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Quando riapriranno le attività dedicate al Gioco?

Malcontento e rabbia stanno attanagliando il settore del gioco pubblico e l’ultimo Dpcm non ha certamente contribuito a rasserenare gli animi. La possibilità di riaprire le sale giochi, scommesse e bingo prima di Natale era comunque bassissima, ma qualcuno aveva ipotizzato che almeno nelle regioni “gialle” ci potesse essere un ok per la ripresa del lavoro. Così non è stato ed anzi il nuovo Dpcm è andato nella direzione di misure molto restrittive. Anche stavolta il settore del gioco è stato completamente dimenticato e la paura di operatori e lavoratori è che questa “dimenticanza” prosegua anche nei prossimi Dpcm. Agimeg ha quindi effettuato una ricerca, presso gli operatori di gioco e fonti istituzionali, per cercare di capire a quali scenari si vada incontro nei prossimi mesi. Ne è venuto fuori un trittico di possibilità, ognuno con le sue particolarità, che disegnano un quadro lavorativo e occupazionale con diverse criticità. Ecco un dettaglio delle possibili date per la riapertura di sale giochi, sale scommesse e sale bingo.

date per le possibile riaperture delle sale scommesse

  • RIAPERTURA 16 GENNAIO 2021

Sarebbe l’ipotesi più favorevole e si realizzerebbe subito dopo la scadenza dell’attuale Dpcm. Ma c’è da dire che una possibile riapertura non riguarderebbe tutte le regioni, ma solo quelle “gialle”, cioè dove i dati sull’emergenza sanitaria sono migliori. A questo stanno lavorando, secondo quanto appreso da Agimeg, diverse associazioni di settore ed operatori. Si punta a far riaprire le sale almeno nelle regioni “gialle” anche sottostando a limitazioni orarie abbastanza importanti e protocolli rigidi.

 

  • RIAPERTURA CON IL 23° DPCM A FEBBRAIO/MARZO 2021

Questa seconda ipotesi trova spazio nei piani economici di alcuni importanti operatori per il 2021. I budget per la nuova stagione sarebbe stati calcolati ipotizzando una riapertura delle sale con il 23esimo Dpcm dell’era Conte/Covid. In pratica nessuna riapertura al termine (15 gennaio) dell’attuale Dpcm e nemmeno al successivo che potrebbe durare fino a 50 giorni. Si possono quindi ipotizzare date che vanno dai primi giorni di febbraio a inizio marzo 2021. In questo caso la ripartenza del settore potrebbe essere però totale, visto che l’Italia potrebbe essere quasi tutta “gialla”, con la distribuzione del vaccino già in corso.

 

  • RIAPERTURA IN PRIMAVERA

E’ un’ipotesa questa, avanzata da importanti aziende, che prende spunto da una considerazione di base. Se le misure finora adottate non fossero sufficienti per il contenimento dei contagio da Covid-19, si andrebbe verso la temuta “terza ondata” e quindi nessun allentamento delle misure restrittive. Inoltre, come già dimostrato durante il primo lockdown “primaverile”, le sale giochi, sale scommesse e sale bingo sarebbero comunque le ultime ad essere riaperte e quindi arrivare a marzo/aprile sarebbe quasi naturale. lp/AGIMEG

internet point scommesse

Scommesse, il Tribunale di Bari a favore di un Internet Point, la Sentenza limita l’applicazione del Decreto Balduzzi

Scommesse, il Tribunale di Bari a favore di un Internet Point, la Sentenza limita l’applicazione del Decreto Balduzzi

 

Vi riportiamo un articolo pubblicato su Agimeg, dove tramite la sentenza del Tribunale di Bari sono state annullate due sanzioni alzate dai Monopoli di Stato nei confronti di un internet point, nello specifico, i PC all’interno dell’attività erano stati utilizzati per effettuare delle operazioni di gioco su un sito legale, autorizzato dai Monopoli di Stato, e i funzionari dei Monopoli di Stato avevano notificato un verbale poichè, secondo la loro interpretazione, tale comportamento andava contro i principi del decreto Balduzzi. Speriamo che con questa ennesima sentenza si faccia finalmente chiarezza sull’applicazione del decreto Balduzzi, norma che non può limitare nè la liberta personale nè violare la privacy di clienti. Auspichiamo che finalmente l’ADM emani una circolare che non lasci possibilità di incomprensioni e che definisca i limiti di applicazione di tale decreto.

