3
GOLDBET18,23,2
BWIN17,11,9
BETALAND16,03,4
BETFAIR15,01,0
UNIBET10,60,3
POKERSTARS10,01,1
8888,40,6
INTRALOT5,40,9
STANLEYBET4,30,9
GRUPPO VINCITU’3,21,0
BETCLIC LTD2,50,3
BETFLAG2,40,2
SKYBET2,00,3
MICROGAME2,00,7
BETPOINT1,90,5
GI.LU.PI.1,70,5
REPLATZ1,50,4
BGAME SRL1,40,4
NEXIGAMES1,40,3
DOMUSBET1,40,4
MULTIGIOCO1,20,3
ADMIRAL1,10,2
SCOMMETTENDO1,10,3
E-PLAY 241,00,2
VITTORIA BET0,90,3
LEOVEGAS0,90,1
SCOMMESSEITALIA0,90,2
dati in milioni di euro

cr/AGIMEG

 

Diventa PVR Scommesse (Punto Vendita Ricarica).

E’ un’attività’ che recluta giocatori per un sito di scommesse sportive tramite un’attività commerciale aperta al pubblico. Internet point, bar, tabacchi, edicole, sale giochi, sono tutte opportunità di lavoro alle quali è possibile affiancare il business delle scommesse. Che tu abbia un’attività già avviata o l’intenzione di aprirne una, la soluzione dell’affiliazione è realmente un vantaggio commerciale di possibile aggiunta di utili. Tramite l’attività di Punto Vendita Ricariche (PVR) potrai facilmente aprire il tuo conto affiliato e attivare e ricaricare direttamente i tuoi giocatori, dando vita alla tua rete di scommettitori.

 

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