Il Tribunale di Bari annulla due sanzioni per 20mila euro ciascuna emesse nei confronti di un internet point, i cui computer erano stati utilizzati per accedere a dei siti di gioco. L’esercizio però non era un ctd camuffato, non aveva adottato misure per aggirare i blocchi dei siti illegali, semplicemente “quando i funzionari dell’ADM hanno effettuato un controllo, hanno scoperto che nella cronologia di navigazione compariva anche il dominio di un operatore con concessione italiana” spiega a Agimeg Vincenzo Matera, l’avvocato che ha assistito il centro. “I funzionari hanno sanzionato l’internet point sulla base di una norma contenuta nel decreto Balduzzi del 2012, l’art. 7 comma 3 quater”.

Questa norma però “non fa distinzione tra gioco legale e gioco illegale, sanziona semplicemente chi mette a disposizione del pubblico un dispositivo che consente di raggiungere un qualunque sito di gioco”. E in effetti questa norma ha creato non poche incertezze “Ho decine di casi simili in tutta Italia” osserva ancora Matera.

Nel caso dell’internet point pugliese, “Quello che abbiamo evidenziato nel ricorso, e che il giudice ha condiviso, è che il titolare di un internet point non può controllare su quali siti vadano a navigare i clienti. Se lo facesse, violerebbe la privacy degli avventori, come prevede anche il diritto comunitario. Anche per questo l’ADM è dovuta intervenire con una circolare, per chiarire che i normali pc a navigazione libera – che non siano preimpostati per raggiungere determinati siti illegali – non violano la previsione del decreto Balduzzi. Quell’articolo nasce per colpire i totem, quelle macchine che originariamente distribuivano non delle vincite in denaro ma dei premi in natura, e che poi venivano modificate per raggiungere siti illegali”. Comunque si tratta di una questione complicata, visto che il giudice nelle sentenze, “ha ricostruito il quadro normativo, anche alla luce delle circolari dell’ADM e del diritto comunitario in materia di privacy, e sul diritto costituzionale all’informazione”.

consulenza attivazionigratuite.it

I Vantaggi di Servizi e Scommesse nelle Attività Commerciali

I Vantaggi di Servizi e Scommesse nelle Attività Commerciali

Molti esercenti o imprenditori negli anni ci hanno contattato con la speranza di trovare nuove soluzioni di business per le loro attività, che da un lato gli permettessero di offrire ai loro clienti un ventaglio di servizi e giochi più ampio possibile, ma che dall’altra non diventassero un ulteriore onere o peso per la propria attività, in termini di Spese Fisse o Vincoli di qualisiasi natura.

Fin da subito, quindi, è stato chiaro come dover modulare la nostra offerta, dando risposte precise ad una clientela di cui conoscevamo perfettamente bisogni ed esigenze.

Il nostro brand negli anni ha avuto modo, avendo un’ampia platea di clienti fidelizzati, di svolgere una selezione tra i più rinomati provider e i concessionari del settore di giochi e servizi, scegliendo tra i migliori prodotti del mercato sotto diversi punti; abbiamo stilato una semplice lista dei requisiti fondamentali da cui non può prescindere la nostra offerta commerciale e in base ad essa fatto scelte e allaciato importanti collaborazioni, parliamo di:

  • affidabilità del servizio,
  • margini di guadagno,
  • operatività e comodità di utilizzo,
  • libertà contrattuale da qualsiasi vincolo o costo.

Naturalmente, la lista dei servizi che offriamo è ampia, si parte dalle Scommesse Sportive e dai pagamenti dei Bollettini Postali fino ad arrivare all’installazione di POS, i clienti che ci contattano nella maggior parte dei casi hanno necessità di servizi specifici, per questo la Consulenza che offriamo è sempre personalizzata, in base alla tipoliogia di attività e alle necessità o carenze che l’esercente sente di avere presso il proprio locale. Da qui la possibilità di attivare, un pò come un sarto che  realizza un abito su misura, solo ed esclusivamente ciò che serve al cliente.

 

postazioni telemativa

 

Vediamo nel dettaglio le principali offerte attivabili tramite la nostra Consulenza:

 

Affiliazioni Punto Scommesse (PVR)

persone che praticano sport

Questa possibilità di business permette di aggiungere un’ampia scelta di Giochi online presso il proprio locale; agli esercenti/imprenditori tramite la nostra assistenza verrà attivato un conto madre PVR (Punto Vendita Ricarica) da dove potranno facilmente apire conti gioco ai propri clienti.

Quest’ultimi una volta effettuata la registazione del loro conto gioco potranno giocare a diversi giochi online (Scommesse Sportive, Slot online, Casinò live, Poker online, Ippica, Bingo, Lotterie, Virtual, ecc) direttamente tramite il loro smartphone o comodamente da casa con il loro pc, o in alternativa effettuare l’operazione di scommessa presso il Punto, tramite l’operatore di sala che effettuerà una giocata assistita previa l’autorizzazione del titolare del conto gioco.

I Vantaggi di questa affiliazione sono tanti e concreti:

  1. Ottimi margini di guadagno (sia sul giocato di rete che sull’utile mensile prodotto dal punto),
  2. Nessun costo di attivazione nè canoni,
  3. Nessuna particolare adempienza a livello burocratico,
  4. Possibilità di richiedere un Fido Settimanale,
  5. Disponibilità di Comodato d’uso Gratuito dei PC,
  6. Grafiche del locale Gratis.

Attivazione dei Servizi Telematici

programma di servizi telematici

Con questa possibilità di business l’attività commerciale potrà attivare un portale web di servizi per i propri clienti, tramite il quale potrà in tempo reale effettuare tutte le operazioni disponibili sulla piattaforma:

  • Ricariche telefoniche di tutti gli operatori,
  • Pagamento bollettini postali/bancari (bianchi e premarcati),
  • RAV MAV,
  • Bollo Auto,
  • PagoPA,
  • Biglietteria,
  • Ricariche conto TV,
  • F24.

I Vantaggi di questa soluzione sono molteplici:

  1. Comodità di utilizzare un unico Portale web per tutti i servizi,
  2. Nessun canone o vincolo,
  3. I Migliori Aggi del mercato,
  4. Possibilità di richiedere un Fido Giornaliero,
  5. Possibilità di attivare, a scelta, un Pos per i pagamenti.
attivazionuigratuite.it - apertura di un centro scommesse

Differenza tra Agenzia e PVR Scommesse

 

Differenza tra Agenzia e PVR Scommesse

La maggior parte dei nostri contatti sono persone che vogliono aprire un Centro Scommesse o aggiungere le scommesse alle loro attività già funzionanti. Spesso però non si conosce bene la distinzione tra un’Agenzia di scommesse e un PVR scommesse. Questo articolo vuole spiegare la differenza tra queste due tipologie di attività, per far sì che i clienti possano individuare la soluzione più adatta.

 

L’Agenzia di Scommesse

punti scommesse - agenzie scommesse

svolge un’attività dedicata alle scommesse tramite “canale fisico”, quindi si ha un esercizio aperto al pubblico (“negozio gioco” o corner), presso il quale saranno raccolte direttamente al “banco” le scommesse dei clienti da parte del bookmaker. Quando si parla di giocare da banco, si intende che il cliente che gioca non deve essere registrato preventivamente.

In tal caso, l’attività di raccolta sarà consentita ai soli soggetti che siano muniti, allo stesso tempo, di:

  • concessione statale, rilasciata a seguito di una pubblica gara;

  • licenza di pubblica sicurezza, prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S.

 

Data questa prima definizione, è necessario specificare quali sono i due requisiti fondamentali per aprire un’Agenzia di Scommesse/Corner (da banco):

 

  • Concessione statale, rilasciata a seguito di una pubblica gara:

Lo Stato Italiano, per meglio gestire il gioco attraverso i canali fisici, ha istituito un sistema concessorio; tramite bando di gara, le grandi società di scommesse ottengono i loro diritti, ovvero un numero di agenzie che possono aprire sul territorio nazionale.

Pertanto, per aprire una agenzia di scommesse, bisogna trovare un accordo con una società che ha dei diritti disponibili.

Attualmente in Italia vi sono 9.924 punti di raccolta scommesse, tra agenzie e corner.

 

  • Licenza di pubblica sicurezza, prevista dall’art. 88 del T.U.L.P.S.:

Per aprire una Agenzia di Scommesse con qualsiasi concessionari, è necessario chiedere preventivamente alla Questura un documento autorizzatorio, cosiddetto art. 88 T.U.L.P.S., il quale viene rilasciato solo qualora il punto scommesse che vuole aprire soddisfa determinati requisiti. Uno di questi è quello del distanziometrico. Infatti, le Questure, nel rilasciare le licenze, oltre a verificare i requisiti richiesti dalla legislazione di pubblica sicurezza, controllano il rispetto delle normative regionali o comunali, in materia di distanze minime: nella maggior parte delle regioni è richiesta una distanza di 500 metri dai luoghi considerati “sensibili”.

Per luoghi sensibili si intendono luoghi di aggregazione frequentati, se non esclusivamente, almeno prevalentemente, dalle fasce deboli ed influenzabili della popolazione (giovani, anziani e persone svantaggiate o malate, tutti potenzialmente non in grado, per immaturità, solitudine, condizioni personali e/o sociali in genere, di gestire prudentemente e con temperanza l’accesso a tale forma di intrattenimento). Riportiamo di seguito alcuni esempi, quali: istituti scolastici; centri di formazione professionale; cimiteri cittadini; luoghi di culto; impianti sportivi; strutture residenziali sanitarie e/o sociosanitarie; strutture ricettive per categorie protette; luoghi di aggregazione giovanile e per anziani; istituti di credito e sportelli bancomat; esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati; stazioni ferroviarie.

Altro elemento che viene controllato è che i titolari della licenza e i loro familiari più diretti:

  • non abbiano riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;

  • non siano sottoposti all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’Autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta.

Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.


 

Il PVR (Punto Vendita Ricarica)

è un servizio che si attiva presso attività già avviate o presso nuove attività in apertura, come ad esempio Bar, Tabaccheria, Edicole, Cartolerie, Sale Giochi, Internet Point, ma anche Circolo Ricreativi e Associazioni Sportive, ecc.

Il PVR consente di offrire il servizio di apertura e ricarica conti gioco, ricevendo dei ricavi in linea con il volume di giocato movimentato dai clienti. Avviare una attività di PVR Scommesse è sicuramente più semplice rispetto ad un’Agenzia, in quanto i costi di avviamento sono ridotti, non è necessario richiedere il TULPS (l’autorizzazione ad operare viene concessa direttamente dal bookmaker), non ci sono regole in merito al distanziometrico.

E’ proprio in questo contesto che, AttivazioniGratuite.it, brand di consulenza ed esperto nel settore, svolge un’attività di collante tra i concessionari del gioco a distanza e le attività commerciali che vogliono offrire il servizio Punto Vendita Ricarica (PVR) presso il loro locale. La consulenza a 360 gradi che offriamo alle attività commerciali, assolutamente gratuita, cura ogni particolare dell’affiliazione, dall’aspetto puramente informativo all’aspetto burocratico, dalla progettazione della sala alla formazione del personale e l’assistenza post-attivazione.

 

logo attivazionigratute.itAttiva un PVR scommesse nel tuo locale,

inoltra ora la tua richiesta di affiliazione.

Questi sono solo alcuni dei Vantaggi che offriamo:

  • Concessione AAMS (massima legalità),
  • Guadagni garantiti su tutto il giocato,
  • Bonus del 60% sugli Utili mensili,
  • Fino al 40% su Slot online, Poker e Virtual,
  • Nessun costo di attivazione, nè canoni,
  • Attrezzatura in Comodato d’uso (per i clienti che possono dimostrare storico di giocate),
  • Promozione per i nuovi affiliati “La Lotteria dei PC”,
  • Assistenza professionale sette giorni su sette, festivi inclusi,
  • Pagamenti rapidi e sicuri,
  • Promozioni e Bonus dedicati,
  • Materiale Pubblicitario in omaggio,
  • Piattaforma servizi telematici abbinabile gratuitamente,
  • App dedicate (per giocare anche da smartphone e tablet).

 


Collegamenti da visitare:


 

Assolto un PVR con postazioni internet dalla Corte d’Appello di Lecce

Assolto un PVR con postazioni internet dalla Corte d’Appello di Lecce

Con sentenza depositata il 2 gennaio 2020 la Corte d’Appello salentina ha riformato integralmente la sentenza di primo grado, con cui la titolare di un PVR collegato ad un noto concessionario, era stata condannata per via di una serie di elementi sulla cui base era stata ritenuta la sussistenza del reato di raccolta abusiva di gioco e scommesse, attesa la sussistenza dell’intermediazione da parte della stessa titolare.

Tale reato, a detta del primo giudice, era configurabile per via della presenza di ben 12 postazioni Internet, regolarmente utilizzate dai clienti per giocare, nonché ricevute di prenotazioni di giocate reperite presso il locale e fattura di provvigioni maturate dal centro pagate dal concessionario in base al volume della raccolta.

In appello, la difesa rappresentata dall’avvocato Marco Ripamonti (in foto), ha ricostruito l’intero assetto normativo depositando anche circolari della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed affermando la rispondenza a legge dei sistemi provvigionali e l’inidoneità delle ricevute di prenotazione ai fini di rivelare una attività di intermediazione.

Lo stesso difensore, con numerosi precedenti in mano, ha anche sostenuto la piena compatibilità con il divieto di intermediazione della giocata svolta all’interno dell’esercizio tramite le postazioni Internet, alla condizione della inviolabilità dei conti di gioco.

La Corte d’Appello ha accolto le tesi della difesa, condivise anche dalla Procura Generale, ed ha assolto con formula il fatto non sussiste.

Si tratta di una nuova ed importante sentenza che affronta il complesso ed attuale tema del perimetro operativo dei punti di ricarica collegati ai concessionari autorizzati alla raccolta a distanza.

Jamma

 

foto di un'agenzia scommesse

Scommesse “da Banco”, 339 punti di raccolta in meno nel 2019

Scommesse “da Banco”, 339 punti di raccolta in meno nel 2019

Nel 2019 i punti di raccolta scommesse presenti sul territorio italiano sono diminuiti del 3,3% attestandosi a 9.924 rispetto ai 10.263 dell’anno precedente. Di fatto, ne sono ‘scomparsi’ 339. Complice anche l’effetto di distanziometri e leggi regionali, il calo più considerevole si è registrato a Bolzano e provincia, dove i punti scommesse sono crollati del 31,4% (passando da 35 a 24). Profondo rosso anche per Trieste, che ha perso il 23,5% (da 17 a 13) mentre al terzo posto c’è Matera con il -22,6% (da 31 a 24). In top five anche Ascoli Piceno, che perde il 21,3%, e Caltanissetta, con il -21%, seguita da Belluno con il -20%.
Tra le province in controtendenza, si annovera Verbano-Cusio-Ossola che guadagna il +33,3% (salendo da 15 a 20 punti scommesse), seguita da Trieste con il +14,3%, poi Foggia con il +12,1%, Agrigento con il +11,6% e Campobasso con il +9,7%.
Tra le grandi città, Roma perde il 6,1%, passando da 826 a 776 punti scommesse, Napoli il -4,9% (da 1.316 a 1.251) e Bologna addirittura il -12,1% (da 107 a 94). Segno positivo invece per Milano (+2,8% da 425 a 437) e ancor più per Torino (+4,8% da 331 a 347).

 

Ecco la divisione dei punti di raccolta delle scommesse divisi per singola provincia:

 

CittàPunti 2018Punti 2019
AGRIGENTO6977
ALESSANDRIA4140
ANCONA5253
AOSTA88
AREZZO3836
ASCOLI PICENO4737
ASTI2224
AVELLINO115113
BARI343332
BARLETTA-ANDRIA-TRANI124114
BELLUNO108
BENEVENTO7172
BERGAMO124124
BIELLA1313
BOLOGNA10794
BOLZANO3524
BRESCIA120117
BRINDISI8082
CALTANISSETTA6249
CAMPOBASSO3134
CASERTA360345
CATANIA224203
CATANZARO7775
CHIETI7375
CAGLIARI4947
COMO7572
COSENZA141144
CREMONA2221
CROTONE4345
CUNEO4848
ENNA3227
FERMO3834
FERRARA2726
FIRENZE107102
FOGGIA124139
FORLI CESENA4442
FROSINONE8079
GENOVA9286
GORIZIA1313
GROSSETO2827
IMPERIA1614
ISERNIA1110
L’AQUILA5961
LA SPEZIA2623
LATINA116112
LECCE185176
LECCO3132
LIVORNO4644
LODI2524
LUCCA4741
MACERATA4445
MANTOVA3837
MASSA CARRARA3128
MATERA3124
MESSINA158143
MILANO425437
MODENA7570
MONZA E DELLA BRIANZA9288
NAPOLI1.3161.251
NOVARA4647
NUORO1516
ORISTANO1414
PADOVA7574
PALERMO419419
PARMA5148
PAVIA5154
PERUGIA9295
PESARO E URBINO5450
PESCARA8886
PIACENZA3027
PISA4745
PISTOIA4241
PORDENONE2627
POTENZA6162
PRATO4641
RAGUSA8179
RAVENNA3635
REGGIO CALABRIA128126
REGGIO EMILIA6454
RIETI1718
RIMINI5149
ROMA826776
ROVIGO2321
SALERNO376370
SASSARI4543
SAVONA3430
SIENA2422
SIRACUSA9587
SONDRIO2021
SUD SARDEGNA1919
TARANTO155138
TERAMO8084
TERNI3433
TORINO331347
TRAPANI9488
TRENTO3540
TREVISO6765
TRIESTE1713
UDINE4543
VARESE9897
VENEZIA7568
VERBANO-CUSIO-OSSOLA1520
VERCELLI2120
VERONA8688
VIBO VALENTIA4341
VICENZA6056
VITERBO3026
TOTALE10.2639.924

Cr/AGIMEG

Slot Machine, a fine 2018 calo record in tutta Italia

Slot Machine, a fine 2018 calo record in tutta Italia

Quasi 100.000 newslot in meno con nette differenze tra regione e regione. E’ questo quanto emerge dalla tabella, elaborata da Agimeg, sulla distribuzione delle newslot a fine 2018. A fine 2017 erano circa 366.000 gli apparecchi presenti nei 16 distretti (alcune regioni sono accorpate in un unico dato) contemplati dall’ADM. Il Decreto che prevedeva, a partire dal 30 aprile 2018, la riduzione a 265mila degli apparecchi da intrattenimento trova conferma (le differenze riguardano degli arrotondamenti) con i dati di fine anno. Al 31 dicembre 2018 erano quasi 96.000 le newslot in meno rispetto a dodici mesi prima per un calo del -26,2%. Il dato più evidente, come elaborato da Agimeg, è quello che riguarda il distretto Piemonte-Valle d’Aosta che, con 10.700 newslot in meno, fa segnare a fine 2018 un calo del -41,6% degli apparecchi presenti. Ovviamente su questo dato nettamente superiore a tutte le altre regioni, ha influito la Legge Regionale che di fatto sta eliminando il gioco dal territorio. Al secondo posto troviamo l’Emilia-Romagna con una diminuzione del -34,7%, in dodici mesi, degli apparecchi presenti sul territorio regionale. Fenomeno molto più contenuto in Umbria e nelle Marche, le uniche regioni con un calo inferiore al 20%. Come numero totale di newslot tolte dal mercato, il primo posto spetta alla Lombardia dove sono “spariti” oltre 12mila apparecchi.

 

Ecco la tabella completa con il numero di newslot presenti a fine 2018 sui 16 distretti:

 

N. Newslot al 31/12/2017N. Newslot al 31/12/2018Diff.2017/2018Calo %
Piemonte – Valle d’Aosta25.70015.000-10.700-41,6
Emilia Romagna29.10019.000-10.100-34,7
Friuli Venezia Giulia7.8505.500-2.350-29,9
Sicilia20.00014.500-5.500-27,5
Calabria15.70011.500-4.200-26,8
Veneto – Trentino Alto Adige36.60026.900-9.700-26,5
Abruzzo10.2007.500-2.700-26,5
Campania38.30028.500-9.800-25,6
Puglia – Basilicata – Molise30.30023.000-7.300-24,1
Sardegna14.50011.000-3.500-24,1
Lazio35.35027.000-8.350-23,6
Lombardia55.10042.800-12.300-22,3
Toscana22.80018.000-4.800-21,1
Liguria9.8007.800-2.000-20,4
Umbria5.5004.500-1.000-18,2
Marche9.5008.000-1.500-15,8

lp/AGIMEG

Computer nei PVR: ancora una vittoria del gioco a distanza.

Computer nei PVR: ancora una vittoria del gioco a distanza.

Ordinanza resa il 19 luglio 2018 dal Tribunale del Riesame di Palermo in tema di punti di vendita e ricarica per la raccolta a distanza.

Il Tribunale penale del Riesame, adito da soggetto indagato di illecita intermediazione e titolare di un PVR per la raccolta a distanza, assistito dall’avv. Marco Ripamonti, ha affrontato il tema della presenza dei personal computer all’interno dei punti di ricarica e dei limiti del relativo utilizzo da parte dei clienti.

Lo stesso Collegio del riesame ha, quindi, affermato come le attività che i clienti titolari di conto di gioco possano svolgere all’interno del PVR e tramite le strumentazioni messe a disposizione, siano non soltanto limitate alla ricarica dei conti ma anche di gioco sul portale del concessionario stesso, purchè senza intermediazione da parte di alcuno. Una pronuncia, quindi, che interviene su una questione ancora dibattuta e controversa, quale la possibilità di utilizzare i personal computer nei punti di ricarica anche per lo svolgimento del gioco.

L’avvocato Ripamonti, già nel 2016, in occasione dell’assoluzione presso il Tribunale di Belluno di un esercente titolare di sala giochi e pvr, aveva dichiarato: “Il tema della partecipazione al gioco presso i pvr pdc è stato definito in tutti i processi di cui mi sono occupato con pronuncia assolutoria e non credo che ciò sia casuale. Sono stati diversi i concessionari e titolari di punti di commercializzazione ad aver subito ingenti danni per via di sequestri e processi. C’è da chiedersi, ora, chi dovrà provvedere a risarcire tutti questi danni“.

Jamma.tv

Scommesse e PVR (Punto Vendita Ricarica): un’opportunità importante per gli imprenditori.

Scommesse e PVR (Punto Vendita Ricarica): un’opportunità importante per gli imprenditori.

Andrea Ventre di AttivazioniGratuite.itLe recenti modifiche, introdotte dal Decreto Dignità, oltre che a sfiduciare nuovi investimenti orientati al settore giochi e scommesse, hanno acceso dibattiti e confronti importanti tra tutti gli addetti ai lavori, che, nel tentativo di dare certezza ad un segmento attualmente confuso, valutano e consigliano soluzioni alternative e meno onerose, oggi sottovalutate ma che in futuro, potrebbero rivelarsi idee importanti e vincenti per fare business.

Andrea Ventre, in prima linea con il suo AttivazioniGratuite.it, spiega il perché avviare un PVR rappresenta una scelta ottimale alternativa alla classica agenzia; una soluzione low-budget aperta a tutti. Diventare imprenditore – dice Ventre – di un’attività legata alle scommesse, porta a pensare immediatamente alla tipica agenzia da banco, con offerta di gioco effettuata senza censimento del giocatore ma soprattutto ottenuta tramite l’ausilio di uno o più operatori. Errore comune e molto spesso commesso da chi per la prima volta si appresta a diventare esercente di un’agenzia, è proprio quello di sottovalutare tutta una serie di vincoli e investimenti che l’avvio comporta e che in poco tempo, con effetti catastrofici, portano al fallimento di un business plan già in partenza precario.

Oggi le multinazionali dei giochi e i grandi provider di scommesse richiedono, tramite contratti e già in fase di start up, garanzie certe di fatturato (dettaglio che non tutti conoscono), che in caso di mancato rispetto, portano a risoluzioni contrattuali celeri e senza possibilità di opposizione. Parliamo di cifre mai inferiori ai 40mila euro giocati/mese, che difficilmente una nuova attività può prevedere e garantire soprattutto in virtù della vasta concorrenza oggi presente su tutto il territorio.

I PVR (Punti Vendita Ricarica) sono l’alternativa legale e a basso rischio imprenditoriale, capaci di offrire una comoda e valida soluzione a chi, come un nuovo imprenditore, si appresta per la prima volta a far parte di un settore in veloce rimodulazione costante come quello delle scommesse.

Gestire un PVR richiede ugualmente dedizione e passione ma permette senza molti “cavilli”, di fare un test importantissimo per capire realmente se il mondo giochi è il settore giusto da intraprendere. Questo vuol dire curare i processi di attivazione e gestione di conti gioco clienti, offrendo assistenza e possibilità di ricarica agli iscritti.

Il futuro del gioco – continua Ventre – si articola per i giocatori, tramite la tecnologia, sfruttando la duttilità e la comodità di pc, smartphone e tablet, in piena libertà, e in qualsiasi ora del giorno e della notte, lontano da occhi indiscreti. Per gli imprenditori invece, il futuro è guadagnare 24 ore su 24, sfruttando tutte le possibilità offerte dalla tecnologia e assecondando tutte le nuove mode e richieste degli utenti.

Avvalersi di consulenze affidabili ed esperte – conclude Ventre – è il primo passo per tracciare vie imprenditoriali solide e di successo. Per questo, www.AttivazioniGratuite.it da anni rappresenta un punto di riferimento costante per qualsiasi imprenditore.

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APRIRE UN PVR SCOMMESSE

APRIRE UN PVR SCOMMESSE

PVR (Punto Vendita Ricariche), anche detto PDC (Punto Di Commercializzazione), è la speciale modalità di affiliazione che permette di poter aprire e ricaricare conti gioco, per conto del Concessionario, presso un punto vendita creato ad hoc, oppure come attività accessoria di un negozio di qualsiasi attività merceologica, in particolare bar, tabacchi, edicola, internet point, punto servizi.

 

Attraverso questo tipo di affiliazione al Business Partner (Punto Vendita Ricariche Affiliato) verrà aperto un “Conto Madre” da dove, in maniera semplice, veloce e intuitiva, avrà la possibilità a sua volta di aprire conti gioco e ricaricare i propri clienti. Una volta registrato un cliente, esso entra a far parte di una “Rete commerciale” di utenti che da quel momento garantiranno una provvigione al Business Partner in proporzione alle giocate mensili effettuate da tutti i giocatori che fanno parte della rete: infatti ogni azione di gioco effettuata dal cliente registrato, svolta in ogni momento del giorno e della notte, sulla piattaforma gioco del Concessionario a cui ci si è affiliati, creerà dei guadagni H24 al Business Partner (Punto Vendita Ricariche Affiliato) in cui è stato aperto il conto gioco del cliente, anche se esso in futuro deciderà di ricaricare ed effettuare tutte le altre operazioni in maniera autonoma, magari attraverso smartphone e tablet.

Questo tipo di affiliazione consente di entrare nel mondo del gioco online in maniera facile e veloce a tutte quelle attività commerciali che vogliono incrementare i loro guadagni. Inoltre questo tipo di affiliazione per il Business Partner (Punto Vendita Ricariche Affiliato) è a RISCHIO ZERO, poichè le vincite e la regolarità delle giocate viene garantita dai Monopoli di Stato e dal bookmaker titolare della concessione.

 

 

COME GARANTIRSI UN’OTTIMA RENDITA MENSILE?

Per garantirsi un’ottima rendita mensile, l’obiettivo del Business Partner (Punto Vendita Ricariche Affiliato) sarà solo quello di registrare più giocatori possibili, magari cominciando con gli amici, con i parenti e con i conoscenti, per poi allargare il cerchio. Più giocatori si riusciranno a registrare e più alto diventerà il profitto alla fine del mese!

 

 

L’AFFILIAZIONE E’ COMPLETAMENTE GRATUITA E SENZA RISCHI!

Questo tipo di affiliazione è completamente gratuita e non comporta rischi. Infatti per affiliarsi basta compilare il contratto standard, come indicato dai Monopoli, e presentare una serie di documenti come l’attribuzione di P.Iva e la visura camerale. I rischi sono a zero, infatti nel malaugurato caso alla fine del mese, in particolare per quel che riguarda le scommesse sportive, le perdite superano le vincite, sarà sempre il Concessionario, a garantire in maniera precisa e tempestiva, le vincite ai clienti scommettitori. Ed anche in questo caso il Punto percepirà un guadagno su tutte le scommesse giocata nella propria sotto rete di clienti.

 

 

QUALI VANTAGGI HAI SE APRI UN PVR SCOMMESSE CON ATTIVAZIONIGRATUITE.IT?

Diventare un nostro PVR Scommesse oggi significa entrare nel mercato del gioco on-line dalla porta principale grazie a una serie di importanti presupposti di base su cui l’Azienda ha puntato da subito:

  • Percentuali di guadagno sia sul giocato della tua rete di clienti che sugli utili generati;
  • Nessun investimento richiesto;
  • Un’offerta completa che soddisfa anche i giocatori più esigenti;
  • Quote tra le migliori del mercato;
  • Assistenza costante a 360 gradi grazie al supporto da parte di un Consulente personale e del Servizio Clienti dedicato;
  • Fornitura del “kit marketing” completo contenente tutto il materiale pubblicitario necessario per segnalare in maniera importante e ben visibile la presenza all’interno dei propri locali dell’offerta;
  • Piattaforma di gioco user friendly, con una grafica semplice e nel contempo accattivante;
  • Pagamento vincite in tempo reale;
  • Esclusivi bonus per i clienti che aprono un conto gioco;
  • Massima elasticità nelle accettazioni delle giocate;
  • Visibilità a livello nazionale, grazie a numerose campagne pubblicitarie:
  • Pc e stampante in omaggio per i punti che realizzano un minimo di fatturato. (“La Lotteria dei PC“).

 

Cosa aspetti a contattarci,

i nostri consulenti sono a tua disposizione per qualsiasi informazione.

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